<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405</id><updated>2011-12-11T10:25:44.668+01:00</updated><category term='colloquio individuale'/><category term='abolizione legge Biagi'/><category term='telelavoro'/><category term='colloqui di gruppo'/><category term='Attualità'/><title type='text'>un sassolino nella scarpa</title><subtitle type='html'>Blog sul mondo del lavoro, sul precariato e che vuole essere un punto di incontro per chi si avvicina al mondo del lavoro o per chi desidera raccontare le proprie esperienze lavorative, positive o negative che siano...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>95</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6191645970216538825</id><published>2011-12-11T10:24:00.000+01:00</published><updated>2011-12-11T10:25:44.678+01:00</updated><title type='text'>Vi ricordate il collegato lavoro? - articolo da Il Fatto Quotidiano</title><content type='html'>Un anno fa, di questi tempi, le Camere approvavano il cosiddetto collegato lavoro (la legge 183/2010). La sanatoria voluta dal passato Governo per colpire tutti i precari e le precarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopo della riforma era quello di rendere praticamente impossibile l’impugnazione dei contratti atipici (che fra l’altro nella gran parte dei casi sono illegittimi) da parte dei precari e delle precarie, introducendo tempi strettissimi per far valere i propri diritti. Una volta scaduto il contratto, se questo non viene impugnato entro 60 giorni, addio diritti. La vecchia normativa garantiva invece anni di tempo a chi intendeva fare causa al suo ex-datore di lavoro: con il Collegato lavoro, visto che l’arco di tempo entro il quale si può fare causa al proprio datore di lavoro si accorcia appunto a 60 giorni, o ci si muove per tempo, o dopo non si può più rivendicare niente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È fin troppo facile immaginarsi i dubbi amletici di chi vive sotto il ricatto perenne del rinnovo: “Se impugno il contratto non me lo rinnovano più, ma se poi non lo rinnovano non posso più impugnarlo?” La precarietà è isolamento e disinformazione, ma soprattutto è ricatto e consenso: spezziamo questa catena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi attenzione! La norma del collegato lavoro entrata in vigore il 24 novembre 2010, è stata di fatto congelata con il decreto mille proroghe fino al 31 dicembre 2011. Ciò significa che i lavoratori i cui contratti a termine sono già scaduti hanno tempo fino al 31 dicembre 2011 per impugnarli. Non solo: il termine di 60 giorni a pena di decadenza, si applica anche per il caso di trasferimento, di cessione d’azienda, di appalti simulati (l’enorme galassia delle cooperative).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è finita qui. La riforma prevede che, anche nel caso fortunato che un lavoratore riesca a ottenere la trasformazione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato, ci sia un tetto al risarcimento massimo che il datore di lavoro può essere condannato a pagare. A prescindere da quanto tempo il lavoratore sia rimasto disoccupato per colpa del comportamento illegittimo del padrone, il risarcimento massimo sarà di dodici mesi di stipendio. Quest’ultima norma si applica pure alle cause in corso.&lt;br /&gt;Fonte : Il Fatto Quotidiano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6191645970216538825?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/ricordate-collegato-lavoro/175291/' title='Vi ricordate il collegato lavoro? - articolo da Il Fatto Quotidiano'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6191645970216538825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6191645970216538825' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6191645970216538825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6191645970216538825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2011/12/vi-ricordate-il-collegato-lavoro.html' title='Vi ricordate il collegato lavoro? - articolo da Il Fatto Quotidiano'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-7761996023026309860</id><published>2011-11-05T10:50:00.003+01:00</published><updated>2011-11-13T19:49:04.807+01:00</updated><title type='text'>Trentenni e lavoro - post dalla rete</title><content type='html'>Trentenni e lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Severgnini, si parla tanto dei giovani, delle politiche a favore dei giovani e dei problemi dei giovani quando vengono posti davanti al mondo del lavoro. Chi sono allora i giovani? Sono ragazzi che hanno fatto sacrifici per 5 anni, magari lontano da casa, per ottenere una formazione superiore, e ora vengono additati come pelandroni privi di olio di gomito. Sono persone che per i cinque o sei anni successivi al termine degli studi hanno accettato lavori malpagati, degradanti, hanno ingoiato insulti e si sono comunque trovati sostituiti da “carne fresca” allo scadere del contratto. Sono uomini e donne che non hanno una certezza, non hanno un’indipendenza o prospettive, ma debbono accettare l’epiteto “bamboccioni” quando si scopre che sono ancora sotto il tetto paterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho 31 anni, non sono più un “giovane” e tanto meno un “vecchio sistemato”, non so nemmeno in che regione lavorerò tra un mese e non ho prospettive per il futuro: mi viene da ridere al pensiero che i miei genitori (della generazione che ci addita come bamboccioni) alla mia età avevano già una casa di proprietà e due figli. La cosa che più mi scoraggia però sapete qual è? Che quando le aziende inizieranno ad investire di nuovo sui giovani (sperando che questa circostanza si verifichi, in prima istanza), chi credete che assumeranno? Io credo che punteranno sulle nuove leve, i 25enni freschi di studi, i cosiddetti “novantini”. I 30enni come me, generazione anni ’80, saranno relegati in uno scaglione ISTAT che ha perso ogni opportunità, ha visto i propri sogni traditi e non ha né un presente né un futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la fine di novembre scade il mio ennesimo contratto a progetto, e tornerò ad inviare CV, resume e lettere di presentazione. Sono stufo e stanco: credo che la mia generazione abbia molto da dare e poche possibilità per farlo. A questo giro tentiamo anche la strada dell’estero, chissà che gli Italians non vogliano farmi il loro “in bocca al lupo” o darmi qualche suggerimento.&lt;br /&gt;Lorenzo Zampieri&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Mia risposta :&lt;br /&gt;Ciao Lorenzo,&lt;br /&gt;io sono stato assunto a tempo indeterminato a 32 anni.&lt;br /&gt;Non ci sperava più e questo è avvenuto dopo anni di contratti a progetto e prese in giro. Ora la mia vita è cambiata, un po’ in meglio : posso fare qualche progetto in più.&lt;br /&gt;Ti posso suggerire di continuare a mandare curriculum, cercando di selezionare aziende che possanno, dall’esterno, sembrare solide ed affidabili. Specificare nella lettera di presentazione che non intendi affrontare percorsi con contratti a progetto (l’azienda, se è seria e ti vuole valutare ha tre mesi per farlo se non ricordo male). Investi su una lingua straniera : questo ti può aiutare a candidarti per posizioni specifiche dove essa è richiesta. Un grosso in bocca al lupo. Luca !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-7761996023026309860?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://italians.corriere.it/2011/11/05/trentenni-e-lavoro/' title='Trentenni e lavoro - post dalla rete'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/7761996023026309860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=7761996023026309860' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7761996023026309860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7761996023026309860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2011/11/trentenni-e-lavoro-post-dalla-rete.html' title='Trentenni e lavoro - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5814661838062639820</id><published>2011-10-07T20:48:00.005+02:00</published><updated>2011-10-07T20:57:45.649+02:00</updated><title type='text'>A quando un referendum sulla legge per  Biagi ? Luc@</title><content type='html'>Post pubblicato sul blog Italians di oggi, martedì 28 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Beppe,&lt;br /&gt;volevo trovare qualche parola incoraggiante per quel ragazzo, Christian Auricchio (“Generazione precaria”, 6 ottobre - http://bit.ly/qYzcoG) che ti domanda quanto ancora potrà durare la situazione dei precari nel nostro Paese. La tua risposta è sintetica, ma chiara: poco. E non riesco, mentre ti scrivo, credimi, a non pensare alle cinque operaie morte a Bari sotto le macerie per cercare, nel lavoro che svolgevano o forse solo nel salario che percepivano, un po' di respiro. Anche se ormai sono assunto a tempo indeterminato da un anno e, nonostante si faccia comunque una gran fatica, il posto fisso è davvero tutta un altra cosa. Chissà quanti Christian si pongono delle domande, cercano di capire se la vita è tutta in salita o se si può arrivare a conquistarsi un po' di tranquillità. L'amara verità Beppe, e che, per ora, dipende davvero tutto da noi. Quasi nessuno se sei precario ti aiuta. Le pacche sulle spalle, quelle, non mancano. I nostri politici che potrebbero provare a risolvere il problema concretamente non fanno nulla. Ce ne fosse uno, credibile, che mettesse il problema della precarietà al primo posto forse arriverebbe a prenderebbe anche parecchi voti. I sindacati,sai, troppo spesso mi sembra che guardino dall'altra parte e in certi ambienti preferiscono non muovere un dito. Eppure vi avevo riposto tante speranze, disattese. Affinchè arrivassi a togliermi qualche "sassolino dalla scarpa" nei confronti di chi ha utilizzato i contratti a progetto con tanta disinvoltura, ho dovuto cercarmi un onesto avvocato. Ma per uno che è risucito, almeno in questa fase della propria vita, a trovare un po' di serenità, quanti giovani dovranno andarci ancora di mezzo o aspettare chissà quanto per provare a vivere un futuro migliore? Gli anni passano e sul tema si sono spesi fiumi di parole, scritti, libri e girati film, c'è anche chi ci ha guadagnato su. Troppi individui, più o meno giovani, sono ancora li’ avvolti dall'incertezza. &lt;br /&gt;E se arrivassimo,un giorno, ad un referendum sulla legge Biagi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5814661838062639820?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5814661838062639820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5814661838062639820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5814661838062639820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5814661838062639820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2011/10/quando-un-referendu-sulla-legge-per.html' title='A quando un referendum sulla legge per  Biagi ? Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5174322728248661800</id><published>2010-09-28T23:54:00.001+02:00</published><updated>2010-09-29T00:04:13.267+02:00</updated><title type='text'>Precari, ecco perché non dovete mollare - Luc@ 100° post</title><content type='html'>Post pubblicato sul blog Italians di oggi, martedì 28 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Beppe,&lt;br /&gt;in occasione della pubblicazione di una tua recente raccolta mi è capitato di rileggere la tua frase «quando succederà sarà bellissimo». Queste parole mi hanno accompagnato per tutto il mese di agosto.&lt;br /&gt;Nelle mie lettere e sul mio blog ho spesso trattato il tema del precariato, arrivando quasi a non poter immaginare un futuro sereno. Ora Beppe posso dire di avercela fatta: a 32 anni, dopo dodici anni di precariato ho ottenuto un posto fisso. E quando, per l'appunto succede, è bellissimo. Mi è costato tempo e pazienza: ore spese a leggere inserzioni, spulciare annunci, inviare curriculum e affrontare colloqui per poi approdare, finalmente, a un opportunità di lavoro a tempo indeterminato. Per la prima volta, dopo innumerevoli contratti a progetto, ho visto una lettera d'intenti, mi verrà corrisposta una tredicesima e una quattordicesima, potrò magari pensare a dei progetti a lunga durata. C'è voluta tanta tenacia, altrettanta voglia di lottare ma finalmente l'occasione giusta è arrivata. Se si riesce ad essere coraggiosi e ambiziosi prima o poi l'occasione, se non per tutti, per la maggior parte può arrivare, non credi?&lt;br /&gt;È giusto però dover procedere in questo modo? Cercare, cambiare fino a quando non arriva l'occasione giusta? Possibile che nessuno ci voglia mai tutelare? Una cosa è certa: non auguro a nessuno di ripercorrere il mio calvario fatto di aspettative, tensioni, paure. In dodici anni di lavoro sono venuto a contatto con tanti mondi e tante realtà, incontrando anche persone splendide e facendo tesoro delle esperienze. Spesso non capivo (o non volevo capire) con quale criterio venivano fatte certe assunzioni e vedevo le persone passarmi davanti senza logica. In quante aziende domina la logica del «tutti sono utili e nessuno è indispensabile»? Ora tutto questo è alle spalle.&lt;br /&gt;Chissà che queste righe non possano essere di buon auspicio per qualcuno dei tanti nella mia condizione ai quali mi sento di dare un consiglio: non mollate.&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5174322728248661800?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/italians/10_settembre_28/Precari-ecco-perche-non-dovete-mollare_ceb3ce40-ca59-11df-9db5-00144f02aabe.shtml' title='Precari, ecco perché non dovete mollare - Luc@ 100° post'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5174322728248661800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5174322728248661800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5174322728248661800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5174322728248661800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/09/v.html' title='Precari, ecco perché non dovete mollare - Luc@ 100° post'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-1864551603084121539</id><published>2010-07-22T09:48:00.002+02:00</published><updated>2010-08-09T11:45:01.046+02:00</updated><title type='text'>Mi sento una dei vinti di Verga - post dalla rete</title><content type='html'>Ciao Beppe (Severgnini ndr),&lt;br /&gt;ho aiutato un'amica a preparare una tesina bellissima per la maturità: la condizione femminile a cavallo tra Ottocanto e Novecento. Abbiamo ragionato sui personaggi femminili di Verga, il movimento delle suffragette, le stiratrici dei dipinti di Degas, la tragedia della Triangle Waist Company e l'errato collegamento alla festa della donna. Un lavoro di ricerca appassionante.&lt;br /&gt;Dopo due lauree in lettere con 110 e lode e un premio di laurea; dopo essere stata considerata una dei 600 migliori neo-laureati dal ministero della Gioventù, selezionata per il Global Village Campus (di tutto l'incenso cosparso sui nostri capi è rimasto solo il fumo); dopo un anno e mezzo trascorso fra tirocini non retribuiti e colloqui inconcludenti con aziende prestigiose, oggi finalmente una piccola-media impresa mi propone un contratto di apprendistato nell'ambito del «Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli addetti all’industria della gomma cavi elettrici e affini e all’industria delle materie plastiche». Area commerciale e logistica, inquadramento nel livello H corrispondente alla posizione di CARRELLISTA.&lt;br /&gt;Con tutto il rispetto per la categoria, leggendone il testo sono scoppiata a piangere, sopraffatta da un bruciante senso di sconfitta. Mi sento una dei vinti di Verga, travolta dalla fiumana di una crisi che fa annaspare troppi giovani in gamba e volenterosi come me (scusa l'immodestia, ma è per tirare su il morale). Inutile sperare di trovare impiego in una casa editrice, come mi piacerebbe davvero? Non riesco a rassegnarmi del tutto. Però per ora la letteratura è solo un «vizio» privato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiara De Leonardis&lt;br /&gt;fonte: blog Italians&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-1864551603084121539?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/1864551603084121539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=1864551603084121539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1864551603084121539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1864551603084121539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/07/mi-sento-una-dei-vinti-di-verga-posta.html' title='Mi sento una dei vinti di Verga - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-7476386512571523752</id><published>2010-07-14T16:18:00.001+02:00</published><updated>2010-07-16T10:07:14.973+02:00</updated><title type='text'>Parcoursatypique.com - articolo</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Il sito francese parcoursatypique.com favorisce le persone in cerca di un impiego, la cui esperienza personale esce dall’ordinario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’arma vincente è la combinazione tra lo stile di comportamento caratterizzato da affabilità e la capacità di destreggiarsi in ogni evenienza, adattandosi a diverse situazioni e a diversi tipi di interlocutore. In due parole “savoir-faire” e “savoir-être”. Thomas Grimaux, fondatore del sito internet, preferisce “rendere la ricerca di un impiego maggiormente incentrata sulle competenze umane”. Detto in altri termini, intende favorire “l’aspetto qualitativo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’imprenditore del Net ha avuto l’idea di creare questo spazio dopo una serie di insuccessi durante la sua ricerca di un lavoro. Secondo la sua esperienza, i Curriculum Vitae non consentono ai responsabili delle assunzioni di farsi esattamente un’idea della personalità dei candidati, e non dovrebbero comunque essere il solo elemento di selezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thomas Grimaux è certo che “un percorso non lineare non è sempre sinonimo di un handicap, e può essere inteso come un vantaggio per l’addetto all’ufficio delle risorse umane. Una persona che è sopravvissuta ad un cancro ha sviluppato maggiori capacità di resistenza allo stress. Una donna che ha appena terminato il suo congedo per maternità è più motivata nella ripresa del lavoro.” Preoccupati di ridurre i rischi di discriminazione nei confronti dei candidati, questi sono invitati a restare nell’anonimato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Privilegiare gli aspetti qualitativi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parcourstypique.com si vede anche protagonista nella creazione del concetto di coefficienti. Al momento dell’iscrizione, il candidato deve inserire in una scala gerarchica le qualità che intende fare notare nella propria personalità. La scelta si snoda in sei campi ben distinti: percorso e diploma, qualità umane e professionali, attuale posizione ricoperta, settore richiesto, lingue straniere parlate e conoscenze informatiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questa tappa, le principali caratteristiche del candidato appaiono in evidenza in una serie di parole chiave direttamente sulla pagina del profilo professionale. I principali obiettivi del sito restano l’originalità e la capacità di sapersi distinguere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se l’utilizzo del sito potrebbe apparire difficoltoso, oltre al fatto che sarebbe ancora tempestivo cercare di valutare i risultati del numero di assunzioni andate a buon fine, parcourstypique.com resta sicuramente tra le iniziative più utili per cercare di cambiare la mentalità e i modi di reclutamento del personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: ilDemocratico.com e La Croix, di Stéphanie Bitan&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-7476386512571523752?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/7476386512571523752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=7476386512571523752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7476386512571523752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7476386512571523752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/07/parcoursatypiquecom-articolo.html' title='Parcoursatypique.com - articolo'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-8101990934804477753</id><published>2010-07-07T17:17:00.011+02:00</published><updated>2010-07-09T11:22:58.468+02:00</updated><title type='text'>Giovani carini e precari : i nuovi stereotipi da cinema - articolo dalla rete</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Dalla generazione Mtv a quella dei 1000 euro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Chi si ricorda di &lt;em&gt;&lt;em&gt;Giovani carini e disoccupati&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;? Nel  1994, poco meno di due decenni fa, Ben Stiller esordiva dietro la  macchina da presa per fotografare la cosiddetta generazione Mtv con un  pizzico di cinismo e una buona dose di romanticismo. La commedia che  vedeva duettare con disinvoltura e credibilità Winona Ryder ed Ethan  Hawke raccontava le sorti di un gruppo di neolaureati alle prese con  tutta una serie di problemi – economici, d'amore, esistenziali. Intorno  alla coppia protagonista, vittima d'incomprensioni e frustrazioni,  ruotavano personaggi minori ma non meno incisivi che rappresentavano le  varie sfaccettature della precarietà giovanile. Nell'era del grunge &lt;em&gt;La  realtà morde&lt;/em&gt; – traduzione del titolo originale del film di Ben  Stiller – faceva da apripista a un cinema attento alle problematiche dei  neolaureati utilizzando un linguaggio comprensibile, situazioni in cui  era possibile immedesimarsi e una colonna sonora azzeccata. Anche in  Italia si è dato spazio al tema del precariato con film come &lt;em&gt;&lt;em&gt;Santa  Maradona&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;&lt;em&gt;Tutta la vita davanti&lt;/em&gt;&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Generazione  mille euro&lt;/em&gt;, commedie capaci nel loro piccolo di raccontare una  realtà &lt;em&gt;mordente&lt;/em&gt; con la leggerezza intrinseca del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovani carini e innamorati&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sedici anni dopo l'uscita di &lt;em&gt;&lt;em&gt;Giovani carini e disoccupati&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;  la disegnatrice, animatrice e regista Vicky Jenson (&lt;em&gt;&lt;em&gt;Shrek&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;,  &lt;em&gt;&lt;em&gt;Shark Tale&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;) ripropone il modello del film di Stiller  per raccontare la storia di Ryden Malby, giovane neolaureata con il  sogno di diventare editor. Estremamente leggero nell'affrontare  l'argomento della precarietà e più interessato a spingere l'acceleratore  verso un &lt;em&gt;happy ending&lt;/em&gt; romantico, &lt;em&gt;&lt;em&gt;Laureata... e adesso?&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;  è una commedia d'amore che sfrutta il limbo post-laurea e l'ansia di  trovare un lavoro per semplici scopi narrativi. D'altronde Vicky Jenson  ha deciso di dirigere il film perché ispirata dal messaggio, ossia  "avere un obiettivo nella vita è grandioso, ma non bisogna mai lasciare  che ci faccia mettere da parte la famiglia e gli affetti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dalla laurea all'amore&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Parte del divertimento di &lt;em&gt;&lt;em&gt;Laureata... e adesso?&lt;/em&gt;&lt;/em&gt; è dato  dalla semi-disfunzionalità della famiglia Malby. Nell'universo di Ryden  (Alexis Bledel) si muovono rumorosamente Hunter (Bobby Coleman), il  fratellino che ama leccare la testa dei suoi compagni di scuola,  l'ipocondriaca nonna Maureen (Carol Burnett), la madre Carmella (la star  di &lt;em&gt;&lt;em&gt;Glee&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;, Jane Lynch) e il bizzarro papà Walter (un  Michael Keaton in vena di gag). Quanto all'amore, invece, quello è  rappresentato dall'amico d'infanzia Adam (Zach Gilford), neolaureato  indeciso se intraprendere la carriera di musicista o di avvocato, che  quando canta dal palco di un locale una canzone dedicata a lei ricorda  tanto l'Ethan Hawke arrabbiato e disilluso di &lt;em&gt;&lt;em&gt;Giovani carini e  disoccupati&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: Corriere.it e Mymovies.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-8101990934804477753?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/8101990934804477753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=8101990934804477753' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8101990934804477753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8101990934804477753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/07/giovani-carini-e-precari-i-nuovi.html' title='Giovani carini e precari : i nuovi stereotipi da cinema - articolo dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5358099489731921835</id><published>2010-07-07T17:15:00.009+02:00</published><updated>2010-07-09T11:31:45.929+02:00</updated><title type='text'>Disoccupazione : record storico e agli ultimi posti per i salari - articolo da Repubblica.it</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;!-- inizio FOTO1 --&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- fine FOTO1 --&gt;&lt;strong&gt;PARIGI -&lt;/strong&gt;  "Senza lavoro l'8,7%: a fine 2007  il livello era al minimo da 28 anni, al 5,8%. La busta paga media a  31.462 euro contro i 37.172 della media Ocse. Nell'area 80 milioni di  persone in difficoltà.Partito dal livello minimo in 28 anni del 5,8% a fine 2007, il tasso di  disoccupazione nell'area Ocse è cresciuto fino al punto massimo del  dopoguerra, l'8,7%, nel primo trimestre 2010, che corrisponde a 17  milioni di persone disoccupate in più". Lo afferma l'Employment outlook  2010 dell'Ocse, presentato oggi a Parigi, che sottolinea poi come questo  calo del tasso di occupati sia stato di intensità differente nei vari  Paesi membri, in un modo che "le differenze nella diminuzione del Pil  lasciano in gran parte inspiegato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel documento si ribadisce  anche come i salari italiani siano agli ultimi posti tra quelli dei  paesi avanzati. Nel 2008 si attestano in media a 31.462 euro (-0,1%  rispetto al 2007), contro i 37.172 euro dei paesi Ocse (+0,1%) e i  37.677 dei paesi Ue (+0,5%). Dietro di noi solo Polonia (11.786 euro),  Ungheria (12.462) Repubblica Ceca (13.613), Corea (20.838), Grecia  (25.177) e Spagna (28.821). Nettamente meglio Stati Uniti (40.243 euro),  Francia (39.241) e Germania(37.203)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I paesi Ocse devono creare  17 milioni di nuovi posti di lavoro per tornare ai livelli precedenti la  crisi, ha detto il segretario generale dell'organizzazione Angel  Gurrìa. "Rudirre insieme la disoccupazione e i deficit pubblici è una  sfida molto difficile, ma antrambe le cose sono necessarie. Nonostante i  segni di ripresa nella maggior parte dei paesi, rimane il rischio che  milioni di persone perdano contatto con il mondo del lavoro. L'alta  disoccupazione non può essere &lt;span style="display: none;" class="adv  adv-middle-inline"&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/economia/interna/1919141744@Middle"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/span&gt;  accettata come una nuova normalità e bisogna adottare una  strategia politica di integrazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il "job gap", ha proseguito  Gurrìa, varia a seconda dei paesi. Gli Stati Uniti hanno bisogno di  creare 10 milioni di nuovi posti, nella piccola Irlanda ne bastano  318.000, ma è un aumento del 20%; in Spagna mancano due milioni e mezzo  di posti per tornare ai livelli pre-crisi di fine 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel  complesso dell'area Ocse i disoccupati sono oggi 47 milioni. Ma  aggiungendo le persone che hanno smesso di cercare lavoro o sono a  part-time e vorrebbero un impiego a tempo pieno, cioè i sotto-occupati,  si arriva alla stratosferica cifra di 80 milioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste  condizioni, ha concluso Gurrìa, i governi devono attentamente bilanciare  le politiche di consolidamento fiscale e quelle, che devono essere  perseguite contemporaneamente, di aiuto alle persone in stato di  necessità, che sono soprattutto i giovani e disoccupati di lungo  termine. Mantenere supporti effettivi per queste categorie è "vitale" e i  goversni devono resistere alla tentazione di tagliare gli aiuti e  ridurre i fondi dei servizi per il reimpiego allo scopo di risparmiare  nel breve termine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cosa succederà in Italia? L'impatto della  crisi sul mercato del lavoro italiano è stato fino a oggi moderato  rispetto a molti altri paesi Ocse. Tuttavia, il Rapporto  sull'occupazione suggerisce un peggioramento delle condizioni del  mercato del lavoro nell'ultimo anno. A maggio, il tasso di  disoccupazione ha raggiunto l'8,7% in Italia, vale a dire un incremento  di due punti percentuali dall'inizio della crisi, inferiore alla  crescita media degli alti paesi nello stesso periodo (2,8 punti  percentuali). Inoltre la ripresa dell'attività economica non porterà  probabilmente a una creazione significativa di occupazione nel breve  periodo: infatti, le proiezioni Ocse suggeriscono che la disoccupazione  rimarrà pressoché costante sino alla fine del 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  principale risposta del governo italiano alla crisi occupazionale è  stata il sostegno ai redditi dei lavoratori non aventi diritto a un  sussidio di disoccupazione ed, in particolare, il maggior ricorso alla  cassa integrazione (Cig). Nella fase di ripresa economica è però  essenziale creare incentivi adeguati alle imprese ad assumere lavoratori  e quindi ridurre la disoccupazione. Il Rapporto suggerisce che, da un  punto di vista internazionale, l'Italia è tuttora caratterizzata da un  ordinamento del mercato del lavoro piuttosto rigido e da una mobilità  del lavoro limitata. Per promuovere la produttività e una più ampia  creazione di posti di lavoro, sarebbe necessaria una riforma dei  contratti di lavoro, tale da rendere più efficace la riallocazione dei  lavoratori nella fase di ripresa. Tuttavia, una tale strategia di  riforma potrebbe generare una maggiore mobilità subita per alcuni  lavoratori con contratti permanenti e si dovrebbe quindi coniugare con  ulteriori sforzi nelle politiche del welfare volti a rafforzare il  sostegno di reddito per i disoccupati, anche se condizionato alla  disponibilità ad accettare offerte di lavoro, accompagnato da un  efficace sostegno al re-impiego e compatibilmente con la necessità di  preservare la sostenibilità dei conti pubblici.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;fonte: Repubblica.it&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5358099489731921835?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5358099489731921835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5358099489731921835' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5358099489731921835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5358099489731921835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/07/disoccupazione-record-storico-articolo.html' title='Disoccupazione : record storico e agli ultimi posti per i salari - articolo da Repubblica.it'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-36630303811950216</id><published>2010-07-05T15:00:00.013+02:00</published><updated>2010-07-09T12:31:00.435+02:00</updated><title type='text'>Dopo l’invio del CV, telefonate.  - post dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Pubblico la lettera del signor Ponzone,&lt;br&gt;&lt;br /&gt;il quale suggerisce dal Blog di Beppe Severgnini a tutti coloro che inviano un curriculum vitae di telefonare in azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un suggerimento che non avevo mai preso in considerazione,&lt;br /&gt;però provare non costa nulla vero? Potrebbe funzionare!&lt;br /&gt;Dopo l’invio del CV, telefonate.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Caro Beppe, vivo da 15 anni a Londra e non solo ho assunto molte  persone, ma ho anche cercato lavoro in vari periodi del mio percorso  professionale. Concordo pienamente sulla difficoltà di trovare lavoro in  Italia (senza raccomandazione) e della mancanza di professionalità  delle aziende italiane nel rispondere a qualsiasi forma di contatto  esterno.&lt;br /&gt;Ma visto che sono cose che sappiamo bene, il toro va preso  per le corna: inviare un CV senza fare una telefonata qualche giorno  dopo per seguirlo ed assicurarsi che sia stato ricevuto dalla persona  giusta, equivale a cestinarlo.&lt;br /&gt;Un CV va sempre inviato ad una  persona specifica, idealmente quella con cui si vuole lavorare e questa  va individuata con precisione (usate centralino, segretarie, Google,  sito web, amici, concorrenti - chi cerca trova). Inviare un CV ad  un'azienda senza un nominativo è inutile - lo stesso vale per l'invio al  reparto risorse umane, che al massimo smista i CV per i reparti  interessati all'assunzione. L'assunzione viene decisa dalla persona per  la quale si andrà a lavorare, non dalle risorse umane. E se si vuole  ottenere un colloquio, la telefonata è essenziale. Questo insegna  l'esperienza in UK. In quanto al ritornare in Italia dopo aver ottenuto  un livello manageriale... credo che un'azienda italiana si spaventi un  po’, poco abituata alla meritocrazia, poco adatta ad accettare un  manager molto giovane rispetto agli standard italiani e con metodi  troppo diversi (all'estero ci sarete arrivati prima!) - si teme di  scuotere troppo il comodo equilibrio aziendale. Per cui si sceglierà in  loco un candidato più malleabile, più facilmente inseribile. Il  vantaggio dell'estero rimane spesso sulla carta, ahimé.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Enrico Ponzone&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-36630303811950216?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/36630303811950216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=36630303811950216' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/36630303811950216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/36630303811950216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/07/dopo-linvio-del-cv-telefonate-post.html' title='Dopo l’invio del CV, telefonate.  - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6632783091249753302</id><published>2010-07-05T11:10:00.006+02:00</published><updated>2010-07-09T12:00:23.581+02:00</updated><title type='text'>Lavoro e precari. Rubrica su "il Fatto quotidiano"</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TDGiDDK82bI/AAAAAAAAAD0/3U24HOvHFbA/s1600/logo-big-beta.gif"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 77px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TDGiDDK82bI/AAAAAAAAAD0/3U24HOvHFbA/s200/logo-big-beta.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490347594015889842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi segnalo la rubrica "lavoro e precari" del quotidiano "il Fatto quotidiano":&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/category/lavoro-precari/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete trovarci notizie interessanti e spunti per riflessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luc@&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6632783091249753302?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ilfattoquotidiano.it/category/lavoro-precari/' title='Lavoro e precari. Rubrica su &quot;il Fatto quotidiano&quot;'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6632783091249753302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6632783091249753302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6632783091249753302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6632783091249753302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/07/lavoro-e-precari-rubrica-su-il-fatto.html' title='Lavoro e precari. Rubrica su &quot;il Fatto quotidiano&quot;'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TDGiDDK82bI/AAAAAAAAAD0/3U24HOvHFbA/s72-c/logo-big-beta.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2126179354082349934</id><published>2010-07-01T08:00:00.008+02:00</published><updated>2010-07-09T14:43:17.232+02:00</updated><title type='text'>Moriremo tutti precari ? - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;"&gt;Il tema bamboccioni-giovani- precari sta acquisendo nuovamente spazio in   queste settimane su diverse testate.&lt;br /&gt;Mi ha colpito la lettera della neomamma Vera Brieda nella rubrica di Unberto Galimberti sul  settimanale  "D" di Repubblica che ha lasciato il suo lavoro nel  Nord-Est d'Italia.Mi  auguro che possa aver trovato il futuro che  cercava.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Vera si è  preoccupata per "noi" ragazzi e ha voluto  evidenziare come sempre più  nella società lavorativa (e non) di oggi  sembriamo essere "tutti utili  ma nessuno indispensabile". Si  preoccupa, giustamente, per il futuro  di sua figlia.&lt;br /&gt;Galimberti nel  risponderle ritorna sull'argomento  sottolineando il clima di deriva  sociale e culturale nella quale sonno  immersi i giovani di oggi.&lt;br /&gt;Sempre  più spesso costretti a ragionare  secondo la logica del "prendere o  lasciare" e visti come "coloro che  potenzialmente possono erodere le  ricchezze dei propri genitori"  circondati dalla più totale indifferenza  di chi ci governa.&lt;br /&gt;Sembra  proprio che chi dovrebbe legiferare per  tutelarci non sappia guardare  oltre il proprio palmo di naso e  soprattutto oltre la propria  generazione (al massimo rivolgono qualche  attenzione alla propria  dinastia: conoscete un figlio di un politico  disoccupato o precario ?).&lt;br /&gt;Diversi  interrogativi se li pone anche  Marina Terragni in un suo articolo  apparso sabato 26 giugno  sull'inserto "IO donna" del Corriere della Sera  dal titolo "Ma chi ha  spento la rabbia dei giovani ?". La  giornalista ci ricorda che siamo  stati viziati, coccolati e non ci è  stato mai fatto mancare nulla  (davvero) però ora ci dimostriamo  rassegnati, apatici e soprattutto non  "attrezzati alla lotta". Non  siamo capaci di far sentire le nostre  voci, se non forse nei casi più  disperati.&lt;br /&gt;Di certo non possiamo  contare sull'apporto delle persone  più anziane: stanno zitte!&lt;br /&gt;Fatta  eccezione per qualche genitore che  si sta iniziando a porre qualche  domanda. Si veda la lettera di Rosanna  Falanca sul Corriere di martedì  29 giugno&lt;br&gt;&lt;br /&gt;(http://www.corriere.it/lettere-al-corriere/10_Giugno_29/Diritti-precari_1cdb2a58-833f-11df-aec8-00144f02aabe.shtml).&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;I sindacati latitano (si spera nel cambio di rotta della Cgil ad opera della Camusso come accennato nel mio precedente post del 29 giugno).&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Pungente la proposta di oggi sul blog Italians di Diego Mammino di un mega sciopero dei precari : peccato non sia abbia il coraggio o la forza di farlo.&lt;br /&gt;Trovate la lettera a questo link: http://www.corriere.it/italians/10_giugno_30/Scioperino-a-tempo-indeterminato-tutti-gli-stagisti-e-i-precari_80be2462-8385-11df-aec8-00144f02aabe.shtml&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Non volevo parafrasare Fini (che disse "moriremo tutti leghisti ?" in   occasione dell'ultimo risultato elettorale della Lega) ma con l'attuale   andazzo mi viene spontaneo scrivere "moriremo tutti precari ?"&lt;br /&gt;No, vero ?!&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Contributi e spunti da “D” di Repubblica, Io Donna Lettere al Corriere della Sera ed Italians.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2126179354082349934?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2126179354082349934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2126179354082349934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2126179354082349934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2126179354082349934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/06/moriremo-tutti-precari-post.html' title='Moriremo tutti precari ? - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-1045491734154967050</id><published>2010-06-30T12:36:00.012+02:00</published><updated>2010-07-09T11:58:22.981+02:00</updated><title type='text'>Lavoro a Milano: qualcuno assume ? - intervento su forum Vivimilano</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Riporto gli interventi  della discussione da me postata sul blog di Vivimilano lunedì 28 giugno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoro a Milano: qualcuno assume?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon pomeriggio a tutti. Volevo chiedervi un parere, premesso che sappiamo tutti che è un momento difficilissimo dal punto di vista lavorativo, ma desideravo comunque provare a sollevare la questione "lavoro" (l'ho già fatto in passato ma è anche un modo per tastare il terreno).&lt;br /&gt;Il sottoscritto a 31 anni ha la fortuna, anche se con l'ennesimo contratto a progetto, di avere un'occupazione in abito tecnico-informatico.&lt;br /&gt;Nel cercare un impiego più stabile (ma esiste ancora?) sabato ho quasi buttato via una giornata in una sala riunioni di un hotel dove un gruppo di individui cercava di convincermi a vendere degli impianti fotovoltaici (settore molto interessante a dire il vero) proponendomi provvigioni ridicole e di pagarmi i loro corsi di formazione man mano che avrei proseguito la carriera in azienda (e per fortuna che il lavoratore è al centro della loro azienda).&lt;br /&gt;A parte offerte commerciali (se vendi ti pago, altrimenti nulla) quali sono le vostre esperienze? Capita sempre più spesso di inviare curriculum e di non ottenere risposta.&lt;br /&gt;Le posizioni a "progetto", "partita iva" e "agenti" predominano il mercato...&lt;br /&gt;Siamo destinati a rimanere precari a vita ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: Ela il Lunedì, 28 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: silvi50 il Lunedì, 28 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;moriremo precari, precariamente sepolti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: Coetaneo il Lunedì, 28 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"improvvisare, adattarsi, raggiungere lo scopo!" diceva Gunny Highway. I tempi sono incerti e la soluzione te la devi trovare con le tue forze. Forza ragazzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: pongo il Lunedì, 28 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;assolutamente si, solo che il termine precario sarà stato abolito e si dirà invece "morire flessibile ( e ringrazia il cielo che ti ho fatto lavorare per un pugno di fagioli)"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: Frodo il Lunedì, 28 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto dura, soprattutto nel settore che ti sei scelto.&lt;br /&gt;Di annunci ne trovi a iosa, ma si tratta sempre si contratti a progetto.&lt;br /&gt;Poi poco conta se in realtà non esiste nessun progetto e svolgi l'attività tipica di un dipendente, con annessi e connessi.&lt;br /&gt;L'informatica poi, tutti sono informatici.&lt;br /&gt;Nella mia carriera ho lavorato con informatici che fino a poco prima facevano i maniscalchi, i macellai, comparse in film hard, gli idraulici, i panettieri.&lt;br /&gt;Qualcuno di questi era bravo, ma è indice di quale serietà c'è nel settore.&lt;br /&gt;Ogni tanto spunta qualche azienda che assume, ma quasi tutte anche per profili con esperienza passano dall'interinale, costringendo chi ancora ha un contratto indeterminato a fare il salto nel vuoto con la promessa che dopo due mesi ci sarebbe la possibilità d'assunzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: obiettivo il Lunedì, 28 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contratti a tempo indeterminato sono sempre piú rari, ancora prima é complicato anche cambiare lavoro, e quando é possibile cambiare ció accade piú per passaparola o conoscenze che per il fatto di aver inviato un cv.&lt;br /&gt;Re: Lavoro a Milano: qualcuno assume?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: AndreaS il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So già che sarò sommerso di insulti: ma purtroppo è altrettanto vero che oggi è molto molto difficile trovare qualcuno che abbia voglia di lavorare, voglia di impegnarsi. Qualcuno che non consideri il lavoro e l'azienda che lo assume solamente come un qualcosa da "sfruttare".&lt;br /&gt;Forse sono sfortunato, ma io continuo a vedere sempre più persone che sono concentrate solo a trovare il modo migliore per passare il tempo sul lavoro con l'obiettivo principale di portare a casa lo stipendio facendo il meno possibile e assumendosi meno responsabilità possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: JB il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra qualche ora consegnerò la lettera di dimissioni. Lascio un lavoro a tempo indeterminato per un co co pro.&lt;br /&gt;Call me stupid. :-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: Wolf il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concordo con AndreaS: poca voglia di lavorare in giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: Gianmarco il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' di lavoro c'è sempre. Se ti accontenti di guadagnare tra €3 / €5 all'ora, garantendo massima disponibilità giornaliera, del tipo lavori 2 ore in una parte di Milano, e poi magari 3 dalla parte opposta. Se non ti dispiace passare le notti, i weekend ed i festivi al lavoro invece che con la tua famiglia. Se vuoi regalare tempo in piu' al lavoro perché tanto te lo dicono al colloquio che gli straordinari li farai ma non verranno pagati, ma solo segnati come tempo libero da usufruire nel futuro (forse). Se non ti va di mangiare come gli altri perché tanto la pausa pranzo non esiste ed il buono pasto te lo sogni. Se ti va fare lavori che in alcuni casi ti faranno sorgere la domanda:"Ma che c... di lavoro è?" Se ti va di essere piallato ad ogni scadenza di contratto senza vedere mai lo stipendio salire e di cambiare mille volte azienda pur essendo sempre la stessa rigeneratasi sotto altra forma. Se ti va tutto questo allora il lavoro c'è. Saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: bd il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che dice AndreaS è un'altra delle conseguenze della legge Biagi-Maroni. Perchè lavorare se ci sono altri che sono chiamati apposta per farlo? E così il posto fisso si è trasformato in un salarificio. Mentre la proletarizzazione dei precari peggiora di mese in mese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: Chobin73 il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il settore ICT in Italia è talmente poco sviluppato che una persona veramente dotata di competenze, con un discreto bagaglio esperienziale ed un minimo di capacità di gestione aziendale è in grado di mettere in piedi la sua aziendina di servizi IT. Bisogna solo mettersi nell'ordine di idee che i grossi centri elaborazione dati aziendali dove trovare lavoro a tempo indeterminato saranno sempre meno diffusi e le professionalità che verranno più richieste saranno di tipo organizzativo/progettuale/manageriale.&lt;br /&gt;Ergo: passare meno tempo a pigiare tasti e passarne di più a ragionare sui processi aziendali e la loro automazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: Ortica il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh si AndreaS,&lt;br /&gt;anche io non mi capacito del perchè la gente non sbavi per un posto di lavoro di 3 mesi + eventuali rinnovi, ma solo se mi fai dello straordinario gratuito e tenendo conto che alle ferie non ne hai diritto. Ma quali ferie fannullone, la dedizione al lavoro innanzitutto.&lt;br /&gt;Si si, è il dipendente che considera l'azienda da sfruttare.&lt;br /&gt;Ma poi queste larve umane che insistono nel voler essere pagate per assumersi responsabilità che il più delle volte vanno al di la delle loro competenze.&lt;br /&gt;Eh, ma c'è la crisi, bisogna tirare la cinghia...sulla schiena dei dipendenti, che lavorino un po' di più che altrimenti li mettiamo in cassa integrazione, ma solo quelli che non mi vogliono comunque venire lo stesso a lavorare in nero, come sguatteri sul mio yacht.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: AndreaS il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;@Ortica&lt;br /&gt;Generalizzare è sempre pericoloso e mi rendo conto di averlo fatto io per primo, ma non bisogna confondere le grandi realtà che usano e abusano strumenti quali la cassa integrazione, oppure che si "dilettano" in cessioni di rami d'azienda, oppure ancora in delocalizzazioni con le piccole aziende.&lt;br /&gt;Esistono centinaia (e alcune decine le conosco personalmente) di piccole aziende nelle quali spesso i titolari non solo non hanno barche / ville ... ecc, ma sono i primi a rinunciare allo stipendio per poter continuare a pagare i propri dipendenti.&lt;br /&gt;Peccato che siano le stesse aziende che si aspetterebbero da parte dei dipendenti non che questi vogliano farsi sfruttare, ma semplicemente che vogliano lavorare, che abbiano un minimo di iniziativa e di senso di responsabilità, invece non appena il "sciur padrone" volta le spalle ... beh ogni scusa è buona per farsi i fatti propri se non peggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: bd il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AndreaS i casi che evidenzi tu sono particolari, lo riconosco. Ma bisogna anche capire che un 30enne che per un anno sente il fallimento sul collo, che conosce a menadito la situazione dell'aziendina in cui lavora e la fine che farà, se la sera non piange per il titolare ma al limite per il suo di destino...io non lo condanno.&lt;br /&gt;L'abnegazione è una gran cosa, da una parte va data, ma dall'altra va anche giustificata. Quando tutto crolla, e nessuno ci crede più...è dura. E la crisi della piccola impresa è datata forse addirittura 2005. Pare chiaro che non ne usciremo in questo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: Ortica il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AndreaS, non metto in dubbio che esistano realtà simili, ma non sono certo molte.&lt;br /&gt;insomma, tutti questi benefattori in giro io non li vedo.&lt;br /&gt;Se possono permettersi di non percepire lo stipendio per qualche tempo non stanno poi così male, io se non lo prendessi non dico "qualche", ma anche "un" solo mese sarei già a rischio povertà, del tipo carrello del supermercato con i vestiti dentro.&lt;br /&gt;Comunque è vero che c'è un'attenzione ed un attaccamento diverso verso l'azienda che ti stipendia diverso da prima.&lt;br /&gt;Anche adesso ad esempio, mentre scrivo questo, sto ricevendo lo stipendio. Ma il lavoro che faccio ha dei tempi morti e me lo permette, in compenso sono reperibile quasi sempre a gratis a qualsiasi ora del giorno e della notte.&lt;br /&gt;Non so proprio chi ci guadagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: martina il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io non ho mai sfruttato il mio datore di lavoro,purtroppo è sempre successo il contrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: Leo55 il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo di essere sempre stato un precario, ho sempre lavorato in proprio come artigiano; ho sempre pagato le tasse, tutte, infatti non mi sono arricchito, talvolta il lavoro bisognava cercarselo, col passaparola e piccole pubblicità, per anni non mi sono concesso le "ferie" così come le si conoscono dai media; ho provato ad assumere ragazzi per insegnargli il mestiere e per allargare il mio giro, dopo tre mesi cominciavano le assenze e poi smettevano, non ho mai chiesto loro più delle 8 ore per 5 giorni alla settimana e lo stipendio era quello previsto dai cc.nn. pubblicati in Camera di Commercio.&lt;br /&gt;Che dire, da precario ho fatto studiare i figli e gli ho pagato il viaggio di andata dopo la laurea, le mie rinunce mi hanno ripagato, continuo a non trovare apprendisti.&lt;br /&gt;Leo55&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: bd il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leo forse ti ha salvato il fatto di "possedere" il tuo lavoro, esserne il padrone. Mettiamo che a fine mese la tua situazione fosse uguale a quella dei tuoi dipendenti. Tu avevi un vantaggio psicologico. Insomma è come paragonare l'attenzione alla propria auto rispetto a quella degli altri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: jasmine il Martedì, 29 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io volevo cambiare lavoro, per migliorare la mia professionalità e trovare un posto più stimolante, ma....partivo da un contratto a tempo indeterminato e non potevo permettermi di rinunciarvi per un contratto più precario.Adesso sono anche sposata e la mia nuova condizione è ovviamente molto temuta dai datori di lavoro..insomma ho smesso di cercare e sto dove sono. Per rispondere al tuo quesito, a Milano secondo me il lavoro c'è ma il posto fisso è un miraggio, riservato a chi davvero eccelle nel suo settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: Paolo il Mercoledì, 30 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, ragzzi, diciamocelo chiaro. Il lavoro non c'è non perchè di lavor&lt;br /&gt;o in assoluto non ce ne si, a Milano (un po' meno forse sì ma non siamo poi così in basso). E' che ormai fare contratti a progetto o occasionali è diventata una moda del tutto illegale ma di fatto l'orribile legge Biagi ha avuto questo effetto, un effetto - a mio parere -voluto. State attenti e non abbiate pauraa di fare causa al vostro datore di lavoro, anche in più di un lavoratore. La legge, se il co.co.pro o la collaaborazione non sono regolari (l'80% dei casi) vi tutela e potete recuperare un po' dei soldi che questo Paese di furbetti vi toglie. Siamo noi lavoratori che dobbiamo agire contro, e farlo in tanti, non dobbiamo aspettare unaa loro mossa o passo falso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: bd il Mercoledì, 30 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;no jasmine. Riservato a chi ha almeno 30-40 anni. Se tutti eccellessero non esisterebbe nemmeno il posto precario. Non sarebbe semplicemente mai nato.&lt;br /&gt;Re: Lavoro a Milano: qualcuno assume?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: omar il Mercoledì, 30 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO leo55, credi male!&lt;br /&gt;tu non sei stato/sei un precario! sei un artigiano, un libero professionista, che quando rinuncia alle ferie, lo fa per far crescere un'azienda che è sua e rimarrà ai suoi figli (è un valore aggiunto rispetto agli straordinari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inviato da: aulaguide.net il Mercoledì, 30 Giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora per Leo55:&lt;br /&gt;non sei l'unico a sbagliarti, ma tu sei in buona fede.&lt;br /&gt;Pensa che anche il mio ex-direttore, libero professionista, ama definirsi "l'ultimo dei precari" perchè il suo è un contratto a termine (mandato di 4 anni).&lt;br /&gt;Questo manager milanese (il cui stipendio+premiorisultato ingloba l'incertezza del rinnovo) ha ricevuto pure il PREMIO LOMBARDIA PER IL LAVORO 2009... nello stesso anno in cui ha eliminato i 60 falsi cocopro che l'hanno denunciato!!&lt;br /&gt;Non posso scrivere il nome perchè il regolamento-moderatore non lo consente.&lt;br /&gt;Omar&lt;img src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABYAAAAUCAYAAACJfM0wAAAABHNCSVQICAgIfAhkiAAAAAlwSFlzAAAK8AAACvABQqw0mAAAAB90RVh0U29mdHdhcmUATWFjcm9tZWRpYSBGaXJld29ya3MgOLVo0ngAAAAWdEVYdENyZWF0aW9uIFRpbWUAMDQvMDQvMDhrK9wWAAACLklEQVQ4jbXUP0wTcRQH8O/9ekdjkT8CUqpee00bRyNNmSRSV0PcJJoQg2i6ODTExEUHg04OaNSppqtCjQ4ukDSKSuLUwcm4NNZcQYsIGtD+u/f7MZSWXltqo/Ul7/JL7u7z3r3fLye53e5xj8ejoYWRSCSSstfr1YLBYHcr4XA4rMmMMciy3EoXjDHIjDEoivL/4fefrP1P3nYEvqzLajOIo8fQz5/cfH3cnVttCM8udQaODBxQFx44Ye9h4HxvdGWtgMlbSXV2SQoMHf0RNcGSJJlmvPLdos7fdyIWL+D5myx+ZwwUDAIRh2EU1wYRFItA6FwvIjdcGJr4qFYakiSBlTavlABwsJth7mUWmSyBOAfnAkQE4gKccxBx/MoYmHmcxuH+NgAwGQ03j3NeRjjnoGqcC/zcIgghAMBkNISJuKlbEy4EaKdoKerC5nNMxQdlgVx+t0siKhYQovwV1rbdtyoNxlhxxoqilBMA0uuES6Pt6NqP2hHsoDarhJuXD2F5NV/uuJR1T4XLzvTJ25/VyHUnzgzba0YkKq6pdB4T00m47EyvPhU1M54asy3ee5o55bvwQQWAr/PHMBfbQGhGrykCANqARZ8asy3+ccYjg/K3kcF9UQAYvrJ29dmrDUxHlnOxu72P+rpYrq5eFU39K649TCF0tnPB0WdtCt2z48rQHIp+8XTHu9ET7alm0aY6fnFHjda98a/w3wZjDJLP5xv3+/1aK+F4PJ7cBm32CUNiyI2GAAAAAElFTkSuQmCC" style="position: absolute; visibility: visible; color: transparent; margin: 0px; border: medium none; z-index: 2147483647; left: 540px; top: -16px;" id="fvdkoff-target-image" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-1045491734154967050?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/1045491734154967050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=1045491734154967050' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1045491734154967050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1045491734154967050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/06/lavoro-milano-qualcuno-assume.html' title='Lavoro a Milano: qualcuno assume ? - intervento su forum Vivimilano'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-8236683116435727076</id><published>2010-06-30T12:25:00.015+02:00</published><updated>2010-07-09T14:42:08.779+02:00</updated><title type='text'>Presentazione libro</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TCscUp1M0BI/AAAAAAAAAC8/wu6yuKV4OPY/s1600/auto--180x140.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 180px; height: 140px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TCscUp1M0BI/AAAAAAAAAC8/wu6yuKV4OPY/s200/auto--180x140.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488511712033034258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sera, 30/6 alle 18.30 alla Fnac di via Torino verrà presentato il libro "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Iolavorointivù&lt;/span&gt;" di Mauro Garofalo (Alacràn Edizioni) e il fumetto «&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Interferenza&lt;/span&gt;» di Bruno Letizia ispirato al libro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fnac&lt;/span&gt; - via Torino ang. via Palla - Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://milano.corriere.it/milano/notizie/arte_e_cultura/10_giugno_30/Oliva-tele-diario-1703295294252.shtml&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-8236683116435727076?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/8236683116435727076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=8236683116435727076' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8236683116435727076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8236683116435727076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/06/presentazione-libro.html' title='Presentazione libro'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TCscUp1M0BI/AAAAAAAAAC8/wu6yuKV4OPY/s72-c/auto--180x140.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-4172180045205442433</id><published>2010-06-29T11:38:00.014+02:00</published><updated>2010-07-09T14:44:04.802+02:00</updated><title type='text'>La Cgil (forse) più vicina ai pecari - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TCnHpnXIk3I/AAAAAAAAAC0/lZ39FD585fM/s1600/71686_388523_cgil_23_58_7275037_medium.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TCnHpnXIk3I/AAAAAAAAAC0/lZ39FD585fM/s200/71686_388523_cgil_23_58_7275037_medium.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488137138682237810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si potrà dire "finalmente!".&lt;br /&gt;Susanna Camusso, futura leader della Cgil ha annunciato in un intervista sul Corriere di venerdì 25 giugno di voler impegnarsi maggiormente per i lavoratori precari(stimati in circa 2.500.000 al 2009).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le misure che il sindacato ha intenzione di intraprendere ricordo la richiesta al governo di sgravi fiscali per 30 milioni di euro in due anni e un piano straordinario di ispezioni contro le aziende che non rispettano leggi e contratti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolare attenzione è rivolta ai call center (proprio ieri lunedì 28 giugno si è tenuta a Roma alla presenza delle sigle Slc, Fistel-Cisl, Uilcom, Assocontact ma non un rappresentante del governo l'assemblea nazionale dei quadri e dei delegati dei call center in outsourcing): come disincentivo al precariato verrà chiesto che i committenti non possano presentarsi alle gare d'appalto con offerte che scendano sotto il minimo di retribuzione previsto dal contratto nazionale delle telecomunicazioni (16 euro l'ora + 1 euro per la sicurezza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obbiettivo altrettanto importante è anche quello di voler salvaguardare l'occupazione come condizione per poter accedere ad agevolazioni fiscali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In cambio i lavoratori potranno mostrarsi disponibili a flessibilità aggiuntive per andare in contro alle esigenze delle aziende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Corriere della Sera Economia del 28/6 (rubrica a cura di Enrico Marro)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-4172180045205442433?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/4172180045205442433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=4172180045205442433' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4172180045205442433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4172180045205442433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/06/la-cgil-forse-piu-vicina-ai-pecari-post.html' title='La Cgil (forse) più vicina ai pecari - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TCnHpnXIk3I/AAAAAAAAAC0/lZ39FD585fM/s72-c/71686_388523_cgil_23_58_7275037_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5506423849581616515</id><published>2010-06-24T12:47:00.004+02:00</published><updated>2010-07-09T14:44:31.816+02:00</updated><title type='text'>L'adagio «I lavoratori dipendenti pagano le tasse, gli autonomi evadono» - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Mentre il tema della imposte versate dai lavoratori dipendenti o da quelli autonomi è oggetto della lettera del signor Marco Saverio Weiss sul Corriere di oggi mercoledì 24 giugno (http://www.corriere.it/lettere-al-corriere/10_Giugno_24/Dipendenti-e-autonomi_99b97338-7f50-11df-a8d7-00144f02aabe.shtml), vorrei che si accendessero i riflettori sul tema della mancate imposte versate dalle aziende alle centinaia di migliaia di "lavoratori a progetto" che sono a tutti gli effetti "dipendenti" delle rispettive aziende.&lt;br /&gt;Quanto risparmiano le aziende e quanto meno viene in tasca al "lavoratore dipendente a progetto"(come il sottoscritto) oltre alle eventuali tredicesime o quattordicesime non percepite, i tickets e gli eventuali benefits sui quali i colleghi assunti possono eventualmente contare ?&lt;br /&gt;Ma lo Stato e l'Inps non hanno interesse a far emergere le somme non corrisposte ?&lt;br /&gt;Confindustria e la varie associazioni perché non si impegnano a firmare un intesa che limiti l'uso dei contratti a progetto intesi come alternativa ai lavoro subordinato ?&lt;br /&gt;Evidentemente al Governo sono troppo impegnati a garantire un lauto stipendio a neoeletto ministro Brancher. E oggi abbiamo intuito il perché. &lt;br /&gt;Gli è stato conferito quest'incarico: si avvarrà del legittimo impedimento per un processo che lo vede imputato!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5506423849581616515?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5506423849581616515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5506423849581616515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5506423849581616515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5506423849581616515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/06/ladagio-i-lavoratori-dipendenti-pagano.html' title='L&apos;adagio «I lavoratori dipendenti pagano le tasse, gli autonomi evadono» - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-8642368432236199816</id><published>2010-06-14T15:08:00.008+02:00</published><updated>2010-07-09T14:44:56.139+02:00</updated><title type='text'>Flessibilità, arma per crescere. Ma di quale flessibilità parliamo ? - Luc@</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TBYzvd1F-gI/AAAAAAAAACk/Zt5wCQNEXao/s1600/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 135px; height: 73px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TBYzvd1F-gI/AAAAAAAAACk/Zt5wCQNEXao/s320/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482626486924343810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi avrebbe fatto piacere partecipare all'annuale assemblea di AssoLoambarda che si è tenuta questa mattina presso l'auditorium Verdi di Milano&lt;br /&gt;(http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_giugno_14/Querze-assolombarda-chiede-svolta-senza-tabu-1703193867176.shtml).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La convention si è aperta sulle note di Bob Dylan&lt;br /&gt;volute dal suo presidente, Alberto Meomartini.&lt;br /&gt;I versi del cantante sono stati scelti   per ammonire Milano e il Paese rispetto alla necessità del "cambiamento".&lt;br /&gt;Un "cambiamento" necessario e che, udite udite, deve far perno sulla&lt;br /&gt;"flessibilità" che è diventata un imperativo categorico se si vuole competere con qualche chance in un mondo globalizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene da chiedersi cosa si intende per flessibilità.&lt;br /&gt;A ben pensare si potrebbe interpretare la parola flessibilità come "orari più morbidi e aperti, aperture di esercizi commerciali meno vincolate e meno rigide, un approccio  più flessibile da parte delle istituzioni nei confronti delle aziende e dei piccoli".&lt;br /&gt;Spero che non si voglia invece estendere la flessibilità ai giovani lavoratori o alle nuove leve: di lavoratori precari a finti progetti&lt;br /&gt;che lavorano per la maggior parte otto ore al giorno senza avere riconosciuti i contributi e i diritti dei loro stessi colleghi iniziamo ad averne fin troppi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, vorrei che ci spiegassero di quale flessibilità intendono avvalersi per far ripartire l'economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mancherò di aggiornarvi sui futuri sviluppi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-8642368432236199816?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/8642368432236199816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=8642368432236199816' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8642368432236199816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8642368432236199816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/06/flessibilita-arma-per-crescere-ma-di.html' title='Flessibilità, arma per crescere. Ma di quale flessibilità parliamo ? - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TBYzvd1F-gI/AAAAAAAAACk/Zt5wCQNEXao/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-9042233823376598872</id><published>2010-05-21T09:53:00.007+02:00</published><updated>2010-07-09T14:45:24.339+02:00</updated><title type='text'>Se l'Osservatore Romano elogia Mtv... - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Metti di leggere a pagina 45 del Corriere della Sera di mercoledì 20 maggio il seguente trafiletto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'Osservatore Romano elogia a sorpresa Mtv".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché? Perché "la televisione di tendenza liberal seguita dai ragazzi per i video musicali ha colto di sorpresa piacevolmente: con il fiorire di telefilm e fiction sulla maternità adolescente. Il fatto nuovo è che si raccontano storie di teenager che restano incinte e non abortiscono".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di la' del poter condividere o meno la posizione di queste ragazze,&lt;br /&gt;mi chiedo... ma dove eravate quando l'anno scorso Mtv ha lasciato a casa centinaia di precari ???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-9042233823376598872?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/9042233823376598872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=9042233823376598872' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/9042233823376598872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/9042233823376598872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/05/se-losservatore-romano-elogia-mtv.html' title='Se l&apos;Osservatore Romano elogia Mtv... - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6510203202526099185</id><published>2010-05-13T09:42:00.005+02:00</published><updated>2010-07-09T14:45:46.689+02:00</updated><title type='text'>Manifesto per Milano ? Iniziamo dalla stabilità sul lavoro ! - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Il Corriere di oggi riporta il "Manifesto per Milano", un documento steso con la collaborazione di intellettuali, imprenditori...&lt;br /&gt;(mi ricorda quando qualche anno fa si parlò di "manifesto dei trentenni"... finì tutto nel dimenticatoio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto il messaggio di commento inviato al giornale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amo la mia città da sempre, anche se non vivo più fra le sue mura perché non posso più permettermelo.&lt;br /&gt;Vorrei proporre di iniziare a dare una dignità a tutti i giovani lavoratori.&lt;br /&gt;Un salario dignitoso e stabile, commisurato alla propria esperienza.&lt;br /&gt;Per "vivere" la città bisogna nutrirsi di cultura, eventi, mostre, frequentare luoghi ed incontri.&lt;br /&gt;Ma non tutti questi sono gratuiti.&lt;br /&gt;Non si può presenziare alle presentazioni dei libri e dover sempre rimandare l'acquisto perché si è sempre in perenne difficoltà. E' umiliante.&lt;br /&gt;Iniziate, cari imprenditori, a darci la nostra dignità e la capacità di essere autonomi.&lt;br /&gt;Siamo stufi di non arrivare a fine mese e vedervi però spesso arrivare in ufficio con il suv o l'orologio con il movimento tourbillon al polso.&lt;br /&gt;"Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa." (art. 36 della Costituzione Italiana)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6510203202526099185?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_13/focus-manifesto-milano1_9a6fd550-5e54-11df-91f2-00144f02aabe.shtml' title='Manifesto per Milano ? Iniziamo dalla stabilità sul lavoro ! - Luc@'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6510203202526099185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6510203202526099185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6510203202526099185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6510203202526099185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/05/manifesto-per-milano-iniziamo-dalla.html' title='Manifesto per Milano ? Iniziamo dalla stabilità sul lavoro ! - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-4410163780408483126</id><published>2010-04-23T09:58:00.003+02:00</published><updated>2010-07-09T12:06:28.802+02:00</updated><title type='text'>Gli italiani e i lavori sottopagati - post dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Non esistono lavori che gli italiani non vogliono più fare. Esistono lavori sottopagati. Esistono tecnologie obsolete. Esistono situazioni di illegalità. Riprendo i quattro esempi: mungitore, muratore, colf e badante. Il mungitore ha un contratto? Quanto viene pagato? Ci sono aziende automatizzate (a un costo ragionevole, non è roba da Nasa) nelle quali le mucche vanno a mungersi da sole. Il muratore deve fare un sacco di gavetta. Ci sono imprese edili che ti assumono con la prospettiva di impiegarti fino alla pensione? Vengono rispettate le regole di sicurezza? La colf e la badante, altri esempi di lavori allo sbando. Esiste un certificato professionale per la collaboratrice domestica, la badante? È tutta gente che si improvvisa un lavoro. In Cina c'è gente che costa ancora meno, se ci fai caso quei lavori sono impossibili da esportare. Portiamo le vacche in Cina? Costruiamo la villetta in Cina e la portiamo qua col camion? Spediamo la vecchietta in Cina e ci facciamo passare l'aspirapolvere via internet da una cinese? Analizzare la situazione e ricavarne tesi come quella che gli italiani sono troppo viziati e mollaccioni per accettare certi lavori è offensivo, oltre che semplicistico. Il fatto che ci siano persone che accettano comunque lavori inaccettabili ha come risultato che questa situazione non evolverà. Sono tutte scuse per evitare adeguamenti a necessità reali e giustificare arretratezza, illegalità e precarietà. Noi cerchiamo schiavi, da impiegare possibilmente in nero e, per mettere una toppa ipocrita alla coscienza, chiediamo ringraziamenti perché stanno meglio di come starebbero a casa loro. Se vogliamo che gli italiani facciano o tornino a fare certi lavori non dobbiamo adattare gli italiani al lavoro ma il lavoro agli italiani.&lt;br /&gt;Raffaele Birlini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-4410163780408483126?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/4410163780408483126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=4410163780408483126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4410163780408483126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4410163780408483126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/04/gli-italiani-e-i-lavori-sottopagati.html' title='Gli italiani e i lavori sottopagati - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-3902958935421446641</id><published>2010-04-19T14:28:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T12:07:04.930+02:00</updated><title type='text'>Crisi in Lombardia - articolo</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Cassa integrazione, in marzo aumento del 48,7%.&lt;br /&gt;«Dall’inizio dell’anno licenziati 16 mila dipendenti»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO - Nessuno si aspetta buone notizie dal mercato del lavoro. Almeno per il 2010. I problemi sono: quanto profonda è la crisi? Quanto distante è la risalita? Dai dati sulla cassa integrazione autorizzata a marzo in Lombardia non arrivano risposte in grado di risollevare il morale. Continua ad aumentare la cassa integrazione autorizzata in regione. E i pochi che hanno trovato lavoro nel 2009 si sono dovuti accontentare in tre casi su quattro di un’occupazione a termine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Boom della cassa. Partiamo dalla cassa integrazione. Secondo un’elaborazione Uil su dati Inps, la somma di cassa integrazione ordinaria e straordinaria autorizzata in regione è passata dai 30 milioni di ore di gennaio ai 28 milioni di febbraio per risalire fino ai 42 di marzo. Più 48,7% nell’ultimo mese. Il balzo in avanti è da imputare soprattutto alla cassa straordinaria (quella legata alle crisi più serie). La cigs, infatti, è aumentata in un mese del 61,5%. «Secondo una prima stima, sono circa 200 mila i lavoratori coinvolti dalla cassa in regione», fa il punto Claudio Negro, della segreteria regionale Uil. «Il dato positivo della faccenda è che mentre la cassa cresce diminuisce la mobilità, cioè i licenziamenti tout court — continua il sindacalista —. In ogni caso ci aspettiamo che la cassa integrazione resti a livelli elevati almeno fino alla fine dell’anno ».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sedicimila licenziati. A proposito di licenziamenti, tra gennaio e marzo 16.200 lombardi hanno perso il posto e si sono iscritti alle liste di mobilità. Il 16% in più rispetto al corrispondente periodo del 2009, il 66% in più rispetto a gennaio-marzo 2008. Questi dati riguardano solo licenziamenti per riduzione del personale di persone con contratto a tempo indeterminato. Non si tiene conto, quindi, dei contratti a termine non rinnovati. Da gennaio 2009 al 12 aprile le domande di cassa in deroga (quella riservata alle piccole imprese) in Lombardia sono state 24.342, i lavoratori coinvolti 160 mila per un totale di oltre 103 milioni di ore richieste. Segno che la crisi continua a mettere a dura prova anche la piccola impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posto fisso cercasi. In un momento così delicato chi perde il lavoro se va bene si ricolloca a tempo determinato. A certificare come il posto fisso stia diventando una chimera sono i dati dell’Agenzia regionale del lavoro. Nel 2009 in Lombardia il 25% degli avviamenti è stato a tempo indeterminato (uno su quattro) contro il 44% di contratti a termine, il 14% di lavori a progetto, il 12% di lavori in affitto. Ridotti ai minimi termini gli avviamenti con il contratto di apprendistato: solo il 3% del totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’appello delle imprese. «Non mi stupisce che gli imprenditori centellino le assunzioni a tempo indeterminato— osserva Ambra Redaelli, presidente comitato piccola industria di Confindustria Lombardia —. In un momento così delicato si misura con attenzione la lunghezza del passo. D’altra parte in tempi non sospetti avevamo detto che l’onda lunga della crisi sull’occupazione sarebbe arrivata nel 2010». Secondo Redaelli i piccoli fanno i conti con un paradosso. Hanno fatto sacrifici pur di non licenziare. E adesso le banche centellinano il credito proprio perché l’impresa deve farsi carico degli stessi costi del personale di due anni fa quando il giro d’affari è drasticamente diminuito. Confindustria Lombardia dice chiaro che «le imprese hanno bisogno di essere sostenute e si aspettano molto dalle politiche industriali della nuova giunta Formigoni». Oltre al credito, a preoccupare i piccoli è il costo delle materie prime. «Gli aumenti mettono in difficoltà le imprese — conclude Redaelli —. Ma sono anche il segno che il cancro della speculazione non è ancora stato sconfitto ».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rita Querzé&lt;br /&gt;fonte: Corriere della Sera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-3902958935421446641?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/3902958935421446641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=3902958935421446641' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3902958935421446641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3902958935421446641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/04/crisi-in-lombardia-articolo.html' title='Crisi in Lombardia - articolo'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-544552104914587783</id><published>2010-04-12T12:04:00.005+02:00</published><updated>2010-07-09T12:08:53.565+02:00</updated><title type='text'>Lettera a Tiraboschi - post dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Gentile dott. Tiraboschi,&lt;br /&gt;sto seguendo con molto interesse il vivace dibattito tra Lei, il professor Ichino e gli economisti de &lt;em&gt;La Voce&lt;/em&gt;. Non nego di essere idealmente affine ai suoi interlocutori più che a Lei, anche se trovo sensate e condivisibili molte delle Sue obiezioni (nonostante la sensazione che la proposta Ichino, a differenza di quella Boeri-Garibaldi, già le consideri e in qualche modo vi dia risposta).&lt;br /&gt;Non sono un giuslavorista, quindi non entro ulteriormente nel merito delle questioni tecniche e giuridiche. Sono però un lavoratore a progetto, uno dei moltissimi laureati della mia generazione che hanno un’occupazione tramite questa forma contrattuale. Mi sento pertanto “parte in causa” del dibattito in corso ed è con riferimento alla mia situazione concreta (che è poi quella di molti altri divenuti maggiorenni più o meno nell’anno dell’approvazione della riforma Treu) che Le scrivo la presente.&lt;br /&gt;Premetto di essere un co.co.pro. anomalo, come lo sono del resto quasi tutti i co.co.pro che conosco: sono più o meno all’ottavo contratto a progetto consecutivo, al quarto anno di lavoro presso la prestigiosa struttura privata presso la quale svolgo le mie attività con orario 9.30-18.30, 5 giorni a settimana, in maniera subordinata rispetto “al mio capo” e occupandomi contemporaneamente di una pluralità di progetti, solitamente diversi da quelli formalizzati nella lettera d’incarico.&lt;br /&gt;Sono fermamente convinto che, quando tutto va bene, il contratto a progetto possa essere anche una discreta opportunità: soprattutto, ha ridotto le barriere d’ingresso, quindi ho potuto iniziare a lavorare senza selezioni particolarmente impegnative e dimostrando sul campo il mio valore e le mie capacità.&lt;br /&gt;Ciò nonostante, in questi quattro anni ho vissuto da lavoratore di serie B. Non tanto per quel che facevo (lavoro esattamente analogo a quello dei dipendenti), quanto per una serie di altri fattori, economici e non solo:&lt;br /&gt;1. se il netto mensile è paragonabile a quello che avrei da dipendente, non ho diritto né possibilità di contrattare buoni pasto, tredicesima, trattamento di fine rapporto, premi di produzione etc;&lt;br /&gt;2. in una situazione difficile quale quella attuale, tutti noi “a progetto” siamo i lavoratori più vulnerabili. La Direzione non ha provveduto a nessun licenziamento (la cassa integrazione non è contemplata), ma in compenso ha drasticamente ridotto il numero di dipendenti a progetto (o meglio, di persone che lavoravano con quelli che, fino agli inizi della crisi, definivamo “contratti a rinnovo indeterminato”), semplicemente smettendo di rinnovare tali contratti. Il ridimensionamento subìto in due anni dalla struttura è impressionante. Eppure, proprio a causa delle differenze contrattuali, non ha finora seguito una logica razionale e meritocratica, non si è trasformato in un’opportunità per migliorare il funzionamento complessivo: è più facile e meno disdicevole non rinnovare un contratto, piuttosto che licenziare qualcuno; 3. la differenza è che i lavoratori con contratti non rinnovati sono finiti nella disoccupazione a zero euro, mentre i dipendenti (oltre al TFR) avrebbero avuto accesso ad ammortizzatori sociali decisamente più vantaggiosi;&lt;br /&gt;4. tempo fa avevo inviato il mio curriculum ad un’azienda “concorrente”.&lt;br /&gt;Sono stato immediatamente richiamato dal selezionatore risorse umane ed abbiamo parlato a lungo, fin quando m’ha chiesto “Quindi Lei è un dipendente…”. Inavvertitamente, avventatamente, ho risposto che “Beh, in realtà lavoro con un contratto a progetto..” La telefonata si è interrotta pochi secondi dopo e non ho più avuto sue notizie;&lt;br /&gt;5. insieme a mia moglie (precaria più di me, anche lei laureata con 110 e lode, lei in un ambito d’eccellenza quale quello delle biotecnologie) paghiamo 1.000 euro al mese d’affitto, perché col contratto a progetto tutto posso fare fuorché pensare all’idea d’un mutuo. Le Poste italiane si son rifiutate di farmi una carta di credito, che pure mi serviva, perché avevo un contratto a progetto. Per un acquisto impegnativo ho recentemente chiesto al negoziante di poter ricorrere al credito al consumo, ma siccome il mio ennesimo contratto scade entro sei mesi non è stato possibile e ho dovuto pagare “tutto e subito”.&lt;br /&gt;Che dirLe? La sensazione forte è che tutto il diritto del lavoro e il welfare di questo Paese siano tarati su un modello che non esiste, su un sistema fondato sull’industria manifatturiera di medio-grandi dimensioni.&lt;br /&gt;Non è questa l’Italia. L’Italia è il Paese delle micro-imprese con meno di 10 dipendenti, è il Paese delle partite-iva e sempre più è il Paese dei contratti a progetto (ah, dimenticavo: durante il Governo Prodi hanno cercato di convertirci da parasubordinati a partite iva, ma ci siamo fermamente opposti: a tutto c’è un limite!).&lt;br /&gt;Non so quale sia la soluzione. L’idea di denunciare il mio datore di lavoro non la prendo neanche in considerazione, ovviamente: non ho intenzione di rovinarmi la vita. Sperare nella sua benevolenza, in un’assunzione &lt;em&gt;octroyée&lt;/em&gt;, è altrettanto fuori discussione. Essere veramente a progetto, lavorando per più committenti, non è fattibile. Per uscirne non mi resta che sperare in un’iniziativa legislativa. Una proposta che parta da una considerazione banale banale: per la maggioranza degli italiani l’articolo 18 non esiste, come non esiste la cassa integrazione, come non esistono i sindacati. Esiste solo la flessibilità, una flessibilità senza prospettive e senza tutele, che ci spinge a dare il massimo ma soltanto perché se mettiamo un piede in fallo rischiamo di cadere nel baratro.. e comunque il rischio che nonostante tutto qualcuno ci spinga giù è sempre attuale.&lt;br /&gt;Io vedo in un modello di contratto unico la soluzione possibile. Però forse sono ingenuo e poco informato, magari esistono delle alternative (non lo so, non credo: perché, per lo stesso lavoro, devo avere un trattamento differente?). L’obiettivo condiviso, comunque, non può che essere quello di pervenire ad un sistema di &lt;em&gt;flexsecurity&lt;/em&gt;. Per favore, lo chiedo a Lei, a Ichino e a tutti gli altri eredi di Biagi, di D’Antona e dei tanti giuslavoristi che hanno pagato con la vita e continuano a rischiare per migliorare un minimo il diritto del lavoro in questo Paese: sedetevi intorno a un tavolo, seppellite l’ascia di guerra e i pregiudizi ideologici e trovate un compromesso, una risposta ai problemi reali di quest’assurda Repubblica, che dovrebbe essere fondata sul lavoro.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Autore: M.M.V.&lt;br /&gt;Fonte: Unità.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-544552104914587783?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/544552104914587783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=544552104914587783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/544552104914587783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/544552104914587783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/04/lettera-tiraboschi-post-dalla-rete.html' title='Lettera a Tiraboschi - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2739309864087694475</id><published>2010-04-12T09:33:00.004+02:00</published><updated>2010-07-09T12:10:51.979+02:00</updated><title type='text'>Generazione a pianificazione zero - post dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Generazione delta X - G.&lt;br /&gt;Traduzione: generazione a incognita variabile, basata sul capitale dei genitori. Vivo questa equazione matematica sulla mia pelle: nato nel 1976, studi e università, piccoli lavori, assunto con un ottimo incarico e a tempo indeterminato presso una società municipalizzata, licenziato anni dopo al primo cambio di amministrazione: disoccupato con una compagna dolcissima accanto, una casa da mantenere e un figlio in arrivo. Immediatamente cerco lavoro ovunque, consegnando decine di curriculum. La risposta è sempre la stessa: c'è la crisi, non assumiamo. A volte invece è: non ha esperienza in questo settore. Certo che non ce l'ho. Se tutti pretendono dipendenti già esperti, o si nasce già con un'esperienza specifica geneticamente indotta, o si muore senza averla mai potuta fare.&lt;br /&gt;Morale: ho una famiglia tutta mia, ma sopravvivo solo grazie all'aiuto/contributo dei genitori. Tremendamente umiliante e al tempo stesso una fortuna grandissima, un privilegio. Posso aver commesso errori o ingenuità, ma è indiscussa la mia voglia di lavorare, pari solo al desiderio fortissimo di indipendenza. Sì, vorrei passare completamente dallo status di figlio a quello di padre, e rimenere legato ai miei genitori esclusivamente dal grande amore e riconoscenza che ho nei loro confronti, ma pare che tutto questo sia ancora impossibile, se non addirittura utopistico. Chiedete a un trentenne come vede il futuro: vi risponderà che si sente cieco. Ignoro cosa mi succederà tra un mese, figuriamoci tra un anno o dieci.&lt;br /&gt;Generazione a pianificazione zero. Ecco cosa siamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Calandrini&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2739309864087694475?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2739309864087694475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2739309864087694475' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2739309864087694475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2739309864087694475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/04/generazione-pianificazione-zero-post.html' title='Generazione a pianificazione zero - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6864888422098409614</id><published>2010-03-31T16:20:00.003+02:00</published><updated>2010-04-02T09:35:18.249+02:00</updated><title type='text'>Lavoro, Napolitano non firma - notizia</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-weight: normal; color: rgb(51, 0, 51);" class="txt25"&gt;                     &lt;/h1&gt;Il presidente Napolitano ha rimandato alle Camere il disegno di legge che ipotizzava un arbitrato per i licenziamenti e che ha fatto recentemente  insorgere l'opposizione e la Cgil &lt;span style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt; esprimendo&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 51);" class="txt12"&gt;forti perplessità e per "una così ampia delegificazione".&lt;br /&gt;Mi auguro che al prossimo giro la legge risulti fortemente migliorata e con più tutele per il lavoratore.&lt;br /&gt;I tempi di pronunciazione della giustizia sulle cause sono comunque troppo lunghi.&lt;br /&gt;Luca&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6864888422098409614?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6864888422098409614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6864888422098409614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6864888422098409614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6864888422098409614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/03/lavoro-napolitano-non-firma-notizia.html' title='Lavoro, Napolitano non firma - notizia'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-3659794305833390558</id><published>2010-03-22T14:18:00.005+01:00</published><updated>2010-07-09T12:11:45.319+02:00</updated><title type='text'>Collaboratori a progetto: l'indennità per chi ha perso il lavoro - articolo dalla rete</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Inps ha finalmente emanato la circolare che stabilisce requisiti e modalità da seguire per i collaboratori a progetto che hanno perso il lavoro e vogliono usufruire del bonus una tantum previsto dalla Finanziaria.  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Chi ha diritto al bonus&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La cifra riconosciuta ai co.pro. è pari al 30% del reddito percepito nel 2009, ma non può superare i 4.000 euro. Per accedere al bonus, i collaboratori devono rispettare alcune condizioni:&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;lavorare per un solo committente che ha interrotto il rapporto di lavoro; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver conseguito nel 2009 un reddito lordo compreso tra 5.000 euro e 20.000 euro; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver lavorato almeno tre mesi nel 2009 e almeno un mese nel 2010. Deve cioè risultare che il datore di lavoro ha accreditato i contributi, corrispondenti ai mesi lavorati, presso la gestione separata dell'Inps; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;essere senza contratto di lavoro da almeno due mesi. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come fare domanda&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a title="scarica il documento in pdf" target="_blank" href="http://www.altroconsumo.it/giustizia/20100312/domanda-di-prestazione-di-indennita-una-tantum-2010-Attach_s270403.pdf"&gt;domanda&lt;/a&gt; per usufruire dell'indennità deve essere presentata entro 30 giorni dalla data in cui risulta concluso il rapporto di lavoro. Può essere inviata per posta con raccomandata a/r o consegnata di persona alla sede Inps competente in base alla residenza. Allo stesso modo, ci si può rivolgere a un patronato che gratuitamente vi assiste nella compilazione e nell'invio del modulo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come per tutti gli altri ammortizzatori sociali, anche questa indennità prevede, per l'erogazione, che insieme alla domanda sia consegnata una &lt;a title="scarica il documento in pdf" target="_blank" href="http://www.altroconsumo.it/giustizia/20100312/domanda-di-prestazione-di-indennita-una-tantum-2010-Attach_s270403.pdf"&gt;dichiarazione&lt;/a&gt; di immediata disponibilità al lavoro o a un percorso di riqualificazione professionale.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte: www.altroconsumo.it&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-3659794305833390558?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.altroconsumo.it/giustizia/collaboratori-a-progetto-l-indennita-per-chi-ha-perso-il-lavoro-s270393.htm' title='Collaboratori a progetto: l&apos;indennità per chi ha perso il lavoro - articolo dalla rete'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/3659794305833390558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=3659794305833390558' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3659794305833390558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3659794305833390558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/03/collaboratori-progetto-lindennita-per.html' title='Collaboratori a progetto: l&apos;indennità per chi ha perso il lavoro - articolo dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-8460570987020366736</id><published>2010-03-19T12:42:00.004+01:00</published><updated>2010-07-09T14:46:45.741+02:00</updated><title type='text'>L’eredità di Marco Biagi oltre i conformismi vecchi e nuovi - articolo</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Caro Direttore, questa sera a Bologna, alle otto e cinque, molte persone di idee diversissime tra loro arriveranno in bicicletta davanti al portico di via Valdonica 14, dalla stazione ferroviaria: è il percorso che Marco fece per l’ultima volta il 19 maggio 2002. Intanto a Modena, per coltivare il suo contributo al progresso della cultura del lavoro, sono riuniti per tre giorni studiosi di tutto il mondo e di tutti gli orientamenti, come ogni anno, per iniziativa della Fondazione Marco Biagi. Perché questa stessa serenità nel far rivivere la sua eredità non riesce ad affermarsi tra le forze politiche e sindacali? La sola risposta che riesco a dare è questa: sul terreno politico come su quello sindacale otto anni non sono bastati per superare il micidiale gioco sistemico di faziosità contrapposte che si scatenò quando la legge Biagi venne proposta e poi varata. Allora la maggioranza di centrodestra la presentò — falsamente— come la legge che avrebbe reso il mercato del lavoro italiano "il più libero e fluido d'Europa"; e all’opposizione non parve vero di prendere la maggioranza in parola, demonizzando quella legge come la "liberalizzazione selvaggia", lo smantellamento del sistema delle protezioni del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché almeno su questo punto maggioranza e opposizione erano sostanzialmente d'accordo, l'opinione pubblica si convinse che le cose stessero proprio così. Salvo poco più tardi dover constatare che quella legge non aveva cambiato neppure una virgola della disciplina del rapporto di lavoro regolare a tempo indeterminato e non aveva creato alcuna forma di lavoro "precario" che non esistesse già prima: si era limitata a riconoscere e a regolare, più severamente di prima, rapporti di lavoro marginali già da tempo in via di crescente diffusione. Durante la legislatura prodiana, il ministro del lavoro Damiano utilizzò largamente proprio la legge Biagi per arginare gli abusi delle collaborazioni autonome. Ciononostante la maggioranza di allora cercò affannosamente qualche cosa da abrogare di quella legge, senza trovarlo; e alla fine, disattendendo l'accordo interconfederale del 23 luglio 2007 firmato da tutti i sindacati e associazioni imprenditoriali, poiché era intollerabile che la legge aborrita venisse lasciata intatta, decise di abrogarne la previsione dello staff leasing, ovvero di una forma di organizzazione del lavoro che prevede un rapporto stabile, a tempo indeterminato, con applicazione dell'articolo 18 dello Statuto. Naturalmente, il fenomeno del precariato non ne fu minimamente scalfito. Coll'individuare nella legge Biagi una delle cause principali di quel fenomeno, la vecchia sinistra ha clamorosamente sbagliato il bersaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tuttavia nei suoi documenti ancora oggi ritorna immancabilmente la bolsa rivendicazione rituale che l’odiatissima legge venga abrogata (salvo evitare di chiamarla col suo nome, perché "Marco Biagi era persona troppo perbene": i suoi detrattori la indicano sempre come "legge 30"). La demonizzazione faziosa da sinistra offre su di un piatto d'argento al centrodestra l'opportunità di fare del giuslavorista bolognese la propria bandiera. Non importa che lo stesso centrodestra abbia fin qui dimenticato tutta la parte del suo progetto riguardante gli ammortizzatori sociali; né che abbia clamorosamente archiviato, con le dichiarazioni dei ministri Tremonti e Sacconi, l'intero discorso di Marco Biagi sulla necessità di superare il dualismo del nostro mercato del lavoro, anche allineando la nostra disciplina dei licenziamenti per i nuovi rapporti di lavoro ai migliori modelli europei. Quel che conta è che lo si possa indicare quale ispiratore di tutto ciò che il governo propone e impone in materia di lavoro. Come è avvenuto ultimamente con la nuova norma sull’arbitrato nelle controversie di lavoro (così mal scritta, che il giorno dopo la sua approvazione Cisl, Uil, Ugl, Confindustria e Confcommercio si sono affrettate ad avvertire che la sua utilizzazione dovrà essere drasticamente delimitata e corretta attraverso la contrattazione collettiva).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco, certo, era un paladino del rilancio dell'arbitrato; ma attribuirgli la paternità di questo pasticcio dovuto a imperizia tecnica, di cui egli non ha alcuna responsabilità, non onora certo la sua memoria. E non aiuta a svelenire il dibattito sulla sua eredità. A ben vedere, il grande merito di Marco Biagi è consistito nella sua capacità di guardare al nostro sistema delle relazioni industriali con un occhio attento alla comparazione internazionale e profondamente libero da conformismi vecchi e nuovi. È troppo chiedere che nell’ottavo anniversario del suo assassinio ci fermiamo tutti almeno un giorno per cercare di recuperare quell’apertura di orizzonti e quella libertà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autore: Pietro Ichino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Corriere.it del 19 marzo 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-8460570987020366736?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/8460570987020366736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=8460570987020366736' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8460570987020366736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8460570987020366736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/03/leredita-di-marco-biagi-oltre-i.html' title='L’eredità di Marco Biagi oltre i conformismi vecchi e nuovi - articolo'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2662944224788009135</id><published>2010-03-16T10:35:00.014+01:00</published><updated>2010-07-09T14:47:09.728+02:00</updated><title type='text'>Sopravvivere alla precarietà o sopravvivere alle dichiarazioni di Tiraboschi ? - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; Sul sito "Economia e società" (http://www.economiaesocieta.org/Videogallery/Diretta_2010/Il_convegno_in_diretta.kl)  &lt;span class="Apple-style-span"&gt;è ancora possibile leggere &lt;/span&gt;le domande inviate ai partecipanti dell'incontro sul precariato "Sopravvivere alla precarietà" di lunedì 15 marzo presso l'università Bocconi: molte di queste domande erano rivolte al professor Michele Tiraboschi, le &lt;span class="Apple-style-span"&gt;cui &lt;/span&gt;comparsate a questi convegni suscitano sempre parecchi interrogativi e destano incredulità nel pubblico...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incontro è durato circa due ore,&lt;br /&gt;è stato introdotto dal professor Tito Boeri, il quale ha &lt;span class="Apple-style-span"&gt;dato informazioni&lt;/span&gt; interessanti e &lt;span class="Apple-style-span"&gt;decisamente &lt;/span&gt;preoccupanti.&lt;br /&gt;Ha ricordato che l'attuale tasso di disoccupazione si aggira sull' 8,6 % (senza cassa integrazione si aggirerebbe al 10,7 %).&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Inoltre ha messo in evidenza i seguenti dati: &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- circa 800.000 posti di lavoro sono coinvolti nella crisi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- la categoria dei precari non è rappresentata dal punto di vista sindacale rispetto ai dipendenti e ai pensionati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- il salario di un precario è &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);" class="Apple-style-span"&gt;mediamente &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;più basso del 25% rispetto a quello di un dipendente (tralascian&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);" class="Apple-style-span"&gt;d&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o bonus, ticket, tredicesime ed eventuali quattordicesime)&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- un precario può perdere il posto di lavoro fino ad otto volte più facilmente che un lavoratore dipendente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- solo quattro precari su 100 ricevono sussidi per la disoccupazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- la categoria rischia di percepire pensioni più basse del 30% rispetto ad un dipendente.&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Per uscire da questa situazione il professor &lt;span class="Apple-style-span"&gt;Boeri &lt;/span&gt;ha proposto l'introduzione d&lt;span class="Apple-style-span"&gt;elle seguenti misure&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;-rivisitazione minimi salariali&lt;br /&gt;-incentivazione all'uso del contratto a tempo indeterminato&lt;br /&gt;-introduzione sussidio unico di disoccupazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; Ha poi&lt;/span&gt; preso la parola la giornalista Fiorella Kostoris che ha ricordato alcune cifre che possono arrivare a farci avere un idea del numero di precari presenti nel nostro paese al 2009: dovremmo essere circa 2.500.000.&lt;br /&gt;Non male...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministro Sacconi è stato invitato ma non si è presentato, &lt;span class="Apple-style-span"&gt;e di ciò lo &lt;/span&gt;ringrazio personalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Al suo posto avevamo appunto&lt;/span&gt; il "sacconiano" (non nel senso di emule di Arrigo Sacchi ahimè) Michele Tiraboschi, persona che ho avuto già modo di ascoltare durante un incontro organizzato nel 2009 a Milano e che mi sembra del tutto &lt;span class="Apple-style-span"&gt;distante dalla realtà del mondo del precariato&lt;/span&gt;, nonostante abbia ricoperto un ruolo di primo livello nella fondazione Biagi (della quale non è più vice presidente) .&lt;br /&gt;Il professor Tiraboschi ha da sempre elogiato la flessibilità, attribuendo a questo strumento il merito di aver abbassato il lavoro in nero&lt;br /&gt;(forse bisognerebbe ricordargli che fare "i dipendenti a progetto" ricevendo meno contributi rispetto ai colleghi assunti non è propriamente corretto).&lt;br /&gt;Ha ricordato che le aziende devono puntare sulla formazione (poco importa&lt;span class="Apple-style-span"&gt; il fatto &lt;/span&gt;che non sei assunto non ti formano a priori) &lt;span class="Apple-style-span"&gt;e che i &lt;/span&gt;lavoratori a progetto sono pagati tutto sommato in maniera equa etc etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna il bravissimo &lt;span class="Apple-style-span"&gt;giornalista &lt;/span&gt;Dario Di Vico &lt;span class="Apple-style-span"&gt;è più volte intervenuto per correggere i dati forniti dal&lt;/span&gt; Professore &lt;span class="Apple-style-span"&gt;Tiraboschi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(mi fa sorridere che le dichiarazioni di questo illustre professore &lt;span class="Apple-style-span"&gt;vengano &lt;/span&gt;sempre corrette dal giornalista &lt;span class="Apple-style-span"&gt;presente&lt;/span&gt;, sia il Di Vico o il Gad Lerner di turno e &lt;span class="Apple-style-span"&gt;suscitino spesso &lt;/span&gt;ilarità tra i ragazzi del pubblico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho potuto intervenire durante l'incontro, purtroppo non ero nelle primissime file e pazienza se ho alle spalle dieci anni di esperienze di lavoro in nero, a progetto, a partita iva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo dicendo che apprezzo si stia continuando a parlare del tema, occasioni di confronto di questo tipo dovrebbero avere cadenza annuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei solo fare un appunto a chi organizza questi incontri: invitate sul palco &lt;span class="Apple-style-span"&gt;un precario, uno di noi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Non siamo &lt;span class="Apple-style-span"&gt;mai &lt;/span&gt;rappresentati &lt;span class="Apple-style-span"&gt;in questi&lt;/span&gt; incontri: almeno abbiate la pazienza, qualche volta, di ascoltarci e &lt;span class="Apple-style-span"&gt;di dare a noi precari la possibilità di raccontare la nostra esperienza&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Credo che il nostro punto di vista potrebbe essere interessante...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2662944224788009135?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2662944224788009135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2662944224788009135' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2662944224788009135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2662944224788009135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/03/sopravvivere-alla-precarieta-o.html' title='Sopravvivere alla precarietà o sopravvivere alle dichiarazioni di Tiraboschi ? - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5116917629961677491</id><published>2010-03-15T12:32:00.012+01:00</published><updated>2010-03-29T10:45:42.382+02:00</updated><title type='text'>Incontro presso  università Bocconi "Sopravvivere alla flessibilità"</title><content type='html'>&lt;div class="summary"&gt;&lt;h1 style="font-weight: normal;" class="title"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt; &lt;p&gt;Precari, dualismo del mercato del lavoro, contratto unico. Di questo si discuterà con Boeri, Kostoris e Tiraboschi lunedì 15 marzo a Economia e società aperta.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;span class="body"&gt;Dal 2007 a oggi, la disoccupazione in Italia è salita dal 6,1% all’8,6%. Due punti percentuali e mezzo in linea con quanto poteva essere previsto alla luce dell’andamento del prodotto interno lordo. Però, “aggiungendo a questi numeri i lavori a tempo pieno equivalenti alle ore erogate di cassa integrazione, il tasso di disoccupazione salirebbe al 10,7%”, spiega &lt;strong&gt;Tito Boeri&lt;/strong&gt;, ordinario di economia del lavoro alla Bocconi e relatore di “Disoccupati e precari: e se diventano una categoria?”, il terzo incontro di Economia e società aperta, in programma lunedì 15 marzo presso la nuova aula magna Bocconi. Con Boeri discuteranno di mercato del lavoro duale e possibili via d’uscita &lt;strong&gt;Fiorella Kostoris&lt;/strong&gt;, ordinario di economia alla Sapienza e &lt;strong&gt;Michele Tiraboschi&lt;/strong&gt;, ordinario di diritto del lavoro a Modena, moderati dal giornalista del &lt;em&gt;Corriere&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Dario Di Vico&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dall’inizio della recessione sono stati distrutti quasi 800 mila posti di lavoro e in quattro casi su cinque si tratta di lavoratori duali”, sottolinea Boeri. Questi ultimi, i precari, sono soprattutto giovani e poco assistiti dallo stato: sempre dal 2007, secondo Boeri, la disoccupazione giovanile è aumentata di dieci punti, salendo al 27%, mentre meno del 4% dei disoccupati con meno di 30 anni “riceve sussidi di disoccupazione e indennità di mobilità”. Il precario, “o meglio, lavoratore duale, in quanto vittima di un dualismo del mercato del lavoro che tutela il tempo determinato e non le forme contrattuali flessibili”, guadagna il 25% in meno a parità di condizioni e rischia otto volte di più il posto di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su una possibile exit strategy da questa situazione di dualismo contrattuale, e dalle conseguenze che esso genera, Boeri è chiaro: “Innanzitutto, deve cambiare la fase di inserimento nel mercato del lavoro: ci sono diverse proposte volte a conciliare la flessibilità richiesta dai datori di lavoro con le esigenze di stabilità dei dipendenti con un contratto unico a tutele progressive”. In secondo luogo, sulle retribuzioni, “potrebbero anche avere effetti positivi sull’occupazione un salario minimo orario e soglie minime di reddito per chi vuole assumere con contratti flessibili”. Infine, va decisamente rivisto il sistema degli ammortizzatori sociali: “Si può pensare a un sussidio unico di disoccupazione con regole di accesso uguali per tutti. Costerebbe meno degli strumenti in deroga oggi vigenti”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La partecipazione è gratuita previa iscrizione al sito: http://www.economiaesocieta.org/News/Sopravvivere_alla_flessibilita.kl&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ci sarò...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5116917629961677491?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5116917629961677491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5116917629961677491' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5116917629961677491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5116917629961677491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/03/incontro-presso-aula-magna-universita.html' title='Incontro presso  università Bocconi &quot;Sopravvivere alla flessibilità&quot;'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6502957936016447358</id><published>2010-03-04T11:36:00.005+01:00</published><updated>2010-07-09T14:47:37.305+02:00</updated><title type='text'>Verso le elezioni... con ottimismo ! - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/S4-NUnWuYhI/AAAAAAAAACU/kCdvrE8tsgg/s1600-h/20100222-elezioni-regionali.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 309px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/S4-NUnWuYhI/AAAAAAAAACU/kCdvrE8tsgg/s400/20100222-elezioni-regionali.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444725859815416338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E dire che la notizia di questi giorni  (http://www.corriere.it/politica/10_marzo_03/arbitrato-norma-statuto_d06947c6-26f6-11df-b168-00144f02aabe.shtml) l'introduzione dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;arbitro per i licenziamenti&lt;/span&gt;) non lascia presagire nulla di buono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O magari sono io ad essere troppo prevenuto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo i lavoratori della ex-Atesia non staranno facendo sonni tranquilli&lt;br /&gt;(http://www.repubblica.it/economia/2010/03/03/news/caso_atesia_nel_collegato-2496140/).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6502957936016447358?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6502957936016447358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6502957936016447358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6502957936016447358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6502957936016447358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/03/verso-le-elezioni-con-ottimismo.html' title='Verso le elezioni... con ottimismo ! - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/S4-NUnWuYhI/AAAAAAAAACU/kCdvrE8tsgg/s72-c/20100222-elezioni-regionali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-1461662867183758906</id><published>2010-02-26T14:04:00.005+01:00</published><updated>2010-07-09T12:14:33.498+02:00</updated><title type='text'>Colloqui di lavoro: di che segno sei? - post dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo raccontarvi dell’ultima frontiera del colloquio di lavoro, settore commercio (premesso che prima di riderci, abbiamo pianto). Tralasciamo di tediarvi parlando delle difficoltà in cui versa il settore, della precarietà del lavoro e della quasi schiavitù delle commesse, della quale categoria facciamo parte da 25 anni, mentre vogliamo soffermarci brevemente sulle odierne modalità di selezione del personale.Recentemente abbiamo sostenuto qualche colloquio (chi perché è rimasta a piedi, chi perché ha le ore contate) presso alcune aziende, anche di rilevanza nazionale; ebbene, noi ci aspettavamo domande serie relative alla nostra professionalità, all’anzianità di servizio, alle nostre aspirazioni, magari alla conoscenza di qualche lingua straniera. Invece, ahinoi, in più di un'occasione ci siamo sentite domandare: «Scusi, ma lei di che segno è? Sa, è importante».&lt;br /&gt;«Roberta, capricorno». Si è sentita rispondere che il suo segno è fonte di problemi, perché troppo testardo. Elena, cancro, (io): «Ha un segno ricco di polemica e permalosità».&lt;br /&gt;Morale: le faremo sapere.&lt;br /&gt;Non avreste qualcuno in grado di rilasciarci un certificato, ovviamente falso, con il segno zodiacale perfetto? Scherzi a parte, ci rivolgiamo a voi certe che non abbiate versato il cervello all’ammasso del Grande Fratello, sperando che magari, sentendone parlare, qualcuno riesca ancora a vergognarsi.&lt;br /&gt;Vogliamo solo lavorare. Seriamente.Come abbiamo fatto finora.&lt;br /&gt;Un saluto da Verona.&lt;br /&gt;Elena E. Melotti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-1461662867183758906?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/1461662867183758906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=1461662867183758906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1461662867183758906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1461662867183758906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/02/colloqui-di-lavoro-di-che-segno-sei.html' title='Colloqui di lavoro: di che segno sei? - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-7709041778588749871</id><published>2010-02-23T13:53:00.003+01:00</published><updated>2010-07-09T12:21:29.775+02:00</updated><title type='text'>Licenziata dopo il parto - articolo</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;«Io, manager tradita dall’azienda. Dopo il parto costretta a licenziarmi»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storia di una bocconiana. Convocata dal direttore appena rientrata: «Grazie, non ci servi più»«Buongiorno dottoressa. Il direttore generale la aspetta nel suo ufficio». La voce della segretaria lasciava intuire un certo distacco. Strano. Torni dalla maternità, di solito i colleghi ti accolgono con un sorriso e mille domande. Come va la piccola? Piange? Come ti sei organizzata a casa? Stefania Boleso, 39 anni, marketing manager di Red Bull Italia (multinazionale austriaca presente in oltre 180 Paesi, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ndr&lt;/span&gt;) non ha voluto ascoltare quel brivido di disagio. Come uno sportivo che si è preparato al meglio, dopo dieci mesi di maternità era stanca di immaginare la gara imminente. Baby sitter assunta a tempo pieno, marito pronto a dare una mano nelle emergenze: meglio scendere in campo e giocare. E allora via, dal capo. «Buongiorno Stefania. Scusa ma... Per motivi di costi la tua posizione non è più prevista». Tradotto: devi andartene. Con le buone o con le cattive. «Non dimenticherò mai quell’attimo — racconta adesso Stefania Boleso —. Erano le dieci del mattino del 30 settembre scorso. E’ stato come essere lasciata dal primo amore». &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una firma per cancellare oltre dieci anni di lavoro&lt;/span&gt; e un percorso professionale da manuale: laurea in Bocconi con 110, un anno e mezzo in una multinazionale americana (Sarah Lee) «per farmi le ossa» e poi l’ingresso in Red Bull quando il marchio in Italia era sconosciuto e la filiale tutta da costruire. Oggi la bibita è famosa anche nel nostro Paese. E l’azienda in Italia dà lavoro a 150 dipendenti. «Mi hanno fatto una proposta economica. Ho rifiutato—racconta oggi Boleso davanti a una tazza di caffè —. Ho deciso di tenere duro per orgoglio. Gestivo un budget di 18 milioni di euro ed ero il punto di riferimento di 28 persone: tutta l’area marketing. Durante la maternità ero sempre rimasta in contatto con l’azienda. Per dire, mia figlia doveva nascere il 25 dicembre e io il 18 ero a una riunione. A quel progetto ho dato l’anima. Invece l’azienda non mi ha nemmeno messa alla prova. Come si sono sbagliati. Io ci sarei riuscita a mettere insieme la famiglia con il lavoro. Avrei dato il sangue pur di farcela».&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dopo il «gran rifiuto», per Stefania Boleso&lt;/span&gt; sono arrivati momenti difficili. «Sono stata spostata in un locale a pian terreno riadattato a ufficio, distante cinque piani dal resto dell’azienda. Mi hanno tolto la responsabilità del marketing. In teoria avrei dovuto lavorare con due colleghe. Peccato che entrambe fossero in maternità. Insomma, ero sola». Boleso ha resistito poche settimane. «Un giorno mi è venuto un attacco di panico, ho creduto di morire. Al pronto soccorso mi hanno detto che stavo rischiando l’esaurimento. Alla fine ho mollato. Il 19 dicembre ho firmato la resa. Ho scambiato i miei diritti con una buonuscita. Non avevo alternativa: dopo aver perso cinque chili e la serenità, non mi sono sentita di imporre altre tensioni alla mia famiglia». Che cosa farà adesso, Stefania? «Questa esperienza mi ha cambiata — risponde la manager —. Ieri criticavo chi dava meno del 110% sul lavoro. Adesso sto cercando di attribuire un nuovo senso agli ultimi dieci anni. Ho deciso di ripartire raccontando questa storia. "Guarda che poi nessuno ti offrirà più lavoro", mi ha detto qualcuno. Il rischio c’è. Ma credo vada corso. Quantomeno per aiutare mia figlia a vivere in un mondo migliore». &lt;/p&gt;&lt;!-- google_ad_section_end --&gt; Rita Querzé&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Fonte: Corriere della Sera.it&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-7709041778588749871?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/7709041778588749871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=7709041778588749871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7709041778588749871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7709041778588749871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/02/licenziata-dopo-il-parto-articolo.html' title='Licenziata dopo il parto - articolo'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-7760251841700281921</id><published>2010-02-16T14:50:00.005+01:00</published><updated>2010-07-09T12:24:16.537+02:00</updated><title type='text'>Cornuti e mazziati - post dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo un gruppo di ragazzi che lavorano a pochi metri dalla sede del "Corriere della Sera", presso la Mediateca Santa Teresa. Sentendo i recenti interventi sul tema dei bamboccioni ci siamo sentiti alquanto "cornuti e mazziati". Cornuti perché come molti dei giovani in questo paese percepiamo salari da fame (un dipendente full-time in questa struttura è fortunato se supera gli 800 euro al mese, il tutto dopo 6 anni di contratti rigorosamente a progetto di tutti i tipi), mazziati perché veniamo derisi sulla stampa e trattati come dei poveri incapaci. Si parla tanto di questi bamboccioni, ma poco è stato fatto sul piano politico (a destra come a sinistra) per risolvere la causa principale del problema, gli stipendi bassi (siamo agli ultimi posti in Europa per questo, con buona pace di chi dice che in Italia la crisi l'abbiamo retta meglio che altrove) e il precariato. Sicuramente ci sono giovani che restano a casa con i genitori per pigrizia e immaturità, ma la maggior parte è costretta a farlo per cause di forza maggiore. Malgrado ciò, molti affrontano lo stesso la vita con gli scarsi mezzi a disposizione. Alcuni di noi qui in Mediateca vivono da soli senza chiedere l'aiuto delle famiglie, e chi non è andato via (magari perché ha un genitore solo) collabora attivamente al budget familiare. Si potrebbe emigrare, ma non tutti fra di noi hanno avuto la possibilità di farlo. Possiamo accettare tutto nella vita, il tradimento delle generazioni che ci hanno preceduto, il totale menefreghismo verso i giovani di oggi e il fatto di doversi arrangiare da soli. Ma essere presi in giro e derisi in pubblico no, questo non lo possiamo tollerare, e un po' di rispetto lo pretendiamo, almeno questo. Buona giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Tutors Della Mediateca Santa Teresa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-7760251841700281921?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/7760251841700281921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=7760251841700281921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7760251841700281921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7760251841700281921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/02/cornuti-e-mazziati-post-dalla-rete.html' title='Cornuti e mazziati - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-4077521755890969673</id><published>2010-02-12T16:36:00.004+01:00</published><updated>2010-07-09T12:24:54.058+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telelavoro'/><title type='text'>Telelavoro, perchè da noi no ? - post dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4 class="post_title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Inviato da "Dalikos"  al forum di ViviMilano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h4&gt;   Prendo spunto dall'ultimo rapporto Eiro, un'osservatorio UE sul lavoro, nel quale analizzando il telelavoro in Europa il nostro paese risulta al fondo della classifica nell'applicazione di questo strumento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli interessati i dettagli al seguente link http://www.eurofound.europa.eu/eiro/studies/tn0910050s/tn0910050s.htm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'area metropolitana di Milano e hinterland e' congestionata dal traffico, l'inquinamento di conseguenza sale fino a superare i limiti di tollerabilita'. Molti di noi fanno un lavoro che potrebbe benissimo essere svolto da casa, supportato da adsl, chiavette wireless, etc, perché allora non indire qualche giorno alla settimana il telelavoro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrebbe essere addirittura incentivato dalle istituzioni, invece trova tanti ostacoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi e' che finora ha ostacolato lo sviluppo di questo modo di lavorare ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete seguire la discussione:&lt;br /&gt;http://forum.milano.corriere.it/milano/12-02-2010/telelavoro-perche-da-noi-no-1476683.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-4077521755890969673?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/4077521755890969673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=4077521755890969673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4077521755890969673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4077521755890969673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/02/telelavoro-perche-da-noi-no-post-dalla.html' title='Telelavoro, perchè da noi no ? - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2661997283037334934</id><published>2010-02-12T12:15:00.007+01:00</published><updated>2010-07-09T14:49:33.431+02:00</updated><title type='text'>Giornata dell'orgoglio bamboccione: perchè no ? - post dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Prendo spunto dal post di Caterina pubblicato sul blog di Beppe Severgnini...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe davvero un idea valida fondare una "giornata dell'orgoglio bamboccione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua a farmi piacere che il tema, in questi giorni, sia tornato alla ribalta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia,arial,verdana,helvetica;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:georgia,Verdana,Arial,Helvetica;font-size:2px;"  &gt;Fonderei una Giornata dell'orgoglio bamboccione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia,arial,verdana,helvetica;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="line-height: 17px;font-size:13px;" &gt;&lt;br /&gt;Buongiorno Bsev, Tex e Italians,&lt;br /&gt;in questi giorni ho letto molte lettere sul tema bamboccioni, e - dopo lunga e penosa riflessione - sono giunta alla conclusione di essere una bambocciona anch'io. Questo nonostante lavori e viva fuori casa da sedici anni, e nel frattempo mi sia aggiudicata (nell'ordine) un lavoro, un marito e quattro figli. Eppure rientro nella categoria honoris causa, perché senza mamma e suocera credo proprio che non ce la farei. Come molti amici e conoscenti coetanei, vivo una vita serena grazie al contributo di mia madre e di mia suocera, che certo non lavano e stirano per noi, ma si sono occupate e si occupano dei miei figli lasciandoci lavorare tranquillamente, e contribuiscono anche economicamente all'educazione dei pargoli, pagando corsi di sci e gite all'estero che altrimenti non ci saremmo potuti permettere. Per la nostra generazione, il supporto e l'apporto dei genitori pensionati resta troppo spesso fondamentale, soprattutto in caso di difficoltà (quanti separati se la cavano solo grazie a mamma e papà? Non è una critica, solo una constatazione). L'Italia del 2010 è una repubblica fondata sui pensionati; e per quanto un genitore aiuti sempre con il cuore, per chi ha passato i 40 anni, e ne ha speso 20 a studiare, accettare l'aiuto è a volte davvero umiliante.&lt;br /&gt;Allora faccio &lt;i&gt;outing &lt;/i&gt;e lo ammetto: sono una bambocciona anch'io. Se non fosse così deprimente, fonderei un Club bamboccioni senior e organizzerei una Giornata dell'orgoglio bamboccione.&lt;br /&gt;Saluti,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Caterina Grando&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://www.corriere.it/solferino/severgnini/10-02-06/05.spm&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2661997283037334934?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2661997283037334934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2661997283037334934' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2661997283037334934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2661997283037334934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/02/giornata-dellorgoglio-bamboccione.html' title='Giornata dell&apos;orgoglio bamboccione: perchè no ? - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-4541114160001060915</id><published>2010-02-11T14:34:00.004+01:00</published><updated>2010-02-12T15:03:22.427+01:00</updated><title type='text'>C'è bisogno di una rivoluzione - articolo</title><content type='html'>Beppe Severgnini, dal suo blog&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 51, 0);font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;" &gt;&lt;strong&gt;E io cosa dico ai ragazzi della scuola di giornalismo?&lt;br /&gt;E voi cosa dite ai vostri figli e ai vostri nipoti? E noi cosa diciamo a chi guarda l'Italia da fuori, e pensa che siamo lungimiranti come talpe in una notte di nebbia? Da incorniciare il pezzo di Pietro Ichino sul &lt;i&gt;Corriere &lt;/i&gt;di lunedì: «Nessuno pensa al welfare dei figli». Riassumo: il lavoro di serie A non c'è (la imprese ne sono terrorizzate: è più facile separarsi dal consorte che dal dipendente). C'è solo lavoro di serie B («a progetto» o comunque a termine) e lavoro di serie C (stage semigratuiti senza formazione, assunzione con partita Iva per mansioni professionali, d'ufficio, di cantiere, di negozio, di call center, di magazzino). Mezzo milione d'italiani che ha perso il lavoro nei mesi scorsi - la crisi non era solo «psicologica», Capo? - aveva impieghi di questo tipo: serie B e serie C. Se quest'ultima vogliamo chiamarla «Lega Pro», come nel calcio, possiamo farlo: ma non è una gran consolazione.&lt;br /&gt;Ovviamente - questo Ichino non l'ha scritto, ma lo sa - la nostra società è basata sul lavoro di serie A: dall'autostima al mutuo in banca, poco si ottiene con un contrattino a progetto. Che avrebbe dovuto essere un mezzo, secondo la legge Biagi, non un fine. Ma si sa come vanno le cose: fatta la legge (dagli adulti), trovato l'inganno (dei giovani). Non solo. L'infausto 3+2, l'abitudine al «fuori corso» e la microuniversità sotto casa - spesso un'inutile baronia, gradita solo ai docenti modesti e ai genitori egoisti - hanno svalutato la laurea. Negli ultimi anni, la differenza di stipendio tra un lavoratore laureato e un diplomato è diminuita del 6,2%. Brunetta dice: «Dietro la difesa dei padri a scapito dei figli c'è la difesa dell'esistente contro il cambiamento, della conservazione contro l'innovazione». Ichino lo invita a passare ai fatti, lasciando perdere le battute da &lt;i&gt;talk-show&lt;/i&gt;. Io non sono dotto come il professore né polemico come il ministro, ma chiedo a quest'ultimo: scusi, ma il suo collega Tremonti non va cantando la lode del posto fisso? E poi: se il lavoro è un'emergenza, perché avete passato mesi ad accastastare proposte della giustizia, invece di lanciarvi in una rivoluzione del lavoro?&lt;br /&gt;Perché di questo c'è bisogno: una rivoluzione. La sinistra non ne è capace: provateci voi. Occorre un sistema che unisca flessibilità e sicurezza, e rimetta in moto la macchina italiana. I nostri stipendi netti sono del 32% inferiori alla media Ue e stanno al 23° posto nella classifica Ocse dei 30 Paesi più industrializzati. Ovviamente: il posto fisso, in Italia, si paga. La sicurezza è talmente rara che il prezzo è salito alle stelle. Certo, c'è chi in tutto questo ci sguazza. Ricordiamo che nel 2009 solo 149 mila contribuenti (tre su mille!) hanno dichiarato un reddito lordo sopra i 150 mila euro. Tra questi gli autonomi, i professionisti e gli imprenditori sono solo 20 mila. Ma questo è un altro film. Se il ministro Brunetta volesse farcene la recensione, gliene saremmo grati.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="copy"&gt;© RIPRODUZIONE RISERVATA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quoto a pieno l'intervento... questa volta lo riporto in "rosso" perché è il colore che Severgnini usa sul suo blog.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Continuiamo a parlarne !!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Luca&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-4541114160001060915?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/4541114160001060915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=4541114160001060915' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4541114160001060915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4541114160001060915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/02/ce-bisogno-di-una-rivoluzione-articolo.html' title='C&apos;è bisogno di una rivoluzione - articolo'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-7555964880080577640</id><published>2010-02-10T11:58:00.004+01:00</published><updated>2010-07-09T14:52:52.266+02:00</updated><title type='text'>Le risposte di Brunetta non tardano mai ad arrivare - Luc@ + articolo</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="box-dilatua-article"&gt;"Si tratta di assicurare un reddito dignitoso e sufficientemente stabile e non un posto fisso".&lt;br /&gt;Renato Brunetta docet...&lt;br /&gt;(http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_10/brunetta_737ed186-160f-11df-9e42-00144f02aabe.shtml)&lt;br /&gt;Peccato che per acquistare una macchina, ottenere un prestito, accendere un mutuo occorra "il posto fisso". Ma allora, diciamo che occorre "rinnovare tutto" per rinnovare niente ? Il reddito non mi è mancato,  lavoro da 12 anni senza interruzioni e ho cercato di cambiare in continuazione nella speranza di essere assunto. Non ce l'ho ancora fatta, ma come si dice, chi l'ha dura la vince ? No ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le considerazioni arrivano dopo l'articolo di lunedì 8 febbraio scritto da Pietro Ichino sul Corriere&lt;br /&gt;(articolo da incorniciare che riporto per intero ndr):&lt;br /&gt;http://www.corriere.it/economia/10_febbraio_08/welfare_dei_figli_a548d8dc-1480-11df-95c9-00144f02aabe.shtml?fr=correlati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Un lusso anche i contratti di serie B Nessuno pensa al Welfare dei figli&lt;/h3&gt;  &lt;h2&gt; &lt;/h2&gt; &lt;div id="content-to-read"&gt; &lt;p class="reader"&gt;LETTERA SUL LAVORO&lt;/p&gt; &lt;p class="reader"&gt; Un lusso anche i contratti di serie B Nessuno pensa al Welfare dei figli&lt;/p&gt; &lt;p class="reader"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;Caro Direttore, &lt;/b&gt;il ministro Renato Brunetta ha molta ragione quando avverte che il diritto del lavoro, e in particolare l'articolo 18 dello Statuto del 1970, oggi si applica soltanto ai padri e non ai figli. Gli italiani, però, hanno diritto di sapere che cosa il ministro propone seriamente— e non soltanto con una battuta in un talk show —per superare il regime di apartheid che penalizza la nuova generazione di lavoratori.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt; È vero: da anni, ormai, a un ventenne o trentenne &lt;/b&gt;che cerca lavoro in Italia le aziende offrono di tutto, tranne che un rapporto di lavoro regolare. E anche un rapporto di lavoro di serie B —«a progetto», o comunque a termine— è già considerato, in molte situazioni, un privilegio difficilmente ottenibile, rispetto alla «normalità», costituita dal lavoro di serie C: stage semigratuiti in azienda tutto lavoro e niente formazione, assunzione con partita Iva per mansioni d’ufficio, di cantiere, di negozio, di call center, di magazzino, che erano tradizionalmente considerate come lavoro dipendente. Case editrici in cui da anni non si assume più un redattore o un correttore di bozze con un contratto normale di lavoro dipendente; case di cura private che formalmente non hanno alle proprie dipendenze neanche un solo medico, un solo infermiere, un solo barelliere: tutti a partita Iva, oppure soci di cooperative di lavoro a cui il servizio viene appaltato. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;Stessa musica nel settore pubblico&lt;/b&gt;, dove ormai domina sempre più diffusamente l’«esternalizzazione» delle funzioni mediante cooperative e altri appaltatori, che utilizzano ogni forma di lavoro atipico. Accade pure che dopo un periodo più o meno lungo di anticamera anche un ventenne o trentenne finisca coll’ottenere l’agognato posto di lavoro stabile regolare; ma il punto è che il datore di lavoro ha di fatto la possibilità di scegliere che il lavoratore, anche se sostanzialmente dipendente, resti escluso dalla protezione regolare per decenni. In altre parole: il diritto del lavoro sta perdendo la sua natura di standard minimo di trattamento universale, per assumere la natura di un ordinamento eminentemente derogabile: chi vuole lo applica e chi non vuole no. Naturalmente, poi, quando viene la bufera, a pagare per primi sono sempre i non protetti: i 500 mila lavoratori italiani che hanno perso il posto nei mesi passati di recessione sono ovviamente quasi tutti di serie B e C. Dunque: il ministro fa bene ad aprire gli occhi su questa realtà, a riconoscere che il nostro mercato del lavoro e il nostro sistema di protezione sociale non sono affatto «i migliori del mondo», come egli stesso ci ha detto solo pochi mesi or sono. Ma deve anche dire quale è la sua diagnosi del fenomeno e quale la terapia che propone. Una cosa è certa: il problema non è soltanto di controlli e di repressione delle frodi. Controllo e repressione servono quando la violazione o elusione delle regole è un fenomeno marginale; quando invece— come oggi accade per il nostro diritto del lavoro —violazione ed elusione diventano un fatto normale su larga scala, è l’ordinamento stesso che deve essere rifondato. La disciplina italiana del rapporto di lavoro regolare è vecchia ormai di oltre quarant’anni. È stata scritta quando non esistevano né i computer, né Internet, ma neppure i fax e le fotocopiatrici; quando era normale che un giovane entrasse in un’azienda con la prospettiva di restarci per trenta o quarant’anni svolgendo la stessa mansione, più o meno con gli stessi strumenti e le stesse tecniche. Oggi il tempo di vita di una tecnica produttiva (ma anche di un prodotto o di un materiale) non si misura più in decenni, ma in anni o addirittura in mesi; le imprese nascono e muoiono con un ritmo incomparabilmente più rapido rispetto ad allora. &lt;/p&gt; &lt;div id="rectangle right" class="right"&gt;&lt;!-- OAS AD '180x150'begin --&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt; OAS_AD('Bottom1'); &lt;/script&gt;&lt;!-- ghost --&gt; &lt;!-- OAS AD '180x150' end --&gt;    &lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;Così stando le cose, la sicurezza economica e professionale &lt;/b&gt;dei lavoratori non può più essere affidata al modello del «posto fisso». Ed è in larga misura inevitabile che le imprese facciano di tutto per eludere, nelle nuove assunzioni, una disciplina della stabilità del lavoro, come quella dettata dall’articolo 18 dello Statuto del 1970, che condiziona lo scioglimento del rapporto di lavoro per motivi economici od organizzativi a un controllo giudiziale che può richiedere due, quattro o sei anni; e al Sud anche otto o dieci. La soluzione, allora, non è togliere l’articolo 18 ai padri, ma riscrivere il diritto del lavoro per i figli, per le nuove generazioni; in modo che esso torni capace di applicarsi davvero a tutti i rapporti che si costituiranno da qui in avanti. E garantire davvero a tutti non l’impossibile «posto fisso», ma quella protezione contro le discriminazioni e quella rete di sicurezza nel mercato, da cui oggi la nuova generazione dei lavoratori italiani è per la maggior parte esclusa.&lt;/p&gt;&lt;!-- google_ad_section_end --&gt; &lt;p class="footnotes"&gt;di Pietro Ichino&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="copy"&gt;© RIPRODUZIONE RISERVATA&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-7555964880080577640?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/7555964880080577640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=7555964880080577640' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7555964880080577640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7555964880080577640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/02/le-risposte-di-brunetta-non-tardano-mai.html' title='Le risposte di Brunetta non tardano mai ad arrivare - Luc@ + articolo'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-645872693109175814</id><published>2010-02-08T12:05:00.005+01:00</published><updated>2010-07-09T12:32:15.904+02:00</updated><title type='text'>Se l'agenzia dice no... - lettera dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Diploma di terza media: e l'agenzia dice no&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina ho ricevuto l'ennessimo "NO" da parte di un'agenzia web perché alla voce "Titoli di studio" del mio curriculum c'è scritto "Terza media". Non ho potuto finire il liceo per problemi di salute, ma non ho mai smesso di studiare per conto mio. Mentre i miei amici si diplomavano ed entravano nel mondo del lavoro o dell'università, io ero tutta concentrata a uscire dai miei problemi (accompagnati da madre e prozia invalide), quindi non solo non ho un diploma, ma neanche esperienze lavorative da mettere nel Cv. Bene, mi dissi tre anni fa, mi inventerò un lavoro. Ho comprato un Pc e ho cominciato a smanettare con la programmazione web. Sono diventata una webmaster (anche se mi definisco smanettona). Ieri ho risposto ad un annuncio - decisamente sgrammaticato - di un'agenzia che cercava giovani webmaster nella mia zona. Tutto è andato bene finché non hanno letto la voce che ho citato sopra. Io, prima di lasciare, frequentavo il Liceo Classico. Indirizzo di studio che il Pc te lo fa sognare, quindi, anche se mi fossi diplomata, non avrei avuto nessuna nozione sulla programmazione web. Non è difficile intuire che il diploma nel mio ambiente serve a poco. Ma nonostante ciò, il no è arrivato asciutto e senza speranza. Ora sono piena di interrogativi orfani di risposte. Mi viene da pensare che non importa se io sappia il perché si mette l'apostrofo ad un "po'"invece che l'accento, non importa se io sappia il significato della parola "etiologia", ad esempio, l'importante è che qualcuno abbia certificato la mia sapienza su un pezzo di carta anticato e pieno di lettere ricciute. La metà dei miei amici è laureata, tutti di loro non sanno distinguere la Camera dal Senato, ma sulla carta l'ignorante sono io. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Luciani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe bello poter magari intraprendere un corso serale in questi casi...&lt;br /&gt;peccato che nel mio caso, a Milano, il comune non abbia giustamente pensato di chiudere il liceo serale Ghandi... non resta che ricorrere, per chi può permetterselo, ad una scuola privata.&lt;br /&gt;Oppure, come mi ricorda Francesca, finire magari dietro le sbarre, dove hai anche l'opportunità di laurearti se vuoi... Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-645872693109175814?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/645872693109175814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=645872693109175814' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/645872693109175814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/645872693109175814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/02/se-lagenzia-dice-no-lettera-dalla-rete.html' title='Se l&apos;agenzia dice no... - lettera dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5619771167526739807</id><published>2010-02-01T11:34:00.002+01:00</published><updated>2010-07-09T14:53:37.415+02:00</updated><title type='text'>La fine dei "dipendenti a progetto" ? - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Nella newsletter che ricevo ogni lunedì da Pietro Ichino,&lt;br /&gt;mi sono imbattuto in un link ad una tabella (http://www.pietroichino.it/?p=6989) che riassume delle proposte di legge migliorative sul mondo del lavoro.&lt;br /&gt;Fra i punti è possibile trovarne uno molto interessante:&lt;br /&gt;l'utilizzo per i contratti a progetto (co.co.co e co.co.pro) nonché partite iva in condizione di&lt;br /&gt;monocommittenza) per importi solo sopra i 40.000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di la del fatto che è una proposta di legge,&lt;br /&gt;si può essere in parte o meno sugli importi,&lt;br /&gt;l'approvazione di un decreto simile decreterebbe,&lt;br /&gt;nel bene e nel male, la fine dei "dipendenti a progetto",&lt;br /&gt;ovvero l'uso dei contratti a progetto per far svolgere&lt;br /&gt;ai lavoratori l'attività di "dipendenti" corrispondendogli però circa un terzo dei contributi , nessuna tredicesima o eventuale quattordicesima. ticket etc etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe interessante seguire il percorso di questo decreto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5619771167526739807?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5619771167526739807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5619771167526739807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5619771167526739807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5619771167526739807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/02/la-fine-dei-dipendenti-progetto.html' title='La fine dei &quot;dipendenti a progetto&quot; ? - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2712229976915661336</id><published>2010-01-28T15:55:00.004+01:00</published><updated>2010-07-09T14:53:57.631+02:00</updated><title type='text'>Immaginando un "Forum sul Lavoro" - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Sull'edizione del Corriere della Sera di domani, venerdì 29 gennaio, verranno pubblicate dei nuovi contenuti nella sezione "Trovolavoro".&lt;br /&gt;Sarebbe, a mio giudizio, utile che il Corriere avesse un forum sul tema "lavoro".&lt;br /&gt;Potrebbe diventare un punto di riferimento, se gestito in maniera adeguata.&lt;br /&gt;Spesso mi è capito di dover cercare delle informazioni in rete sul mondo del lavoro, sulle tipologie dei contratti etc... e ho avuto difficoltà a trovare fonti attendibili.&lt;br /&gt;La mia è un idea, però se sviluppata in maniera adeguata potrebbe&lt;br /&gt;attirare tanti lettori e far si che si venga a creare un punto di aggregazione e di confronto.&lt;br /&gt;Chissà che non ci facciano un pensiero...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2712229976915661336?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2712229976915661336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2712229976915661336' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2712229976915661336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2712229976915661336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/01/immaginando-un-forum-sul-lavoro.html' title='Immaginando un &quot;Forum sul Lavoro&quot; - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6716645519743106343</id><published>2010-01-13T16:42:00.003+01:00</published><updated>2010-07-09T14:54:17.145+02:00</updated><title type='text'>Pensieri... - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;A circa due settimane dalla fine del mio terzo contratto a progetto, sono in attesa di sapere come poter continuare a lavorare per l'azienda per la quale collaboro da tre anni, visto che attualmente non sembrano esserci possibilità di essere assunti.&lt;br /&gt;Mi chiedo come starà andando il mercato del lavoro, se c'è qualcuno che sta provando a guardarsi in giro (già da tempo magari) o qualcuno che è riuscito a scorgere qualcosa di interessante nel mercato del lavoro.&lt;br /&gt;E' possibile trovare un occupazione migliore in questo periodo o bisognerà attendere tempi migliori ?&lt;br /&gt;O il motto "un lavoro comunque lo trovi" è sempre valido ?&lt;br /&gt;Un pensiero va anche ai tanti lavoratori "sui tetti" precari e non che lottano per sopravvivere.&lt;br /&gt;C'è un ultima domanda alla quale non riesco a darmi un risposta: perché tanti, come me devono svolgere a tutti gli effetti un lavoro dipendente ed essere inquadrati a progetto o peggio, a partita iva ?&lt;br /&gt;Ma allo Stato non frega proprio niente che le aziende evadano in fondo i contributi in questo modo ?&lt;br /&gt;E gli imprenditori che magari hanno tutti dipendenti sotto lo stesso tetto non dicono mai nulla ?&lt;br /&gt;O forse fa comodo anche a loro che le cose vadano così ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6716645519743106343?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6716645519743106343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6716645519743106343' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6716645519743106343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6716645519743106343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/01/pensieri.html' title='Pensieri... - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-9085171732448597719</id><published>2010-01-12T21:37:00.006+01:00</published><updated>2010-07-09T14:55:16.170+02:00</updated><title type='text'>Diversamente occupati - Un 2010 nel segno della lettura ? - presentazione libro</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/S0zgGNIrFnI/AAAAAAAAACM/4qbiLOzYnZQ/s1600-h/copertina_diversamente_occupati.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 400px; height: 360px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/S0zgGNIrFnI/AAAAAAAAACM/4qbiLOzYnZQ/s400/copertina_diversamente_occupati.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425958048284481138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Desidero segnalarvi il libro "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Diversamente occupati&lt;/span&gt;" edito da Resistenza Umana e realizzato dal bravissimo Arnald.&lt;br /&gt;Il libro, ricco di divertenti illustrazioni, vuole fornire, a mio giudizio,&lt;br /&gt;uno spunto per riflettere sulla difficile condizione dei tanti precari che oggi,&lt;br /&gt;popolano il nostro paese strappandoci un sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto corredato da una nobile iniziativa:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;L’autore ha deciso di devolvere metà del ricavato al reparto oncologico pediatrico del Policlinico Umberto I di Roma&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;l’autore ha="" deciso="" devolvere="" ricavato="" al="" reparto="" oncologico="" pediatrico="" del="" policlinico="" umberto="" i="" di=""&gt;&lt;/l’autore&gt;&lt;br /&gt;&lt;l’autore ha="" deciso="" devolvere="" ricavato="" al="" reparto="" oncologico="" pediatrico="" del="" policlinico="" umberto="" i="" di=""&gt;Non mi resta che augurarvi "una buona lettura".&lt;/l’autore&gt;&lt;br /&gt;&lt;l’autore ha="" deciso="" devolvere="" ricavato="" al="" reparto="" oncologico="" pediatrico="" del="" policlinico="" umberto="" i="" di=""&gt;&lt;/l’autore&gt;&lt;br /&gt;&lt;l’autore ha="" deciso="" devolvere="" ricavato="" al="" reparto="" oncologico="" pediatrico="" del="" policlinico="" umberto="" i="" di=""&gt;Luca&lt;/l’autore&gt;&lt;br /&gt;&lt;l’autore ha="" deciso="" devolvere="" ricavato="" al="" reparto="" oncologico="" pediatrico="" del="" policlinico="" umberto="" i="" di=""&gt;&lt;/l’autore&gt;&lt;br /&gt;&lt;l’autore ha="" deciso="" devolvere="" ricavato="" al="" reparto="" oncologico="" pediatrico="" del="" policlinico="" umberto="" i="" di=""&gt;info: http://resistenzaumana.it/libro-diversamente-occupati/&lt;/l’autore&gt;&lt;br /&gt;&lt;l’autore ha="" deciso="" devolvere="" ricavato="" al="" reparto="" oncologico="" pediatrico="" del="" policlinico="" umberto="" i="" di=""&gt;&lt;/l’autore&gt;&lt;/div&gt;&lt;l’autore ha="" deciso="" devolvere="" ricavato="" al="" reparto="" oncologico="" pediatrico="" del="" policlinico="" umberto="" i="" di=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/l’autore&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-9085171732448597719?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://resistenzaumana.it/libro-diversamente-occupati/' title='Diversamente occupati - Un 2010 nel segno della lettura ? - presentazione libro'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/9085171732448597719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=9085171732448597719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/9085171732448597719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/9085171732448597719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2010/01/diversamente-occupati-un-2010-nel-segno.html' title='Diversamente occupati - Un 2010 nel segno della lettura ? - presentazione libro'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/S0zgGNIrFnI/AAAAAAAAACM/4qbiLOzYnZQ/s72-c/copertina_diversamente_occupati.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2785876203287119772</id><published>2009-12-29T18:48:00.005+01:00</published><updated>2010-07-09T14:55:38.182+02:00</updated><title type='text'>Le mie "critiche" alla lege Biagi - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Vorrei rispondere, anche dal mio blog, a chi può aver considerato "eccessiva" la mia "critica" all'attuale stesura della legge Biagi presente sul blog Italians. Lo faccio riportando una lettera inviata in queste ore ad una lettrice del blog  :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonasera,&lt;br /&gt;preciso subito... la legge Biagi non è del tutto negativa...&lt;br /&gt;ma bensì incompleta... ecco perché ho scritto "così com'è non va".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente anch'io lavoro grazie ad essa,&lt;br /&gt;ma da ben tre anni nella stessa azienda e svolgendo praticamente un attività da dipendente&lt;br /&gt;con le mie otto ore al giorno lavorate ( a dire il vero è da dieci anni che ho a che fare con questi contratti...).&lt;br /&gt;Poi mi giro verso la mia collega, con la quale ho anche un ottimo rapporto,&lt;br /&gt;la quale è assunta e percepisce due mensilità in più delle mie e beneficia di tutta una serie di vantaggi che il sottoscritto non ha...&lt;br /&gt;Invidia ? Ma per favore...&lt;br /&gt;D'accordo... anche un giorno verrà il mio turno... ne sono sicura Annalisa e mi creda... me lo merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché questa legge è stata così tanto utilizzata per far lavorare migliaia di giovani in aziende&lt;br /&gt;a scapito dei contributi che andrebbero regolarmente versati ai lavoratori in quanto , a tutti gli effetti, svolgiamo un lavoro&lt;br /&gt;da "dipendente" ?.&lt;br /&gt;Perché mio padre ha dovuto corrispondere alla badante di mia madre, invalida, la tredicesima, e a suo figlio,&lt;br /&gt;che lavora otto ore al giorno nella stessa azienda da tre anni nulla ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché un azienda deve poter tenere a progetto o "in prova" una persona anni,&lt;br /&gt;6 mesi non sono magari sufficienti ? Vogliamo proprio tutelare l'azienda ? Facciamo un 6 + 6 ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo di poter essere etichettato come presuntuoso,&lt;br /&gt;semmai molto toccato da vicini dal problema, tanto che&lt;br /&gt;il sottoscritto da anni scrive e si interessa al tema...&lt;br /&gt;anche con un blog... http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho anche preso carta e penna scrivendo a Marina Biagi e ottenendo risposta dall'illustre Pietro Ichino,&lt;br /&gt;ottenendo una serie di puntuali precisazioni (copia del carteggio è presente sul mio blog).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le poche conquiste e i molti diritti, credo proprio di poter dire, negati a migliaia di ragazzi nella mia stessa condizione&lt;br /&gt;sono frutto di una politica disinteressata nei confronti dei giovani, e mi permetta di scrivere che spesso i grandi sindacati han guardato da un altra parte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A stento i precari sono riusciti ad ottenere un minimo di copertura economica nel caso che i contratti non vengano riconfermati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sembra, in fondo, molto ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2785876203287119772?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2785876203287119772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2785876203287119772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2785876203287119772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2785876203287119772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/12/le-mie-critiche-alla-lege-biagi.html' title='Le mie &quot;critiche&quot; alla lege Biagi - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5856809581342294465</id><published>2009-12-24T15:40:00.010+01:00</published><updated>2010-07-09T14:55:59.617+02:00</updated><title type='text'>Buon Natale !!! - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Un sereno, per quanto possibile, Natale a tutti...&lt;br /&gt;Luca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=zUEvX2_qPmc&lt;br /&gt;(link al video)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-5e0a2d1c7084ce62" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v21.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D5e0a2d1c7084ce62%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331044387%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6F6082FF71AE9EF253525D195FA153BEDDF235B3.EC490FE9319C90724222EF53F63811F95DEA6CB%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5e0a2d1c7084ce62%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Df78LQXJKcMQlWGlTSd60EUwl9fs&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v21.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D5e0a2d1c7084ce62%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331044387%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6F6082FF71AE9EF253525D195FA153BEDDF235B3.EC490FE9319C90724222EF53F63811F95DEA6CB%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D5e0a2d1c7084ce62%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Df78LQXJKcMQlWGlTSd60EUwl9fs&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5856809581342294465?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.youtube.com/watch?v=zUEvX2_qPmc' title='Buon Natale !!! - Luc@'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=5e0a2d1c7084ce62&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=72450db710424bd0&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5856809581342294465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5856809581342294465' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5856809581342294465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5856809581342294465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/12/buon-natale.html' title='Buon Natale !!! - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-8794603228495821265</id><published>2009-12-23T15:31:00.003+01:00</published><updated>2010-07-09T12:35:31.211+02:00</updated><title type='text'>Un campione solo in pista o anche come uomo ??? - Aggiornamento</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SzIqb23R5PI/AAAAAAAAACE/dogP-U90Gig/s1600-h/YAM_01_672-458_resize.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 265px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SzIqb23R5PI/AAAAAAAAACE/dogP-U90Gig/s400/YAM_01_672-458_resize.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418439959752336626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Raggiunto nella notte l'accordo a favore degli operai Yamaha.  &lt;br /&gt;L'azienda chiederà la cassa integrazione per tutti i dipendenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-8794603228495821265?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/8794603228495821265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=8794603228495821265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8794603228495821265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8794603228495821265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/12/un-campione-solo-in-pista-o-anche-come_23.html' title='Un campione solo in pista o anche come uomo ??? - Aggiornamento'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SzIqb23R5PI/AAAAAAAAACE/dogP-U90Gig/s72-c/YAM_01_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-3511375128015158689</id><published>2009-12-23T01:29:00.003+01:00</published><updated>2010-07-09T14:56:36.541+02:00</updated><title type='text'>Un campione solo in pista o anche come uomo ? - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno potrebbe pensare... ma questo ragazzo perché non si fa i cazzi propri ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho contattato via mai il fan club ufficiale di Valentino "Broom Broom" Rossi in quanto ritengo siano persone che forse hanno modi ed opportunità di mettersi in contatto con Valentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto il perdurare della situazione, mi permetto di dire, tragica dei lavoratori Yamaha di Lesmo,&lt;br /&gt;stando a quanto visto sul web e dichiarato dai lavoratori stessi&lt;br /&gt;(http://www.youtube.com/watch?v=qmlAHQhzvHU),&lt;br /&gt;davvero Valentino Rossi non ha speso una fottuta parola per i ragazzi che stanno protestando da giorni a Lesmo per la chiusura dello stabilimento deciso dall'azienda&lt;br /&gt;(http://www.asca.it/news-YAMAHA__IDV_CHIEDE_INTERVENTO_VALENTINO_ROSSI_IN_AIUTO_LAVORATORI-883362-ORA-.html) ???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi aspettavo magari un messaggio sul suo sito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono collegato e mi è apparsa una musichetta pseudo natalizia che, scusa, mi è sembrata una presa per il c... !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi ragazzi avrebbero bisogno di un messaggio... possibile che l'uomo Valentino Rossi non lo capisca ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltretutto sarebbe un bellissimo gesto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O anche qui... l'uomo Rossi non capisce o non sa &lt;br /&gt;(come con la vicenda del fisco...) ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma neanche i campioni altruisti di una volta ci sono più ?&lt;br /&gt;Dobbiamo rimpiangere i Ferrari, gli Ascari, i Nuvolari e i Senna ?!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-3511375128015158689?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/3511375128015158689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=3511375128015158689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3511375128015158689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3511375128015158689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/12/un-campione-solo-in-pista-o-anche-come.html' title='Un campione solo in pista o anche come uomo ? - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-7882717071896437635</id><published>2009-11-25T10:26:00.004+01:00</published><updated>2010-07-09T12:38:52.891+02:00</updated><title type='text'>Chi paga le pensioni agli altri? I precari. Versano 8,3 miliardi e incassano nulla. - post dalla rete</title><content type='html'>Chi paga le pensioni agli altri? I precari. Versano 8,3 miliardi e incassano nulla. Cornuti e mazziati…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bilancio ufficiale dell'Inps dimostra che i profondi deficit di alcuni fondi e categorie sono coperti con i contributi dei para subordinati che in pensione per ora non vanno Ecco le cifre dei deficit, contributi e pensioni categoria per categoria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi paga la pensione, bassa ma sicura, ad agricoltori, artigiani, commercianti e pure ai sacerdoti? E chi paga la pensione, più ricca ma altrettanto sicura, a dirigenti di azienda,  lavoratori del settore elettrico, trasporti e telefonico? Risposta ovvia: lo Stato, i rispettivi Istituti di Previdenza. Sì, sono questi che pagano. Ma con i soldi di chi? Risposta meno ovvia: con i soldi dei lavoratori precari. Sorpresi? Increduli? Fateveli passare stupore e scetticismo: è tutto scritto nel bilancio ufficiale dell’Inps.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fondo dei coltivatori diretti è in deficit crescente, da 4,9 a 5,2 miliardi di euro. Per deficit si intende la differenza tra contributi versati e pensioni pagate. Il deficit del fondo artigiani sale da 3,7 a 4,2 miliardi, quello del fondo dei commercianti sale da 373 a 702 milioni, quello del clero da 111 a 116 milioni. In attivo è il fondo dei lavoratori dipendenti, ma un attivo che smagrisce da 8,1 a 5,8 miliardi. Smagrisce perché il fondo dirigenti di azienda, ex Inpdai, è in deficit per 3,6 miliardi, di due miliardi quello degli elettrici, di 1,1 quello dei trasporti e di 961 milioni quello dei telefonici. Stanno tutti dentro il grande fondo lavoratori dipendenti, ma questi fondi di settore il grande fondo lo tirano giù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora chi lo tiene a galla? Proprio loro, i precari, detti “lavoratori para subordinati”. Sono 1,6 milioni su 18,7 milioni di iscritti all’Inps e pagano di contributi il 25, 72% del reddito (nel 2010 il 26,72%). Pagano e non riscuotono nulla perchè pagano dal 1995, troppo presto perché qualcuno di loro possa essere già andato in pensione. Quindi con i soldi dei loro contributi si pagano le pensioni di chi in pensione è già andato anche se appartiene ad altre categorie. Infatti il sistema previdenziale è “a ripartizione”, vuol dire che le pensioni si pagano non con i contributi da ciascuno versati prima di smettere di lavorare ma con i contributi versati da chi sta ancora lavorando. I precari lavorano, poco. Pagano, tanto. E incassano per ora nulla e in futuro pochissimo. Però nel frattempo fanno tornare i conti dell’Inps, anche se non tornano quelli “sociali”, con la categoria più debole che paga le pensioni di quelle più forti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contributi versati dai lavoratori autonomi sono infatti in media il 20 per cento del reddito. Ne ricavano poco di pensione, tra gli oottomila e gli undicimila euro annui. Però per avere le stesse pensioni i lavoratori dipendenti pagano il 33 per cento e i precari, si è visto, circa il 27 per cento. Non bastasse, le pensioni erogate dai fondi in profondo deficit sono tra le più alte: 49 mila euro annui per i dirigenti d’azienda, 25mila per i telefonici, 24mila per il settore elettrico e 20mila per quello trasporti. In tutto circa 400mila persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per adesso funziona così, per adesso…Fino a quando l’Inps, anche attraverso questi poveri che pagano ai meno poveri, continua a finire il suo bilancio annuale in attivo. Ma tra pochi anni o si aumentano i contributi pagati o si tagliano le pensioni o si va in pensione più tardi. A chi si aumenteranno i contributi? Per i precari è già previsto si salga fino al 28 per cento. Salirà ancora l’aliquota mentre quella degli altri resta al 20 per cento? E’ possibile abbassare pensioni da mille euro al mese? Quanto ci vorrà e si arriverà mai ad un’età effettiva e generale di 65 anni per andare in pensione? Per ora è possibile non rispondere a nessuna di queste domande scomode: i precari versano 8,3 miliardi all’anno e in pensione non ci vanno, ecco la “quadra”. Dunque precari e non solo, anche “cornuti e mazziati”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://www.blitzquotidiano.it/economia/chi-paga-le-pensioni-agli-altri-i-precari-versano-83-miliardi-e-incassano-nulla-cornuti-e-mazziati-158237/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-7882717071896437635?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/7882717071896437635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=7882717071896437635' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7882717071896437635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7882717071896437635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/11/chi-paga-le-pensioni-agli-altri-i.html' title='Chi paga le pensioni agli altri? I precari. Versano 8,3 miliardi e incassano nulla. - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-3001028676158646700</id><published>2009-11-04T16:32:00.005+01:00</published><updated>2010-07-09T14:57:00.008+02:00</updated><title type='text'>Mtv di fronte alla crisi: "Noi investiamo" - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Con che coraggio Antonio Campo Dall'Orto può dichiarare di fronte alla crisi "Noi investiamo" ???.&lt;br /&gt;http://archiviostorico.corriere.it/2009/novembre/02/Mtv_sfida_YouTube_con_mila_co_9_091102036.shtml&lt;br /&gt;L'articolo, mi spiace criticare il giornalista  Andrea Laffranchi non aveva un minimo di contraddittorio.&lt;br /&gt;Vorrei ricordarle che Mtv ha sfruttato per anni ragazzi precari, per poi lasciarne a casa a centinaia in occasione della recente crisi (e non solo).&lt;br /&gt;Sul tema esiste anche un dettagliatissimo blog:http://mtvisnotsocool.blogspot.com/.&lt;br /&gt;Non mi piace che una persona che amministra un azienda non garantendo i diritti fondamentali dei propri lavoratori, a volte sfruttandoli, vada in giro a rilasciare interviste, tenere conferenze o essere citato come un "guru" della comunicazione.&lt;br /&gt;Mi ricorda tanto la figura dell'ex presidente di Chl Bargagni, azienda per la quale ho lavorato dal 2001 al 2004... qualcuno di voi forse si ricorderà come andò a finire dopo tante entusiastiche dichiarazioni... http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-304576/chl-arrestato-l-ex-presidente-stefano/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-3001028676158646700?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/3001028676158646700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=3001028676158646700' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3001028676158646700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3001028676158646700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/11/mtv-di-fronte-alla-crisi.html' title='Mtv di fronte alla crisi: &quot;Noi investiamo&quot; - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-8764346386859654306</id><published>2009-10-28T22:05:00.003+01:00</published><updated>2010-07-09T12:40:57.872+02:00</updated><title type='text'>Lettere al ministro Tremonti... - post dall rete</title><content type='html'>Riprendo un post dal blog del quotidiano "Il fatto quotidiano":&lt;br /&gt;&lt;input id="post_form_id" name="post_form_id" value="93695d37a5ba46b03240bae9b8b074db" type="hidden"&gt;&lt;div class="note_header"&gt;&lt;div class="note_title_share clearfix"&gt;&lt;div class="note_title"&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;Il posto fisso e la legge 30&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="share_and_hide clearfix"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/ajax/share_dialog.php?s=4&amp;amp;appid=2347471856&amp;amp;p%5B%5D=100421707242&amp;amp;p%5B%5D=164287491215" rel="dialog" title="Invia ai tuoi amici o pubblica nel tuo profilo." class="share share_a"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="byline"&gt;Lun alle 10.55&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;  Buonasera &lt;strong&gt;Ministro&lt;/strong&gt;, le scrivo in merito alla sua frase sul "posto fisso". Per mia fortuna sono abbastanza vecchia da aver potuto accedere ad un lavoro con un contratto a tempo indeterminato. Sono ormai 30 anni che lavoro nella stessa azienda, ma il posto fisso non mi ha mai fatto pensare di potermi permettere di essere una fannullona o di riposarmi a casa presentando certificati medici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vorrei sembrare sgarbata, ma la tristemente legge 30 è frutto del precedente Governo di centro-destra. Legge studiata dal Dott. &lt;strong&gt;Biagi &lt;/strong&gt;che non intendeva certamente, se fosse riuscito a finire il lavoro iniziato, fare della flessibilità la precarietà a vita di tantissime persone. Di uomini e di donne che con la precarietà devono fare i conti per lunghi anni e fanno fatica a fare progetti e persino a credere nei sogni. La certezza del lavoro si traduce in certezza e tranquillità di vita. Io non so se tra voi Ministri avete figli e figlie "precari/e". Non credo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;em&gt;Saluti &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Rosanna   &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-8764346386859654306?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/8764346386859654306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=8764346386859654306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8764346386859654306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8764346386859654306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/10/lettere-al-ministro-tremonti-post-dall.html' title='Lettere al ministro Tremonti... - post dall rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-1332651293403025732</id><published>2009-10-20T10:56:00.006+02:00</published><updated>2010-07-09T12:41:17.901+02:00</updated><title type='text'>Rassegna cinematografica e incontri "Sguardi al lavoro"</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al via la quarta edizione di “Sguardi al lavoro”,  rassegna di cinema,                  incontri e musica promossa da Inail, Direzione Regionale Lombardia,                  e Fondazione Cineteca Italiana di Milano nell'ambito delle manifestazioni della Settimana                  Europea per la salute e la sicurezza sul lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rassegna si terrà presso lo Spazio Oberdan (http://www.cinetecamilano.it/)&lt;br /&gt;in Milano dal 23 al 29 ottobre 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cliccando su questo link troverete il programma dettagliato:&lt;br /&gt;http://www.apilombarda.it/allegati/inail_cineteca_05no-croc-L.pdf&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-1332651293403025732?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/1332651293403025732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=1332651293403025732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1332651293403025732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1332651293403025732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/10/rassegna-cinemtografica-e-incontri.html' title='Rassegna cinematografica e incontri &quot;Sguardi al lavoro&quot;'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-4289473511047626637</id><published>2009-10-01T16:32:00.004+02:00</published><updated>2010-07-09T14:57:29.785+02:00</updated><title type='text'>In arrivo sostegno al reddito per gli ex interinali - articolo</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt; &lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;  &lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;div class="summary"&gt;Oltre 13 mila gli assegni una tantum da 1300 euro previsti dal governo per chi ha lavorato almeno 6 mesi tra il 2008 e 2009 ed è disoccupato da almeno 45 giorni&lt;/div&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;        &lt;div class="imgleft"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt;&lt;p&gt;Sono più di &lt;strong&gt;13 mila&lt;/strong&gt; gli &lt;strong&gt;interinali&lt;/strong&gt; che hanno perso il lavoro nel 2009 a essere inseriti dal governo in percorsi di politica attiva e&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;sostegno al reddito. L'esecutivo ha previsto &lt;strong&gt;una tantum&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;1300 euro&lt;/strong&gt; - al lordo delle trattenute - qualora non si disponga di altre forme di reddito o indennità pubbliche (per i co.co.pro la misura è pari al 20% del reddito percepito nel 2008); in più, un &lt;strong&gt;voucher &lt;/strong&gt;dai &lt;strong&gt;700&lt;/strong&gt; ai &lt;strong&gt;5 mila&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;euro&lt;/strong&gt; finalizzato alla fruizione di percorsi formativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entra nella fase operativa l’intesa sottoscritta lo scorso maggio dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con Assolavoro e le organizzazioni sindacali, con la quale il governo ha stanziato &lt;strong&gt;39 milioni di euro&lt;/strong&gt; come percorso di reinserimento dei disoccupati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I requisiti per poter beneficiare del sussisio una tantum sono almeno &lt;strong&gt;78 giornate di lavoro &lt;/strong&gt;dal 1° gennaio 2008, &lt;strong&gt;45 giornate di calendario di disoccupazione alla data della domanda&lt;/strong&gt;. Inoltre non bisogna avere altre forme pubbliche di sostegno del reddito (disoccupazione ordinaria o ridotta). Le domande vanno presentate direttamente alle Agenzie del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il diritto a percepire il trattamento è subordinato alla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o a un percorso di riqualificazione professionale. In caso di &lt;strong&gt;eccedenza di domande&lt;/strong&gt; pervenute, sarà data &lt;strong&gt;priorità &lt;/strong&gt;ai lavoratori con &lt;strong&gt;40 anni&lt;/strong&gt; di età o con &lt;strong&gt;figli a carico&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per richiedere la prestazione è necessario scaricare, stampare e compilare un modulo dal sito di &lt;strong&gt;EBITEMP&lt;/strong&gt; (Ente Bilaterale del Lavoro Temporaneo, &lt;a href="http://www.ebitemp.it/"&gt;www.ebitemp.it&lt;/a&gt;) e &lt;strong&gt;allegare i seguenti documenti&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;- fotocopia di un documento di identità (carta d’identità o passaporto);&lt;br /&gt;- copia delle buste paga relative ai 12 mesi precedenti la presente domanda;&lt;br /&gt;- autorizzazione al trattamento dei dati personali;&lt;br /&gt;- certificato di stato di disoccupazione rilasciato dal centro per l’impiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I moduli di domanda sono disponibili anche presso le filiali delle Agenzie per il Lavoro o presso le sedi di Alai-Cisl, Nidil-Cgil e Uil-Cpo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;di Luca Puddu&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fonte: Repubblica (30 Settembre 2009)&lt;/p&gt;&lt;!-- fine TESTO --&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-4289473511047626637?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/4289473511047626637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=4289473511047626637' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4289473511047626637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4289473511047626637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/10/in-arrivo-sostegno-al-reddito-per-gli.html' title='In arrivo sostegno al reddito per gli ex interinali - articolo'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-1056555500119162071</id><published>2009-09-23T10:35:00.005+02:00</published><updated>2010-03-29T10:44:22.526+02:00</updated><title type='text'>Se il nuovo sogno è uno stipendio a vita - articolo</title><content type='html'>&lt;h3 style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A proposito del nuovo gioco della Sisal mette in palio una rendita di 4 mila euro al mese&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;   &lt;p&gt; &lt;span class="firma"  style="font-size:85%;"&gt;di  &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;BEPPE SEVERGNINI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I sogni si adeguano. &lt;/b&gt;Fino a ieri la vincita che ti cambiava la vita, oggi la rendita che te la sistema, o quasi. L’idea della Sisal — mettere in palio un vitalizio di quattromila euro esentasse per vent’anni — è abile, e dimostra conoscenza dell’animo umano. Si passa dalla fantasia impossibile alla speranza abbordabile, dall’eventualità di trasformarsi in un sultano a quella di diventare uno stipendiato. Senza lavorare. Prospettiva vagamente immorale, quindi graditissima. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;Cambia l’orografia del gioco.&lt;/b&gt; Una volta c’era il «montepremi»: fin dal nome, alto e irraggiungibile. Oggi i premi diventano colline, alture, dossi impiegatizi. Qualcuno potrebbe dire: ma no, se vinco, datemi 960mila euro— subito! La rateizzazione delle vincite, tuttavia, piacerà a molti. A chi ritiene di avere le mani bucate, e preferisce questa dose omeopatica di buona sorte. A chi pensa ai figli che — comunque vada — erediteranno la vincita. Agli abitudinari, che già immaginano la gioia a puntate. Ogni mese, per vent’anni, quattromila euro (netti). Lo stipendio di dirigente, senza dirigere alcunché. Il sogno erotico di un prepensionato senza età. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;L’unica categoria cui la novità potrebbe non piacere&lt;/b&gt; è quella dei precari: la loro vita è già una lotteria. È vero, non devono acquistare il biglietto, per provare il brivido dell’incertezza. E, se vincono, vincono poco. Mille euro al mese, non quattromila. Per venti mesi, se va bene, non per vent’anni. Win for Life!, vinci per la vita!, grida la Sisal. Grazie, ci basta pareggiare, sussurrano Silvia e Salvatore, che ancora non riescono a sposarsi. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-1056555500119162071?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/1056555500119162071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=1056555500119162071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1056555500119162071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1056555500119162071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/09/se-il-nuovo-sogno-e-uno-stipendio-vita.html' title='Se il nuovo sogno è uno stipendio a vita - articolo'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-7206683925116676552</id><published>2009-09-15T13:02:00.003+02:00</published><updated>2010-07-09T14:58:12.360+02:00</updated><title type='text'>Studio e lavoro - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Prendo spunto dall'articolo pubblicato oggi http://milano.corriere.it/ sulla chiusura della scuola serale Ghandi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di la del fatto che il "sistema scuola" in Italia ha già i suoi problemi e non credo che le scuole italiane possano essere annoverate tra quelle eccellenti del pianeta,&lt;br /&gt;un discorso a parte meriterebbero le scuole e le università serali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiusura dell'istituto milanese impedisce, di fatto, a chi desidererà d'ora in poi diplomarsi a prezzi modici di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'istruzione "serale" sia di tipo di "liceale" che di tipo "universitario" sembra essere in mano a strutture private dai costi "salati" e che godono di scarsa reputazione&lt;br /&gt;(forse un'isola felice potrebbe essere rappresentata dalla prestigiosa ma non economica facoltà di economia dell'università Cattolica).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello specifico il sottoscritto starebbe pensando di&lt;br /&gt;intraprendere un corso di laurea o qualcosa di simile ad indirizzo letterario/giornalistico.&lt;br /&gt;Da diplomato ci sono due percorsi...&lt;br /&gt;Ho provato ad interessarmi ed ho cercato una facoltà di lettere serale: ho trovato solo un università on line che sta facendo molta pubblicità attraverso volti noti.&lt;br /&gt;L'alternativa è il classico corso "diurno".&lt;br /&gt;Ma a trent’anni è possibile conciliare studio universitario e lavoro ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alternativa esistono dei "corsi", tra i quali ne ho notato uno per "giornalismo d'inchiesta" organizzato dalla società Umanitaria con il patrocinio del comune di Milano dal numero di ore contenuto ma ad un prezzo giusto.&lt;br /&gt;Un candidato inoltre avrà la possibilità di intraprendere uno stage presso una redazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe sapere il vostro parere su questi temi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbe il caso di programmare o investire sull'istruzione serale, forse perchè la nostra generazione non potrà permettersi di mantenere i propri figli all'università ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-7206683925116676552?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/7206683925116676552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=7206683925116676552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7206683925116676552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7206683925116676552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/09/studio-e-lavoro.html' title='Studio e lavoro - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-3382683462662594265</id><published>2009-08-03T11:53:00.003+02:00</published><updated>2010-07-09T12:43:15.166+02:00</updated><title type='text'>Buoni pasto - articolo da Repubblica.it</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="h17"&gt;La battaglia dei buoni pasto “Troppo poco per mangiare” &lt;/span&gt;   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="h16"&gt;Ogni giorno li usano oltre due milioni di lavoratori, ma il loro valore è fermo da anni ed è ormai insufficiente a coprire la spesa di un pranzo. Consumatori, sindacati e pubblici esercizi chiedono al governo di intervenire con una campagna che ora è anche on line. E dal ministro Brunetta arrivano segnali d’interesse. &lt;/div&gt;   &lt;br /&gt;  &lt;p&gt;  &lt;i&gt;di PIETRO SCARNERA&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Oltre due milioni di lavoratori li usano ogni giorno, eppure i buoni pasto non bastano più per un vero pranzo. E ora la Fipe (Federazione italiana dei pubblici esercizi), insieme a sindacati e associazioni dei consumatori, chiede al governo di intervenire. La situazione al momento è questa: la quota defiscalizzata dei buoni pasto è ferma a 5,29 euro, oltre questa cifra il buono non è più considerato un “servizio sostitutivo di mensa”, quindi scattano tasse e contributi per azienda e dipendenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt; “Il tetto dei 5,29 euro – spiega il presidente della Fipe, Lino Enrico Stoppani – non è più stato adeguato. Ma così non è stato per i costi delle materie prime e del lavoro saliti negli ultimi dieci anni rispettivamente del 28,5% e del 21,7%, producendo un incremento dei prezzi per l’intera economia del 26,2%”. Il valore esentasse dei buoni italiani è di molto inferiore a quelli europei: in Portogallo si arriva a 6,70 euro, in Francia al 7, e la Spagna ha già raggiunto il tetto dei 9 euro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con la crisi le richieste di un adeguamento si sono fatte più pressanti. Un aumento della quota defiscalizzata infatti farebbe crescere il potere d’acquisto dei lavoratori senza pesare sulle aziende. “Se il valore esentasse venisse elevato a dieci euro dagli attuali cinque – spiega Stoppani – questo consentirebbe ai lavoratori dipendenti con buoni pasto dal valore nominale compreso tra i 5,29 euro e i 10 euro di risparmiare complessivamente 44 milioni di imposte sul reddito, cioè circa più di 212 euro a testa”. Per sollecitare un intervento governativo si è mossa anche Day Ristoservice, una delle maggiori aziende del settore, che ha lanciato la campagna “Buono pasto a 5 euro? Non ci stiamo più”. Chi utilizza i buoni è invitato a lasciare commenti sul blog &lt;a href="http://blog.buonopasto.it/" target="_blank" class="strillo"&gt;http://blog.buonopasto.it&lt;/a&gt; o su Facebook (&lt;a href="http://apps.facebook.com/causes/277112/59478540?m=c20bb5a8" target="_blank" class="strillo"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;). &lt;/p&gt;&lt;p&gt; La battaglia, a quanto pare, comincia a dare qualche frutto. A giugno, all’assemblea degli industriali di Bologna, il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta ha affrontato il tema di come contrastare la crisi economica. “Un esempio – ha spiegato il ministro – potrebbe essere quello di detassare i buoni pasto, che vengono usati come moneta”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Una disponibilità presa in parola dalla Fipe, che ha già calcolato quanti soldi servirebbero. “Lo Stato – spiega Stoppani – dovrebbe investire a beneficio dei cittadini una cifra variabile da poco più di 23 milioni (per un buono pasto di 7 euro) a 41 milioni di euro se il valore esentasse dovesse arrivare, come auspicabile, a 10 euro e anche oltre: cifre che, all’interno di una Finanziaria corrispondono rispettivamente allo 0,12% e allo 0,24% della manovra prevista per il 2010: cifre di normale amministrazione”.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Link articolo: http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/notizie/dettaglio/la-battaglia-dei-buoni-pasto-troppo-poco-per-mangiare/3686299&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-3382683462662594265?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/3382683462662594265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=3382683462662594265' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3382683462662594265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3382683462662594265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/08/buoni-pasto-articolo-da-repubblicait.html' title='Buoni pasto - articolo da Repubblica.it'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6509623069694859145</id><published>2009-07-22T09:51:00.002+02:00</published><updated>2010-07-09T14:59:15.661+02:00</updated><title type='text'>Atm smetta di discriminare - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;dal Corriere del 21/07/09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immigrato respinto da Atm, il giudice:&lt;br /&gt;«L'azienda smetta di discriminare»&lt;br /&gt;Parzialmente accolto il ricorso del 18enne marocchino.&lt;br /&gt;Salvini:sentenza aberrante, i giudici vadano in Marocco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tribunale del lavoro di Milano ha parzialmente accolto il ricorso del marocchino Mohamed Hailoua, che lamentava di non poter essere assunto dall'Atm (Azienda di trasporti milanesi) a causa di un regio decreto del 1931 che prevede la cittadinanza italiana o europea per lavorare nel trasporto pubblico. L'immigrato aveva presentato reclamo contro l'ordinanza del Tribunale del Lavoro di Milano che aveva respinto un suo primo ricorso. Il collegio presieduto dal giudice Chiarina Sala ha dichiarato il «carattere discriminatorio» del comportamento dell'azienda, ordinando ad Atm «la rimozione della richiesta della cittadinanza tra i requisiti di selezione delle offerte di lavoro e delle proposte di assunzione, in moduli cartacei o telematici»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6509623069694859145?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6509623069694859145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6509623069694859145' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6509623069694859145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6509623069694859145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/07/atm-smetta-di-discriminare.html' title='Atm smetta di discriminare - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-1550584466069445395</id><published>2009-07-20T12:59:00.007+02:00</published><updated>2010-07-09T14:59:34.312+02:00</updated><title type='text'>Solidarietà ai ragazzi di Mtv - Luc@</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SmROUxJNgFI/AAAAAAAAAB0/wPHFl17T8yQ/s1600-h/MTV--180x140.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 180px; height: 139px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SmROUxJNgFI/AAAAAAAAAB0/wPHFl17T8yQ/s400/MTV--180x140.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360495575174053970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste oltre 100 ragazzi che lavorano per l'emittente Mtv sono in centro a Milano a manifestare contro i tagli che l'azienda ha intenzione di intraprendere nei prossimi mesi.&lt;br /&gt;A loro va tutta la mia solidarietà (da precario e da curatore di questo blog).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è chi lavora nell'emittente da 8 anni...&lt;br /&gt;Allora mi chiedo... come si fa ad essere precari da 8 anni ?&lt;br /&gt;Cosa vuol dire essere precari per un lasso di tempo così lungo ? Significa forse seguire un mega-progetto che di anno in anno si evolve e si ingrandisce ?&lt;br /&gt;No... significa semplicemente per l'azienda risparmiare un sacco di soldi e versare minimi contributi al lavoratore,&lt;br /&gt;per non parlare di tutele e benefit inesistenti (malattia, ferie, maternità, permessi, ticket).&lt;br /&gt;Possibile che Milano (e il panorama lavorativo italiano) possa solo offrire un costo della vita altissimo e dei salari vergognosi ?&lt;br /&gt;E' questo il futuro che ci meritiamo ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni e per rimanere sintonizzati sugli avvenimenti:&lt;br /&gt;http://mtvisnotsocool.blogspot.com/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-1550584466069445395?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/1550584466069445395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=1550584466069445395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1550584466069445395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/1550584466069445395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/07/solidarieta-ai-ragazzi-di-mtv.html' title='Solidarietà ai ragazzi di Mtv - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SmROUxJNgFI/AAAAAAAAAB0/wPHFl17T8yQ/s72-c/MTV--180x140.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-7007808461899375525</id><published>2009-07-20T10:41:00.007+02:00</published><updated>2010-07-09T12:45:03.432+02:00</updated><title type='text'>Attenzione al mito vado in Spagna e lavoro - post dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Cari Italians e caro Beppe, eccovi un accorato appello per coloro che volessero trasferirsi in Spagna a cercar lavoro e migliorare le loro condizioni di vita. Fino a circa 4-5 anni fa valeva ancora la pena trasferirsi in Spagna: si trovava lavoro con relativa facilità, ovviamente sempre in funzione del titolo di studio, l'esperienza e la zona in cui ci si trasferiva, la vita era più economica, e ovviamente la dolce vita spagnola che è quella che è e non ha bisogno di commenti. Ma, ora come ora, delle cose citate sopra, resta solo la dolce vita. La disoccupazione è attorno al 18% e i prezzi in questi anni sono saliti vertiginosamente, soprattutto quelli di case, sia in affitto che in vendita. Lo dico perché negli ultimissimi anni e addirittura mesi gli italiani in cerca di chissà che sono aumentati esponenzialmente. Arrivano qui neo-laureati, spesso in facoltà con poco o nullo mercato (lettere, filosofia) o con un mercato già stra-saturo (traduttori, laureati in lingue). Lo dico perché riceviamo CV di italiani sedicenti traduttori quasi giornalmente. Il profilo di queste persone è molto omogeneo, non c'è varietà, non hanno nulla in più da offrire. 30enni, laureati in materie umanistiche, poca o nulla esperienza. Venire in Spagna ora può valere la pena se si è o ingegneri o informatici o simili CON ESPERIENZA, ottima conoscenza dell'inglese e possibilmente anche di un'altra lingua, meglio se il tedesco. E' quello che stanno cercando. E nemmeno abbonda questa richiesta, a dire la verità. Pensare di venire qui e sopravvivere dando lezioni di italiano è una follia. Lasciare un lavoro in Italia per venire qui in quelle condizioni è suicida. Sì, c'è la dolce vita, ma anche per quella ci vogliono soldi, specie a Madrid e Barcellona o Paesi Baschi. E nel resto delle regioni, forse più a buon mercato non c'è lavoro! Italiano avvisato, mezzo salvato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isabella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-7007808461899375525?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/7007808461899375525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=7007808461899375525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7007808461899375525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7007808461899375525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/07/attenzione-al-mito-vado-in-spagna-e.html' title='Attenzione al mito vado in Spagna e lavoro - post dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5816928572933061622</id><published>2009-07-15T12:02:00.003+02:00</published><updated>2010-07-09T15:00:07.251+02:00</updated><title type='text'>Mastella torna a far parlare di se... - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;E pensare che proprio scrivendoti su Mastella mi ero guadagnato la pubblicazione del mio intervento su Magazine del Corriere...&lt;br /&gt;Quanto tempo è passato ? Però Mastella è ancora li... a far parlare di se... con una delle sue uscite pubblicata sul quotidiano "Repubblica" (http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/europa-parlamento/mastella-lamenta/mastella-lamenta.html).&lt;br /&gt;Si lamenta della diaria che ricevono i parlamentari a Strasburgo... 290 euro. Spesso i nostri parlamentari in passato non hanno nemmeno brillato per numero di presenze.&lt;br /&gt;E poi, diciamocelo, sarebbe ora di adeguare gli stipendi dei singoli stati a livello europeo !.&lt;br /&gt;Ho creato un gruppo su FB... per riderci un po' su...&lt;br /&gt;Ma il realtà ci sarebbe da piangere...&lt;br /&gt;http://www.facebook.com/home.php?ref=logo#/group.php?gid=128726506258&lt;br /&gt;Vorrei piuttosto che Mastella chiedesse scusa alle centinaia di migliaia di ragazzi che come me, lavorano, in silenzio e che portano a casa 1000 euro al mese,&lt;br /&gt;senza tredicesima, senza quattordicesima... con ammortizzatori sociali inadeguati.&lt;br /&gt;E che magari avanzasse qualche proposta costruttiva per&lt;br /&gt;migliorare la nostra situazione.&lt;br /&gt;Il mio spazio è a sua disposizione.&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5816928572933061622?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5816928572933061622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5816928572933061622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5816928572933061622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5816928572933061622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/07/mastella-torna-far-parlare-di-se.html' title='Mastella torna a far parlare di se... - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-3720209035145208181</id><published>2009-06-29T11:34:00.002+02:00</published><updated>2010-07-09T12:46:00.670+02:00</updated><title type='text'>Bonus precari - dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="content_title"&gt;   Bonus precari: occhio alla scadenza del 30 giugno  &lt;/div&gt;    &lt;div class="article_date"&gt;   25-06-2009  &lt;/div&gt;  &lt;p&gt;Il "bonus precari" prevede che nel 2009 venga riconosciuta una somma una tantum pari al 20% del reddito percepito nell'anno precedente ai collaboratori coordinati a progetto che hanno perso il lavoro. Lo stesso bonus è riconosciuto nel 2010 e nel 2011, ma l'importo una tantum riconosciuto diminuirà fino al 10%.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Requisiti per il bonus&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per aver diritto al bonus, il lavoratore deve essere iscritto alla gestione separata dell'Inps (sono quindi esclusi gli iscritti a qualsiasi altra forma previdenziale obbligatoria). Inoltre il collaboratore deve:&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;lavorare per un solo datore di lavoro al momento in cui cessa tale rapporto, quindi se un collaboratore ha due committenti e cessa il rapporto con uno di questi, non ha diritto all'integrazione al reddito; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver guadagnato nel 2009 un reddito compreso tra 5.000 e a 13.819 euro; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver lavorato, nel 2008, versando regolarmente i contributi alla gestione separata per un periodo compreso tra un minimo di 3 e un massimo di 10 mesi; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver guadagnato nel 2008 un reddito compreso tra 5.000 euro e 11.516 euro; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;aver lavorato nell'anno in corso, versando regolarmente i contributi alla gestione separata, per almeno tre mesi. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;Altra condizione indispensabile per ottenere il trattamento di sostegno al reddito è la dichiarazione da parte del lavoratore della sua immediata disponibilità a impiegarsi in un altro lavoro oppure a seguire un percorso di riqualificazione professionale. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La domanda di sostegno al reddito, che comprende anche la dichiarazione appena ricordata, va presentata compilando l'apposito modulo, che trovi alle sedi Inps e che puoi scaricare qui sotto. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Puoi consegnare il &lt;a title="scarica il modulo in pdf" target="_blank" href="http://www.altroconsumo.it/lavoro-e-previdenza/20090609/scarica-il-modulo-Attach_s245243.pdf"&gt;modulo&lt;/a&gt; alla sede Inps competente per territorio oppure inviarlo tramite raccomandata a/r. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Attenzione, perché i tempi stringono: ci sono solamente 30 giorni a partire dalla cessazione del rapporto di lavoro per presentare la domanda di sostegno al reddito. Per chi ha perso il lavoro dall'inizio dell'anno entro il 31 di maggio, la richiesta va fatta entro il 30 di giugno. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte: altroconsumo.it&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-3720209035145208181?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/3720209035145208181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=3720209035145208181' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3720209035145208181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3720209035145208181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/06/bonus-precari.html' title='Bonus precari - dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2351972559283679018</id><published>2009-06-23T11:17:00.003+02:00</published><updated>2010-07-09T12:46:22.005+02:00</updated><title type='text'>Contacta... una bella realtà torinese</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SkCiewiSqkI/AAAAAAAAABM/Y8ziBk7-6o0/s1600-h/Contacta.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SkCiewiSqkI/AAAAAAAAABM/Y8ziBk7-6o0/s400/Contacta.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350455006624655938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno a tutti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi vorrei segnalarvi un azienda che si distingue per la politica che adotta nei confronti dei propri lavoratori: la Contacta di Torino.&lt;br /&gt;Attiva nel settore dei "contact center", annovera importanti e prestigiosi clienti e non utilizza lavoratori a progetto (come dichiarato sul loro sito).&lt;br /&gt;E' una scelta imprenditoriale sia etica che di posizionamento sul mercato atta a rivolgersi ad una clientela che riconosce come "plusvalore" questo modo di operare.&lt;br /&gt;Mi permetto di suggerire questa strada alle aziende, le quali potrebbero intraprendere questa politica per fidelizzare maggiormente i propri clienti e garantire un alto  livello di tranquillità e soddisfazione ai propri dipendenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2351972559283679018?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2351972559283679018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2351972559283679018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2351972559283679018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2351972559283679018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/06/contacta-una-bella-realta-torinese.html' title='Contacta... una bella realtà torinese'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SkCiewiSqkI/AAAAAAAAABM/Y8ziBk7-6o0/s72-c/Contacta.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6990933541649239241</id><published>2009-06-11T14:40:00.006+02:00</published><updated>2010-07-09T15:00:40.649+02:00</updated><title type='text'>Atm e Pari Opportunità - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SjD9JW6CQuI/AAAAAAAAABE/GqhAdy-FSWk/s1600-h/Atm.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SjD9JW6CQuI/AAAAAAAAABE/GqhAdy-FSWk/s400/Atm.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346051094898426594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo  spunto da un  articolo on-line del Corriere sulla mancata assunzione dell'immigrato all'Atm.&lt;atm vietata="" agli="" immigrati="" e="" scontro="" tra="" i="" sindacati=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che sul sito dell'azienda è riportato quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/atm&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;“La diversità per una azienda moderna, di mercato che opera ed opererà sempre più in un contesto aperto e internazionale, rappresenta un asset straordinario se da tutti valorizzato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Il Gruppo ATM è fermamente orientato a rispettare il principio delle Pari Opportunità nell’ambiente di lavoro, senza distinzione di sesso, stato civile, orientamento sessuale, fede religiosa, opinioni politiche e sindacali, colore della pelle, origine etnica, età e condizione di diversa abilità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con queste parole il nostro Presidente ha presentato ai vertici aziendali nell’aprile 2008 il piano aziendale sulle Pari Opportunità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;La condivisione, l’attuazione ed &lt;b&gt;il rispetto di tale principio è impegno di tutti i dipendenti&lt;/b&gt;, così come sancito nel Codice Etico del Gruppo:&lt;/p&gt; “Le Società del Gruppo si impegnano a non attuare alcuna forma di discriminazione, diretta o indiretta, di qualunque genere nei rapporti di lavoro ed a promuovere azioni positive per le pari opportunità, valorizzando la forza della diversità” (Codice Etico del Gruppo ATM, art. 3, capo III).&lt;br /&gt;&lt;atm vietata="" agli="" immigrati="" e="" scontro="" tra="" i="" sindacati=""&gt;&lt;la una="" azienda="" mercato="" che="" opera="" sempre="" in="" contesto="" aperto="" rappresenta="" un="" asset="" straordinario="" se="" da="" atm="" fermamente="" orientato="" rispettare="" delle="" ambiente="" senza="" distinzione="" stato="" orientamento="" fede="" opinioni="" politiche="" colore="" origine="" e="" condizione="" diversa="" con="" queste="" parole="" nostro="" presidente="" ha="" presentato="" ai="" vertici="" aziendali="" aprile="" 2008="" piano="" aziendale="" sulle="" attuazione="" il="" rispetto="" tale="" principio="" impegno="" tutti="" i="" come="" sancito="" nel="" si="" impegnano="" non="" attuare="" alcuna="" forma="" diretta="" o="" qualunque="" genere="" nei="" rapporti="" di="" lavoro="" ed="" a="" promuovere="" azioni="" positive="" per="" le="" pari="" valorizzando="" la="" forza="" della="" codice="" etico="" del="" gruppo="" capo=""&gt;&lt;br /&gt;fonte: http://www.atm-mi.it/it/IlGruppo/ComeLavoriamo/Pagine/Pariopportunita.aspx&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo ? Chi vogliono prendere in giro ?&lt;br /&gt;Ma perchè gli addetti alle pulizie che vedo nelle stazioni... di che nazionalità sono ?&lt;br /&gt;Un abbonato Atm&lt;br /&gt;&lt;/la&gt;&lt;/atm&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6990933541649239241?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6990933541649239241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6990933541649239241' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6990933541649239241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6990933541649239241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/06/atm-e-pari-opportunita.html' title='Atm e Pari Opportunità - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SjD9JW6CQuI/AAAAAAAAABE/GqhAdy-FSWk/s72-c/Atm.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6619105200818594556</id><published>2009-05-26T13:24:00.004+02:00</published><updated>2010-07-09T12:47:37.528+02:00</updated><title type='text'>Come compilare un curriculum... - dalla rete</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcuni "accorgimenti" da seguire...&lt;br /&gt;Si ringrazia il signor Ermanno Nuonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte proposte da ragazzi italiani vengono cestinate per ignoranza di galateo d'ufficio. Vorrei perciò aiutarli a farsi notare consigliando la messa in pratica di queste poche regole.&lt;br /&gt;1. Quando si telefona, la persona che risponde ha la precedenza nel terminare la chiamata e non viceversa&lt;br /&gt;2. Una email deve essere breve, con punti chiari e firmata&lt;br /&gt;3. Quando si viene convocati per un colloquio si arriva in anticipo, vestiti e curati dignitosamente, con il cellulare spento e con gli occhiali da sole in tasca&lt;br /&gt;4. Il curriculum deve essere breve, massimo di due pagine. Non usate quelli «europei» che si trovano in internet: irritano.&lt;br /&gt;Il curriculum deve contenere nell'ordine seguente:&lt;br /&gt;A) dati essenziali (nome, cognome, data di nascita, indirizzo e contatti)&lt;br /&gt;B) attuali mansioni e responsabilità&lt;br /&gt;C) gli ultimi tre-quattro lavori con date, mansioni e responsabilità&lt;br /&gt;D) esperienze specifiche, corsi di specializzazione e livello di conoscenza di lingue straniere&lt;br /&gt;E) ultimo grado di istruzione (solo il titolo)&lt;br /&gt;F) interessi vari&lt;br /&gt;G) referenze - solo quelle di lavoro.&lt;br /&gt;Usare una breve lettera di introduzione, se possibile scritta a mano, sottolineando il fatto che vi considerate la persona adatta.&lt;br /&gt;Non dilungatevi: se avete le caratteristiche giuste sarete chiamati a un colloquio durante il quale avrete la possibilità di «vendere» i vostri meriti.&lt;br /&gt;Durante il colloquio non discutete stipendio e modalità. Infine: siate onesti, non inventate lavori mai fatti o livelli ben fuori le vostre capacità - il vostro interlocutore conosce tutti i trucchi del mestiere e scoprirà la verità in cinque minuti.&lt;br /&gt;Infine: ringraziatelo per l'opportunità e ditegli che sperate di avere notizie al più presto.&lt;br /&gt;In bocca al lupo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ermanno Nuonno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6619105200818594556?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6619105200818594556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6619105200818594556' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6619105200818594556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6619105200818594556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/05/come-compilare-un-curriculum.html' title='Come compilare un curriculum... - dalla rete'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-3913492191056646241</id><published>2009-05-06T14:52:00.014+02:00</published><updated>2010-07-14T16:44:32.467+02:00</updated><title type='text'>Le nostre pensioni e il nostro futuro - Luca + articolo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;Mentre per anni, banche e assicurazioni private incalzavano i potenziali clienti a stipulare una&lt;br /&gt;pensione integrativa perché da una ricerca di questi giorni arriva una notizia un minimo rassicurante: l'Inps non fallirà (perché tutti noi vivremo di più, lavoreremo di più, saremo più&lt;br /&gt;produttivi e perché potremo contare sulla leva degli immigrati che pagheranno&lt;br /&gt;i contributi anche per noi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Badate bene che saranno però necessarie un aiuto previdenziale integrativo...&lt;br /&gt;diversamente si rischia di vedersi corrispondere una pensione drammaticamente più bassa dello stipendio percepito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, pensare a una pensione integrativa con 1000 euro di stipendio al mese è dura,&lt;br /&gt;sapete ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo potrebbe dare qualche chiarimento in merito, invece di&lt;br /&gt;preoccuparsi di Facebook o del fenomeno di "spettacolarizzazione dei&lt;br /&gt;precari"... vero Brunetta ?&lt;br /&gt;Da lavoratore a progetto sono molto preoccupato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In uno studio del Cnel e del Cer il quadro sul sistema previdenziale da oggi sino al 2050"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Il temuto tracollo del sistema previdenziale&lt;br /&gt;non ci sarà, perché vivremo di più, lavoreremo di più, saremo più produttivi e&lt;br /&gt;perché un esercito di immigrati - ronde permettendo - pagherà i contributi&lt;br /&gt;anche per noi. Ma detto questo i figli staranno peggio dei padri: se vorranno&lt;br /&gt;far sì che il loro assegno sia più o meno riconducibile a quello dei loro&lt;br /&gt;vecchi dovranno rassegnarsi ad andare in pensione più tardi.&lt;br /&gt;E comunque sia, senza un sostanzioso aiuto dalla previdenza integrativa, le loro rendite saranno via via più povere. Intersecando le linee della demografia, del Pil, dell'occupazione e della durata e qualità del lavoro un corposo studio voluto ed elaborato dal Cnel e dal Cer ci racconta come sarà la nostra previdenza da ora al 2050.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lasso di tempo lungo durante il quale - visto il pieno passaggio che intanto si realizzerà fra sistema retributivo e contributivo - la tenuta dei conti dovrebbe restare salda: messa in rapporto con il Pil continuerà a crescere fino al 2010, ma poi finirà per l'assestarsi fra il 13,6 e il 14 per cento. Ciò sarà possibile non solo grazie al fatto che lavoreremo e produrremo di più (lo studio dimostra, tra l'altro, che a titolo di studio più alto corrisponde una vita più lunga), ma soprattutto perché l'assegno previdenziale sarà drammaticamente più basso se riferito all'ultimo stipendio percepito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E messo in rapporto con la media dei salari il suo valore andrà affievolendosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio: tenendo conto del fatto che chi può avvalersi a pieno del sistema retributivo va oggi in pensione con il 67 per cento dello stipendio, chi lascerà il lavoro fra il 2020 e il 2030 avrà un assegno tarato sul 62 per cento dell'ultima retribuzione (considerando un lavoratore dipendente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi lo farà nel decennio successivo partirà da una base del 55 per cento, chi ancora lascerà il lavoro fra il 2040 e il 2050 solo del 48.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò vorrà dire - per poter godere dello stesso livello di partenza dei padri - dovrà rispettivamente lavorare un anno in più, tre anni in più e cinque anni e mezzo in più (che si aggiungerebbero al 61 anni considerati età minima pensionabile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo: visto che l'assegno e indicizzato alle pensioni, ma non al Pil diventeremo via via più poveri. Chi andrà in pensione nel 2024 (più o meno i quasi cinquantenni di oggi) potrà contare su un assegno che - rapportato alla media dei salari - varrà il 57 per cento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vent'anni dopo la sua rendita corrisponderà solo al 37 per cento di quello che sarà il salario medio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente di inatteso in realtà: "Questo quadro nasce dalle riforme Amato e Dini" spiega Carlo Mazzaferro, professore di Scienza delle Finanze all'Università di Bolonga. Certo i giovani di adesso cominceranno a lavorare più tardi e vivranno di più, ma la loro pensione sarà a serio rischio povertà, integrazioni a parte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autore LUISA GRION&lt;br /&gt;Fonte Repubblica&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-3913492191056646241?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/3913492191056646241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=3913492191056646241' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3913492191056646241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3913492191056646241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/05/le-nostre-pensioni-e-il-nostro-futuro.html' title='Le nostre pensioni e il nostro futuro - Luca + articolo'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2792017470758781629</id><published>2009-04-28T13:53:00.004+02:00</published><updated>2010-07-09T15:01:55.011+02:00</updated><title type='text'>Dimenticati i ricercatori precari - intevento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/Sfbxs6ztgSI/AAAAAAAAAA8/CIZi6syMITk/s1600-h/Ricerca1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 239px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/Sfbxs6ztgSI/AAAAAAAAAA8/CIZi6syMITk/s320/Ricerca1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329712963042246946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto un intervento del signor Luciano Afferrante:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Beppe (Severgnini ndr),&lt;br /&gt;spesso hai ospitato lettere-dibattito sullo stato&lt;br /&gt;dell'università italiana, sulla necessità di una riforma e di uno&lt;br /&gt;«svecchiamento» dei docenti.&lt;br /&gt;Pur manifestando le mie perplessità sui&lt;br /&gt;tagli «orizzontali» fatti dal governo (a mio avviso un intervento di razionalizzazione economica deve essere conseguente a un progetto di&lt;br /&gt;riforma e non il contrario), il DL 180 aveva aperto qualche spiraglio di speranza in un cambiamento.&lt;br /&gt;Tuttavia, a oggi stiamo assistendo a una silenziosa&lt;br /&gt;condanna a morte dei giovani ricercatori non strutturati.&lt;br /&gt;Infatti il DM che avrebbe dovuto fissare i nuovi criteri per lo svolgimento dei concorsi a ricercatore e che sarebbe dovuto uscire 30 giorni dopo la conversione in legge del DL 180, a quanto pare non è stato nemmeno abbozzato.&lt;br /&gt;Contrariamente, il decreto per sbloccare i concorsi da associato e ordinario è già uscito (come se&lt;br /&gt;fosse priorità garantire gli avanzamenti di carriera piuttosto che investire sulle&lt;br /&gt;giovani leve).&lt;br /&gt;Tuttavia questo non sorprende se si pensa che in Parlamento&lt;br /&gt;siedono una quarantina di docenti universitari che, come la maggior&lt;br /&gt;parte dei colleghi, non ha alcun interesse a far celebrare concorsi con regole&lt;br /&gt;nuove non facilmente manovrabili.&lt;br /&gt;Meglio prendere per sfinimento i migliori e&lt;br /&gt;indurli a scegliere altre vie (ad esempio emigrare all'estero), in attesa di&lt;br /&gt;rimandare tutto a data da destinarsi.&lt;br /&gt;E se non sono queste le reali motivazioni&lt;br /&gt;dell'ingiustificato ritardo nell'emanazione del decreto da parte del ministero,&lt;br /&gt;dobbiamo pensare che è tutta colpa dell'inefficienza dello stesso?&lt;br /&gt;Del resto, i ricercatori precari non chiedono più soldi ma semplicemente più&lt;br /&gt;merito, regole nuove e il rispetto delle scadenze.&lt;br /&gt;C'è ancora un barlume di speranza...&lt;br /&gt;che le cose possano cambiare (a partire proprio dall'emanazione nel breve&lt;br /&gt;termine del decreto), ma presto anche questa si spegnerà e allora i difensori&lt;br /&gt;dello status quo dell'università italiana avranno vinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luciano Afferrante&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2792017470758781629?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2792017470758781629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2792017470758781629' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2792017470758781629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2792017470758781629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/04/dimenticati-i-ricercatori-precari.html' title='Dimenticati i ricercatori precari - intevento'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/Sfbxs6ztgSI/AAAAAAAAAA8/CIZi6syMITk/s72-c/Ricerca1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-9041645842455407766</id><published>2009-04-02T12:10:00.004+02:00</published><updated>2010-07-09T15:02:15.831+02:00</updated><title type='text'>Foto del giorno... - Luc@</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SdSPQ-tvh0I/AAAAAAAAAA0/jD7Q1ONLH5Y/s1600-h/FREE_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SdSPQ-tvh0I/AAAAAAAAAA0/jD7Q1ONLH5Y/s400/FREE_big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5320034581706934082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiude &lt;&lt;24minuti&gt;&gt;, free press del gruppo «Il Sole 24 Ore»...&lt;br /&gt;Chi distribuiva il giornale è rimasto a casa...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-9041645842455407766?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/9041645842455407766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=9041645842455407766' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/9041645842455407766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/9041645842455407766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/04/foto-del-giorno.html' title='Foto del giorno... - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SdSPQ-tvh0I/AAAAAAAAAA0/jD7Q1ONLH5Y/s72-c/FREE_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5525938941654699762</id><published>2009-03-25T23:50:00.009+01:00</published><updated>2010-07-14T16:45:43.719+02:00</updated><title type='text'>In risposta alla lettera a Marina Biagi - lettera</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;Caro Luca,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marina Biagi mi ha chiesto di rispondere alla lettera che Lei Le ha scritto, a proposito della legge che porta il nome di Marco Biagi, ucciso dai terroristi sette anni fa.&lt;br /&gt;Per risponderLe compiutamente dovrei scriverLe una lettera troppo lunga, ripetendo&lt;br /&gt;cose che ho gia ripetutamente scritto, in molte sedi e soprattutto sul Corriere della&lt;br /&gt;Sera. Mi limito a inviarLe qui allegata copia di alcuni articoli, nei quali mi sono&lt;br /&gt;proposto di mostrare:&lt;br /&gt;che nella Legge Biagi non e previsto e disciplinato un solo rapporto di lavoro a&lt;br /&gt;termine che non esistesse gia prima (anche se per lo più con un nome diverso: il&lt;br /&gt;contratto di formazione e lavoro e tornato a chiamarsi "apprendistato", la&lt;br /&gt;collaborazione coordinata e continuativa — co.co.co. — e stata ribattezzata&lt;br /&gt;"lavoro a progetto"; e cosi via); in proposito veda la tabella che fa da appendice&lt;br /&gt;all'articolo "La Legge Biagi sul lavoro continuità o rottura col passato?"&lt;br /&gt;(Corriere Giuridico, 25 febbraio 2004): mi sembra che ne risulti con tutta&lt;br /&gt;evidenza che quella legge non ha creato un solo nuovo tipo di rapporto di lavoro&lt;br /&gt;precario, ma ha semmai stretto le maglie della disciplina su quelli che gia&lt;br /&gt;esistevano; che su nessuno di questi rapporti di lavoro non—standard la Legge Biagi e&lt;br /&gt;intervenuta ad "allargare le maglie" della disciplina, bensì sempre a regolarli in&lt;br /&gt;modo più rigoroso: tant'è vero che negli anni successivi si e verificata una&lt;br /&gt;riduzione dei contratti di apprendistato rispetto al numero precedente dei&lt;br /&gt;contratti di formazione e lavoro, nonché una riduzione dei rapporti di ”lavoro a&lt;br /&gt;progetto" rispetto al numero delle collaborazioni coordinate e continuative&lt;br /&gt;precedenti; e quando il Governo Prodi ha voluto dare un giro di vite contro gli&lt;br /&gt;abusi di queste forme di lavoro da parte delle aziende, lo ha fatto emanando&lt;br /&gt;due circolari che applicavano più rigorosamente la Legge Biagi;&lt;br /&gt;che il fenomeno della crescita del lavoro precario ha radici molto più antiche&lt;br /&gt;della Legge Biagi, nel nostro tessuto produttivo: la sinistra politica e sindacale,&lt;br /&gt;individuando nella Legge Biagi Ia causa principale del precariato, ha&lt;br /&gt;clamorosamente sbagliato il bersaglio.&lt;br /&gt;Le segnalo che può trovare numerosi altri miei articoli su questo tema nell’archivio.&lt;br /&gt;on line dei miei scritti, alla pagina web www.archivio.pietroichinoit: basta che nella pagina iniziale Lei selezioni Ia parola—chiave "Legge Biagi".&lt;br /&gt;Resto comunque a Sua disposizione per un approfondimento del discorso, se lo riterrà opportuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i più cordiali saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pietro Ichino&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5525938941654699762?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5525938941654699762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5525938941654699762' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5525938941654699762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5525938941654699762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/03/in-risposta-alla-lettera-marina-biagi.html' title='In risposta alla lettera a Marina Biagi - lettera'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-4652074078268210744</id><published>2009-03-17T22:56:00.001+01:00</published><updated>2010-07-09T15:09:03.898+02:00</updated><title type='text'>Palermo: 1.300 famiglie senza stipendio - lettera</title><content type='html'>Ciao ,&lt;br /&gt;il mio lavoro, dal 6 settembre 2001, consiste nel rispondere al telefono. A Palermo presso l'azienda che gestisce da sette anni il call center Alitalia. Siamo in 1.300 e rispondiamo per diversi servizi, tutti legati al mondo del trasporto aereo e delle telecomunicazioni. Rispondiamo sette giorni su sette, 24 ore su 24, festivi inclusi. Io ho 31 anni e una bimba di 18 mesi. Ho cominciato a lavorare qui a sei mesi dalla mia laurea in lingue nel 2001 e, ahimé, non ho più smesso. Non che la cosa sia tragica come potrebbe sembrare. Non è detto che il lavoro di assistente telefonica, operatrice di call center, help desk specialist (è divertente quante perifrasi utilizziamo i miei colleghi e io quando ci chiedono che lavoro facciamo) sia degradante o poco gratificante. Penso sempre che la gente dovrebbe, per legge, fare per una settimana almeno il lavoro degli altri prima di giudicarlo in un modo qualsiasi.&lt;br /&gt;Veniamo al dunque: prima di «fallire», Alitalia si è scordata di pagare alla mia azienda 2.800.000 euro per i servizi resi negli ultimi mesi. Inoltre, il 40% di Alicos che era di proprietà di AZ, è stato messo in vendita da Fantozzi al miglior offerente. Pochi giorni fa l'azienda ci ha informato che, a causa della sua capacità economica ridotta, non ci saranno per il momento corrisposti gli stipendi di febbraio. 1.300 persone, 1.300 famiglie a Palermo senza stipendio. Hanno certo un peso specifico inferiore rispetto ai cassintegrati Alitalia (a cui vengono garantiti ammortizzatori sociali mai avuti da nessun altro lavoratore a fronte della perdita del proprio lavoro). Nessuno ne parla. 1.300 giovani palermitani che non sanno cosa ne sarà di loro nel prossimo futuro non fanno rumore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barbara Muratore , barbara.muratore@gmail.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-4652074078268210744?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/4652074078268210744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=4652074078268210744' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4652074078268210744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4652074078268210744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/03/palermo-1300-famiglie-senza-stipendio.html' title='Palermo: 1.300 famiglie senza stipendio - lettera'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-9084169617507973536</id><published>2009-03-13T14:53:00.013+01:00</published><updated>2010-07-09T16:30:43.701+02:00</updated><title type='text'>Lettera alla signora Biagi - Luc@</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Signora Biagi mi chiamo Luca, ho 30  anni e sono un lavoratore attualmente&lt;br /&gt;"precario", da tempo seguo il  tema “lavoro e precarietà”.&lt;br /&gt;Mi permetto di scriverle da Milano (la  "grande" Milano... quella che un tempo era chiamata la "capitale morale  ed economica del paese) dopo aver letto questa mattina un articolo sul  Corriere della Sera, che le riporto in calce a questa lettera,&lt;br /&gt;nel  quale era riportata una frase attribuita a suo marito (da lei  pronunciata durante un incontro),a seguito delle minacce ricevute poco  prima del tragico attentato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La frase era: "Eppure non posso  smettere. No, proprio ora che mi trovo al momento giusto e nel posto  giusto per riuscire a fare qualcosa che aiuti i disabili, le donne e chi  perde il lavoro a 40 anni... No, non posso smettere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signora  questa frase mi ha davvero colpito, perché, mi perdoni, non avevo  finora capito lo spirito di suo marito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per anni ho pensato che  quella che chiamiamo "legge Biagi" non fosse la legge che davvero  avrebbe voluto suo marito.&lt;br /&gt;Dopo aver letto questa sua dichiarazione,  signora Biagi, ne sono ancora più convinto !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me, per i  milioni di precari che ci sono nel paese, vorrei che mi/ci dicesse cosa  pensa di quella che attualmente è chiamata "legge Biagi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non  posso credere che la legge così com’è oggi e che porta il nome di suo  marito è la somma del pensiero di Marco Biagi, una legge che non fa  sentire noi precari allo stesso livello dei nostri colleghi assunti a  tempo indeterminato, permette alle aziende di tenere una persona a  progetto per anni risparmiando su contributi e permette loro di versare  un misero obolo all'ente di previdenza, non prevede adeguati  ammortizzatori sociali, non ci garantisce un futuro e serenità, non  garantisce i ragazzi che effettuano degli stages.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge così  com’è è incompleta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il mio modesto parere, signora, non  c'è però la volontà di cambiarla, di modificarla, di migliorarla, è  diventata praticamente intoccabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal punto di vista  giudiziario è stata fatta giustizia per Marco Biagi, anche se&lt;br /&gt;nessuna  sentenza potrà colmare il vuoto dovuto alla perdita di suo marito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però  vorrei che il la legge che porta il nome di suo marito fosse amata dai  giovani, che rispecchi le nostre speranze e i nostri diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signora  mi creda, oggi non è così, molti ragazzi oggi non stimano Marco Biagi,&lt;br /&gt;al  contrario, gli addossano colpe e lacune che probabilmente non sono  nemmeno sue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal punto di visto legislativo vi sono milioni di  persone che attendono delle risposte, delle sicurezze sul proprio  futuro, risposte che non arrivano da nessuna parte.&lt;br /&gt;E di certo queste  risposte non arriveranno dal Professor Tiraboschi, direttore del Centro  Studi Marco Biagi e presidente di ADAPT, il quale, avendo letto le sue  dichiarazioni e avendo assistito ad un suo recente intervento, mi chiedo  se sia dalla "nostra" parte o più da quella di Confindustria (per  citare un’organizzazione vicina alle imprese e non ai lavoratori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero  che mi, e ci, possa illuminare a riguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualora dovessi o  potessi passare per Bologna mi farebbe piacere incontrarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con  profonda stima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  vedova Biagi: io, Marco e la lotta per i disoccupati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La sera  prima mi disse: non posso smettere»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 7 anni di silenzio la  vedova di Marco Biagi parla del marito nell'aula del consiglio comunale  di San Lazzaro di Savena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO INVIATO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOLOGNA — Le  prime parole in pubblico. Dopo sette anni. Un&lt;br /&gt;ricordo privato. Lui  preoccupato per quella scorta che il ministero gli aveva&lt;br /&gt;tolto. Lei  che lo incoraggia a tenere duro. Lui che la guarda, le dà ragione,&lt;br /&gt;mai  immaginando che solo 24 ore dopo sarebbe morto sotto i colpi di un  commando di brigatisti rossi. La tragedia di Marco Biagi, giuslavorista e  consulente di vari ministri (l'ultimo fu Roberto Maroni), padre del  Libro Bianco e tra gli autori del Patto sul Lavoro, trucidato dalle  Brigate rosse il 19 marzo del 2002 all'età di 51 anni, si è  materializzata ieri sera nell'aula di un piccolo consiglio comunale alle  porte di Bologna, San Lazzaro di Savena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'improvviso,  sfuggendo a qualsiasi copione, la vedova Marina Orlandi ha&lt;br /&gt;ricordato  uno degli ultimi episodi della vita del marito e, forse, della loro&lt;br /&gt;stessa  vita matrimoniale. Era il 18 marzo 2002. Marco Biagi, come tutti i&lt;br /&gt;giorni,  era rientrato a Bologna, nella casa di via Valdonica 14, nell'ex ghetto&lt;br /&gt;ebraico,  poco lontano dalle Due Torri, dopo essere sceso dal treno che lo&lt;br /&gt;riportava  da Modena, dove insegnava all'Università, e dopo aver percorso in&lt;br /&gt;sella  alla sua bicicletta vicoli e portici del centro storico. Non sapeva che&lt;br /&gt;occhi  nemici lo controllavano da tempo. Non sapeva che la sua sorte era&lt;br /&gt;segnata.  Era un uomo turbato. Che aveva ricevuto minacce. Si occupava di&lt;br /&gt;lavoro,  di precariato: temi delicatissimi, potenzialmente mortali, come aveva&lt;br /&gt;tragicamente  confermato l'omicidio di Massimo D'Antona, anche lui consulente di  governo.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Eppure a Biagi, in un terribile mix di ottusità burocratica e&lt;br /&gt;negligenze  amministrative, era stata tolta la scorta. «Quella sera— ha&lt;br /&gt;ricordato  ieri Marina Orlandi nel silenzio quasi solido dell'aula consiliare —&lt;br /&gt;Marco  mi riferì la sua preoccupazione e la sua amarezza per il fatto di non&lt;br /&gt;aver  più alcuna difesa. Eppure, disse, tratto questioni cruciali».&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fonte Corriere della Sera &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-9084169617507973536?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/9084169617507973536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=9084169617507973536' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/9084169617507973536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/9084169617507973536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/03/lettera-alla-signora-biagi.html' title='Lettera alla signora Biagi - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-7782509567770494745</id><published>2009-03-05T14:28:00.006+01:00</published><updated>2010-07-09T16:34:59.033+02:00</updated><title type='text'>Lettera 993 - lettera</title><content type='html'>&lt;span class="left-cell1"&gt;&lt;span class="heavy"&gt;Intervento n° 993&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="left-cell1"&gt;Sesso&lt;/span&gt;&lt;span class="right-cell1"&gt; F &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="left-cell1"&gt;Età &lt;/span&gt;&lt;span class="right-cell1"&gt;31-35 anni &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="left-cell1"&gt;Professione &lt;/span&gt;&lt;span class="right-cell1"&gt;Impiegato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="left-cell1"&gt;Tipo di contratto &lt;/span&gt;&lt;span class="right-cell1"&gt;Dipendente a termine/a progetto/altro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="left-cell1"&gt;Settore&lt;/span&gt;&lt;span class="right-cell1"&gt;&lt;span class="right-cell1"&gt; Editoria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="left-cell1"&gt;Città&lt;/span&gt;&lt;span class="right-cell1"&gt;PI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="left-cell1"&gt;&lt;span class="heavy"&gt;La storia:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il mio progetto era diventare donna. Donna. Adulta. Matura. Indipendente. Compagna. Moglie. Madre. Libera. Un progetto non ambizioso. Non sono mai stata ambiziosa. Quello che volevo io era una vita. Quella per cui i miei nonni hanno lottato, quella che i miei genitori hanno rivendicato, quella che a me oggi si nega. Sono un progetto, con una scadenza, un termine. Sono una sigla cacofonica. Sono una prestazione occasionale. Sono part-time. Sono sola. Ce l’ho messa tutta. Non mi sono mai tirata indietro. Spesso ho ingoiato la mia dignità, sono scesa a patti con le mie idee, ho perso di vista i miei diritti, ho sacrificato il mio privato, ho perso di vista me stessa e chi mi stava accanto. Avevo un progetto, ma non potevo progettare niente. Avevo tanti progetti, ma non avevo il futuro. Il futuro mi è stato negato. Ora ho solo il presente. Ho me stessa. Ho voglia di farcela, di conquistare un piccolo spazio per me. Ho voglia di pensare a un domani non troppo lontano, perché i sogni a lungo termine non mi sono concessi. Ho voglia di vivere. Allora riparto da un progetto, un progetto mio, un progetto piccolo, misurato, sobrio, pudico. Voglio essere una persona. Voglio essere donna. Senza un termine. Senza una scadenza. Il termine me lo può dare solo la vita. Tutto quello che sta nel mezzo, è di mia competenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://racconta.repubblica.it/mappa_licenziamenti_in_italia/risultatitotali.php&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-7782509567770494745?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/7782509567770494745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=7782509567770494745' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7782509567770494745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7782509567770494745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/03/lettera-993.html' title='Lettera 993 - lettera'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5566817630681181449</id><published>2009-02-23T11:49:00.003+01:00</published><updated>2010-07-09T16:35:30.353+02:00</updated><title type='text'>Jobbing - presentazione libro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SaKJsZjz9GI/AAAAAAAAAAs/fTNNQ6o_BDI/s1600-h/copertina_jobbing.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 202px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SaKJsZjz9GI/AAAAAAAAAAs/fTNNQ6o_BDI/s320/copertina_jobbing.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305954706864206946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Potete trovare nelle librerie "Jobbing" (ed. Sperling &amp;amp; Kupfer)&lt;br /&gt;Jobbing è una guida pratica per orientarsi nel mondo del lavoro: il suo obiettivo non è illustrare come trovare lavoro, ma quale lavoro cercare. Sono 100 schede illustrative di altrettante professioni e tre appendici conclusive dedicate a Curriculum Vitæ, Colloquio e alle tipologie di Contratto e Retribuzione.&lt;br /&gt;Tutte le professioni sono indicizzate in base a otto segmenti di mercato: Media e Comunicazione, Moda e Creatività, Eventi e Turismo, Economia e Marketing, Risorse Umane e Amministrazione, Organizzazione e Servizi, ICT - Information &amp;amp; Communication Technology e Intramontabili.&lt;br /&gt;Per ciascuna scheda è descritto in cosa consiste ciascun mestiere, quali sono le attività che lo identificano, la formazione scolastica più adatta, le competenze tecniche e le caratteristiche relazionali indispensabili per quel determinato profilo. Ed è illustrato anche il percorso professionale che può aprirsi davanti, con le tipologie contrattuali attraverso le quali quella professione viene regolata e le rispettive retribuzioni medie specifiche.&lt;br /&gt;                                                   (scheda dal sito "generazione1000euro).&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;    ***********************************&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Gli autori del libro lo presenteranno presso il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mondadori Multicenter&lt;/span&gt; di via Marghera 28 Milano&lt;br /&gt;lunedì 2 marzo alle 18.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervengono:&lt;br /&gt;Walter Passerini, responsabile Io Lavoro - Italia Oggi&lt;br /&gt;Alessandra Alessandri, head hunter Horton International&lt;br /&gt;Marco Montemagno, co-fondatore e amministratore delegato Blogosfere&lt;br /&gt;Mario Pellizzari, vicedirettore Ied Modalab Roma&lt;br /&gt;Modera: Riccardo Pasini, direttore Odeon Tv&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5566817630681181449?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5566817630681181449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5566817630681181449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5566817630681181449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5566817630681181449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/02/potete-trovare-nelle-librerie-jobbing.html' title='Jobbing - presentazione libro'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SaKJsZjz9GI/AAAAAAAAAAs/fTNNQ6o_BDI/s72-c/copertina_jobbing.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5796205725769246771</id><published>2009-02-19T22:50:00.007+01:00</published><updated>2010-07-09T16:35:57.938+02:00</updated><title type='text'>Conferenza sul precariato al Piccolo di Milano - incontro</title><content type='html'>Questa sera ho assistito a Milano a una conferenza sul tema del precariato e sulla flessibilità nel mondo del lavoro.&lt;br /&gt;Ho potuto, dopo aver ascoltato gli interventi del professor Tiraboschi (Professore ordinario di Diritto del lavoro presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ), Giovanna Zucconi (giornalista) e Gad Lerner(giornalista e conduttore televisivo) trarre alcune conclusioni.&lt;br /&gt;Il professor Tiraboschi, nonostante la cattedra e i prestigiosi incarichi che ricopre, non ha forse ben chiaro il disagio che hanno i giovani che devono affrontare un percorso lavorativo che non sanno, spesso, dove li porterà e a che condizioni.&lt;br /&gt;Il giornalista Gad Lerner, ha, credo, saputo ben interpretare il disagio dei pochi giovani in sala, anche la Zucconi si è dimostrata non in sintonia con quanto affermato dal Tiraboschi.&lt;br /&gt;Possibile che (si veda il sottoscritto... precario da 10 anni  passato attraverso promesse di assunzione, partita iva, lavoro nero, ritenute d'acconto, co.co.co. ) in Italia non si abbia il coraggio di dire che la Legge Biagi così com'è è vergognosa !!!&lt;br /&gt;Devono essere messi dei paletti, non si può essere precari a vita o per anni, un azienda in tre, sei mesi deve poter decidere se sei valido o meno e magari investire su di te.&lt;br /&gt;Basta imprenditori che frodano il lavoratore (lesinando sui contributi) e lo Stato (sulle tasse), facendoti fare 40 ore di lavoro a settimana (lavoro "subordinato") spacciandolo per un "progetto".&lt;br /&gt;Se io passo 5 giorni su 7 in un ufficio 8 ore al giorno cosa sono ? Un' attaccapanni ?!&lt;br /&gt;Basta con questi "professori" che vivono distanti anni luce dalla realtà, dagli uffici, dalle ditte che mi sembrano come i politici di oggi... distanti anni luce dai nostri problemi.&lt;br /&gt;Abbiamo diritto a un futuro, a sognare, a costruirci un domani. Non siamo tutti dei lavativi o dei drogati o dei viziati. Mi ha fatto male vedere una persona anziana che  la pensava in questo modo. Chissà  magari nella sua vita però avrà avuto la possibilità di costruirsi una vecchia "serena".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5796205725769246771?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5796205725769246771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5796205725769246771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5796205725769246771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5796205725769246771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/02/metti-una-sera-una-conferenza.html' title='Conferenza sul precariato al Piccolo di Milano - incontro'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-4050019020379673908</id><published>2009-02-17T14:50:00.004+01:00</published><updated>2009-02-17T15:16:19.203+01:00</updated><title type='text'>Incontro sul precariato al Piccolo Teatro Studio</title><content type='html'>&lt;span style="position: relative; top: 0px; width: 940px;"&gt;&lt;div class="titoli" style="padding: 8px; margin-top: 8px;"&gt;Un dibattito sul lavoro che cambia per il ciclo "Due ore con..."&lt;br /&gt;Giovedì 19/02 ore 17.30&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="padding: 8px;" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;"Precario, flessibile, sicuro: il lavoro che cambia – confronto fra le teorie e i soggetti del lavoro".&lt;/strong&gt; È questo il tema del secondo appuntamento di  &lt;strong&gt;“Due ore con”&lt;/strong&gt;, ciclo di incontri promossi da &lt;strong&gt;Enel&lt;/strong&gt;, in collaborazione con il &lt;strong&gt;Piccolo Teatro di Milano&lt;/strong&gt;, in cui si confrontano personalità legate al mondo dell’informazione, della cultura, dell’economia, della politica, delle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 19 febbraio&lt;/strong&gt; alle ore &lt;strong&gt;17.30&lt;/strong&gt; presso il &lt;strong&gt;Piccolo Teatro Studio&lt;/strong&gt; di Via Rivoli prendono parte al dibattito &lt;strong&gt;Gad Lerner&lt;/strong&gt;, giornalista e autore della trasmissione &lt;em&gt;L’Infedele&lt;/em&gt;, &lt;strong&gt;Michele Tiraboschi&lt;/strong&gt;, docente di Diritto del Lavoro presso le Università di Modena e di Reggio Emilia e &lt;strong&gt;Giovanna Zucconi&lt;/strong&gt;, giornalista, scrittrice e autrice. Modera l’incontro &lt;strong&gt;Giuliano Da Empoli&lt;/strong&gt;, sociologo e scrittore.&lt;br /&gt;Al centro del dibattito il significato del lavoro nel mondo moderno, le parole e i contenuti di un sistema economico e sociale che ha conosciuto un’evoluzione straordinaria. In un momento congiunturale come quello che stiamo attraversando, anche alla luce del nuovo modello di contrattazione, le tematiche legate all’occupazione, alla precarietà e alla flessibilità suscitano quotidianamente discussioni e polemiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ingresso libero fino a esaurimento posti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;L’incontro sarà trasmesso in streaming sul sito &lt;a target="_blank" href="http://www.enel.it/"&gt;http://www.enel.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per informazioni e commenti &lt;a href="mailto:info@piccoloteatro.org?suject=news:%20Un%20dibattito%20sul%20lavoro%20che%20cambia%20per%20il%20ciclo%20%22Due%20ore%20con...%22%20-%20su%20http://www.piccoloteatro.org"&gt;info@piccoloteatro.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-4050019020379673908?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/4050019020379673908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=4050019020379673908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4050019020379673908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4050019020379673908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/02/incontro-sul-precariato-al-piccolo.html' title='Incontro sul precariato al Piccolo Teatro Studio'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-3079732509807044381</id><published>2009-02-11T14:35:00.004+01:00</published><updated>2010-07-09T16:37:13.620+02:00</updated><title type='text'>Tira davvero una brutta aria in Inghilterra - lettera</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia,arial,verdana,helvetica;font-size:85%;"  &gt;Lettera inviata al blog di Beppe Severgnini "Italians"&lt;br /&gt;(http://www.corriere.it/solferino/severgnini/)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Caro Beppe,&lt;br /&gt;tira davvero una brutta aria qui in Inghilterra.&lt;br /&gt;Con la stupida frase coniata durante il  congresso laburista dello scorso autunno, «british jobs&lt;br /&gt;for british people»,&lt;br /&gt;il premier Brown ha creato false speranze, sciocche illusioni&lt;br /&gt;e potenzialmente risentimento e razzismo.&lt;br /&gt;La Gran Bretagna è in totale caos economico-finanziario.&lt;br /&gt;Ma quello che sta succedendo nelle ultime settimane è ignobile.&lt;br /&gt;La vicenda della Irem in Lincolnshire è il sintomo del malessere ormai non più&lt;br /&gt;malcelato dei britannici verso gli stranieri, europei inclusi.&lt;br /&gt;Quando le cose andavano bene la manodopera straniera faceva comodo eccome,&lt;br /&gt;dato che i britannici si tenevano per loro i lavori migliori facendo fare quelli meno&lt;br /&gt;retribuiti agli stranieri. Adesso ovviamente con la crisi il giocattolo si è&lt;br /&gt;rotto, la disoccupazione impazza, e il lavoro non te lo «scegli» più, ma prendi&lt;br /&gt;quello che c'è perché sei disperato e devi pagare mutuo e bollette.&lt;br /&gt;Vivo nel Regno Unito da dieci anni e mi sono trasferito da poche settimane nel&lt;br /&gt;Pembrokeshire (Galles). Nazione civile e ospitale, popolazione più cordiale e&lt;br /&gt;aperta di quella inglese. Eppure qualche giorno fa sono andato dal barbiere e&lt;br /&gt;fuori c'era un bel cartello con scritto “«british jobs for british people, it is time to stand up».&lt;br /&gt;Se inizio a respirare questa brutta aria nella quiete campagna gallese, temo davvero il peggio nelle «meno civili» e più pericolose Nottingham o Manchester.&lt;br /&gt;Viviamo in una società di libero mercato, i cittadini europei hanno gli stessi diritti di quelli britannici, il mercato del lavoro e delle merci è «comune».&lt;br /&gt;Tornare al protezionismo è pericoloso, e in un Paese multietnico e multiculturale come il Regno Unito, potenzialmente autodistruttivo.&lt;br /&gt;Dallo stupido cartello della vetrina del barbiere alla «caccia&lt;br /&gt;all'indiano» (o italiano) a Liverpool il passo è piu' breve di quello che si&lt;br /&gt;possa immaginare, sapendo soprattutto quanto è inguaiato al momento questo&lt;br /&gt;Paese e a quanto è arrabbiata la popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autore Roberto Diomede&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-3079732509807044381?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/3079732509807044381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=3079732509807044381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3079732509807044381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3079732509807044381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/02/tira-davvero-una-brutta-aria-in.html' title='Tira davvero una brutta aria in Inghilterra - lettera'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-8384843195827445426</id><published>2009-01-30T15:07:00.005+01:00</published><updated>2010-07-09T16:39:00.678+02:00</updated><title type='text'>"Lei è troppo qualificato"... e poi chiudono (i battenti ndr) - lettera</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia,arial,verdana,helvetica;font-size:85%;"  &gt;Lettera inviata al blog di Beppe Severgnini "Italians" (http://www.corriere.it/solferino/severgnini/)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia,arial,verdana,helvetica;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="line-height: 17px;font-size:13px;" &gt;Caro Beppe,&lt;br /&gt;seguendo il filo di parecchi messaggi che ho letto qui, vorrei portare alla tua attenzione un dettaglio che mi pare sfugga a molti. Sono felicemente emigrato in Svizzera da poco meno di un anno, dove sono stato spinto da una semplice e banale considerazione: ho circa 50 anni, un curriculum invidiabile nel campo informatico (così dicono gli "head hunter") e ho lavorato quasi ovunque nel mondo. Ebbene, facendo il free lance in Italia, ad ogni colloquio con grandi aziende di consulenza ho sempre sentito dire "lei è troppo qualificato" oppure, in alternativa, "il profilo è il perfect fit, ma non ora". Sono riuscito, per anni, a rimediare incarichi da "Mission Impossibile" (questo contratto si autodistruggerà entro 3 mesi): bada bene, non ho mai chiesto più del prezzo di mercato. Poi, un giorno, per caso, un imprenditore svizzero a Basilea mi ha semplicemente detto: "Sei molto qualificato, ti offriamo un contratto a tempo indeterminato, se firmi qui quella è la tua scrivania". Il resto è storia per me, ma una lezione per quelle aziende italiane che "lei è troppo qualificato" e poi chiudono. Non te le cito qui, magari ne parliamo a fianco della prossima pizza, ma sembra che in Italia, dopo i 35 anni i consulenti del mio settore, l'informatica, vengano sciolti nell'acido e spariscano per sempre: ogni offerta di lavoro riporta una patetica riga "Età max. 35 anni". Giusto dare spazio ai giovani, giustissimo, ma qualcuno che dia loro una mano a crescere no? Ma soprattutto, perchè se hai il background invidiabile devi restare a casa oppure emigrare? Comunque li ringrazio tutti, i grandi direttori delle risorse umane dallo stipendio di giada: senza loro non avrei mai scoperto un Paese nel quale "senso civico" non è un cartello stradale per la zona pedonale. Saluti dalla ridente Basilea.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autore M. Ieva&lt;a href="mailto:mauroacasa@hotmail.com"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-8384843195827445426?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/8384843195827445426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=8384843195827445426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8384843195827445426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8384843195827445426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2009/01/lei-e-troppo-qualificato-e-poi-chiudono.html' title='&quot;Lei è troppo qualificato&quot;... e poi chiudono (i battenti ndr) - lettera'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2846696070976587082</id><published>2008-11-09T22:11:00.003+01:00</published><updated>2010-07-09T16:39:29.801+02:00</updated><title type='text'>Change - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SRdSR9VXAzI/AAAAAAAAAAM/DTW-dlAvAoc/s1600-h/Obama.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 205px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SRdSR9VXAzI/AAAAAAAAAAM/DTW-dlAvAoc/s320/Obama.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266768757708489522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Chissà che non cambi aria anche da noi... prima o poi :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;color:#00ff00;"   &gt;Tira sempre un vento che non cambia niente&lt;br /&gt;mentre cambia tutto sembra aria di tempesta,&lt;br /&gt;senti un po’ che vento forse cambia niente&lt;br /&gt;certo cambia tutto sembra aria bella fresca.(Ligabue)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2846696070976587082?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2846696070976587082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2846696070976587082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2846696070976587082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2846696070976587082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/11/chiss-che-non-cambi-aria-anche-da-noi.html' title='Change - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/SRdSR9VXAzI/AAAAAAAAAAM/DTW-dlAvAoc/s72-c/Obama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6672475804228717589</id><published>2008-11-09T22:08:00.002+01:00</published><updated>2010-07-09T16:39:58.795+02:00</updated><title type='text'>Forza Paolo !!! - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;pre wrap=""&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Bentornato Paolo :)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Cari amici,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Dopo più di un anno ho deciso di tornare ad aggiornare il&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;blog &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: arial;" class="moz-txt-link-abbreviated" href="http://www.bloggers.it/movimentolaureati"&gt;www.bloggers.it/movimentolaureati&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; , da un lato perché mi sono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;accorto che nonostante la mia assenza i contatti non sono mai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;diminuiti, anzi si sono incrementati, da un altro lato quello che sta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;accadendo in questi mesi non può essere ignorato. In seguito alla&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;richiesta della redazione di libero, avevo spostato il blog sul portale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;libero, all’indirizzo &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: arial;" class="moz-txt-link-freetext" href="http://blog.libero.it/tutticontenti"&gt;http://blog.libero.it/tutticontenti&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; . Continuerò&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;ad aggiornarli entrambi con gli stessi articoli. Da molti punti di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;vista, siamo stati i precursori nel denunciare la situazione di disagio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;nella quale versavano (e versano ancora) le nuove generazioni. I&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;giovani pagano gli errori commessi in passato,  sono stati esclusi da&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;quasi tutti i diritti che per le generazioni precedenti erano ormai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;acquisiti. Per diverso tempo ci siamo chiesti come mai gli italiani (mi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;riferisco ai ragazzi) non protestassero mai nonostante gli abusi che&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;subivano. Alla fine molti giovani sono scesi in piazza, il motivo vero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;non è la riforma Gelmini, la riforma Gelmini è soltanto la goccia che&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;ha fatto traboccare il vaso. Ricordo chiaramente quando, prima delle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;elezioni, entrambi gli schieramenti politici parlavano di abbassare i&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;costi della politica attraverso la riduzione del numero dei&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;parlamentari ( e dei loro stipendi, una candidata della quale ometto il&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;nome,  aveva persino proposto di portare lo stipendio di un&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;parlamentare a 1500 euro al mese), del numero dei comuni e si parlava&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;persino dell’eliminazione delle province. A distanza di pochi mesi i&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;tagli sono arrivati, ma non hanno riguardato i costi della politica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;bensì l’istruzione e la giustizia. Chi ci rimette sono i precari,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;ancora una volta: nell’Università i baroni non possono certamente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;essere licenziati, non si può ridurre il loro stipendio, l’unica cosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;che si può fare è ridurre i posti di lavoro per i precari. La stessa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;cosa vale per la scuola elementare, anche in questo caso molti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;insegnanti precari si troveranno senza lavoro. In più, la crisi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;finanziaria sta dimostrando chiaramente che il mercato non si regola da&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;solo, con buona pace di Adam Smith e degli economisti classici, così&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;molti stati occidentali hanno deciso di intervenire a favore delle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;banche, questo, da un certo punto di vista segna il tramonto di molte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;teorie liberiste. Probabilmente, in un momento come questo, sarebbe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;necessario superare determinate ideologie e divisioni, e comprendere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;che soltanto la diffusione di una cultura della solidarietà tra i&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;cittadini può portare ad un miglioramento della società. Tutti siamo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;parte della società e quindi quando una persona subisce un’ingiustizia,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;in un certo senso, tutti subiamo quell’ingiustizia, così come quando un&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;organo del corpo si ammala tutto l’organismo si ammala. Chiunque&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;volesse scrivere nel blog, in uno o in tutti e due me lo faccia sapere,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;se volete pubblicare qualcosa mandatemelo via email.  A presto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Paolo&lt;/span&gt; &lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6672475804228717589?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6672475804228717589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6672475804228717589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6672475804228717589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6672475804228717589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/11/forza-paolo.html' title='Forza Paolo !!! - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2920230646623676778</id><published>2008-10-17T11:35:00.002+02:00</published><updated>2010-07-09T16:40:27.620+02:00</updated><title type='text'>Riflessione - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;La vedova Biagi ha chiesto un risarcimento di 600.000 € al deputato Caruso per diffamazione nei confronti del marito, definito dallo stesso Caruso durante un comizio  dopo la morte di un operaio nel napoletano, "assassino".&lt;br /&gt;L'uscita di Caruso,penso, voleva essere magari graffiante, anche se sicuramente non credo sia stata di buon gusto.&lt;br /&gt;Peccato che il dottor Biagi non ci sia più, avrei davvero voluto sapere da lui se la legge che oggi è in vigore , anche a seguito  delle successive modifiche ed emendamenti, legge che porta il suo nome rispecchia davvero quelle che erano le sue idee.&lt;br /&gt;Siamo in una situazione vergognosa ! Il giorno che verranno a mancare i nostri genitori non so davvero come faremo...&lt;br /&gt;Zero diritti, no ferie, no malattia, zero tredicesima e quattordicesima.&lt;br /&gt;I sindacati che se ne fregano della categoria... eppure siamo circa 4.000.000 !&lt;br /&gt;Possibile che nessuno ci rappresenti e si faccia portavoce delle nostre esigenze ?&lt;br /&gt;Avremmo bisogno di certezze, più sicurezze e tutele, dei salari decenti...&lt;br /&gt;Bisognerà arrivare a protestare come magari fanno in Francia per farsi ascoltare ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2920230646623676778?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2920230646623676778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2920230646623676778' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2920230646623676778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2920230646623676778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/10/riflessione.html' title='Riflessione - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-3143845144932707634</id><published>2008-09-16T15:32:00.005+02:00</published><updated>2010-07-09T16:40:54.873+02:00</updated><title type='text'>Il futuro… che non ci state garantendo - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Ho deciso di scrivere queste righe spinto da alcune considerazioni fatte dopo aver ascoltato alcuni passaggi della trasmissione televisiva “Porta a Porta” di  lunedì 15 settembre, alla quale&lt;br /&gt;ha partecipato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Durante la trasmissione di ieri sera è stato “sfiorato” il tema del lavoro (dico “sfiorato” perché il tema avrebbe meritato un’attenzione maggiore).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ stato stimato che il numero dei lavoratori precari in tutto il paese ammonta al 13% circa della forza lavoro (curioso che il gettito derivato dai contributi versati dai precari però sia una delle principali voci che determinano l'attivo dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/INPS" title="INPS"&gt;INPS&lt;/a&gt;: si stima che i lavoratori precari hanno finora contribuito con circa 33 miliardi di Euro, che sono stati impiegati per colmare il disavanzo dell’ente pensionistico –fonte Wikipedia).&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Inoltre è stata citata la norma che prevede la “detassazione degli straordinari”&lt;br /&gt;(che, a detta del Premier, non sarebbe stata ben recepita… come se tutti nella vita potessero fermarsi oltre l’orario di lavoro, quando per gli spostamenti, nel nostro paese, se va via, se va bene, un’ora fra andare e tornare dal posto di lavoro).&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Il precario però non ha modo di fare straordinari.&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;La maggior parte dei lavoratori precari è normalmente a disposizione delle aziende per otto ore al giorno (non registrate, ovviamente, altrimenti si tratterebbe di lavoro “subordinato”).&lt;br /&gt;Non capisco come lo Stato e il Fisco permetta questa “truffa” nei propri confronti.&lt;br /&gt;Un azienda che si comporta in questa modo froda il lavoratore e lo Stato.&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Una delle poche cose buone che sono state fatte dal precedente Governo è stato il mettere un “tetto” di trentasei mesi ai contatti a termini, dopo i quali l’azienda deve assumere o lasciare a casa il lavoratore.&lt;br /&gt;E se il lavoratore cambia azienda ? Si ricomincia da capo, pare…&lt;br /&gt;Questo tetto ha dei limiti, come potete vedere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il lavoratore “precario” non gode, a differenza dei suoi colleghi, degli stessi contributi,&lt;br /&gt;della “tredicesima” e dell’eventuale “quattordicesima”, degli eventuali “premi di produzione”&lt;br /&gt;e delle eventuali “convenzioni” spettanti ai dipendenti.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Come si fa a garantirsi un futuro in questo modo ?&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Come faccio a garantirmi un tenore di vita accettabile, considerando il potere di acquisto dei salari, oramai crollato, a prendere degli impegni, stipulare un mutuo… metter su famiglia ?&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;I&lt;/o:p&gt;l ricorso ai “contratti di apprendistato” è oramai ridicolo a vantaggio di altre formule come co.co.pro o partite Iva.&lt;/p&gt;                &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;D’istinto, vorrei che la questione dei contratti venisse affrontata a livello “Europeo”,&lt;br /&gt;ma poi mi rendo conto che, forse, sarebbe troppo.&lt;/p&gt;              &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Mi chiedo allora, se c’è qualcuno che possa prendere a cuore la situazione di tanti giovani&lt;br /&gt;che vorrebbero solo vivere tranquilli e dignitosamente.&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Qualcuno che si impegni a contrastare il lavoro “sommerso”, a garantire ai “precari” gli stessi diritti di molti loro colleghi (a livello contributivo, previdenziale e di benefits), qualcuno che garantisca allo stato le stesse entrare che garantisce un lavoratore dipendente,&lt;br /&gt;qualcuno che si impegni per ridurre l’altissimo numero di morti sul lavoro…&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Eppure, sembrano sempre esserci mille problemi, mille priorità da affrontare prima del nostro,&lt;br /&gt;la compagnia area in difficoltà, la crisi finanziaria, gli impegni internazionali da rispettare…&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Vorrei che ci si potesse sedere tutti intorno ad un tavolo, provando a ragionare,&lt;br /&gt;lavoratori, sindacati, aziende…&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Chissà che non venga fuori qualcosa di valido.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-3143845144932707634?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/3143845144932707634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=3143845144932707634' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3143845144932707634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3143845144932707634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/09/il-futuro-che-non-ci-state-garantendo.html' title='Il futuro… che non ci state garantendo - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-4365734810849490028</id><published>2008-06-13T15:35:00.002+02:00</published><updated>2010-07-09T16:41:21.530+02:00</updated><title type='text'>Lettera aperta al signor Chiambretti - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;Buongiorno signor Chiambretti...&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Lei non mi conosce, ovviamente, mi chiamo Luca, sono un ragazzo di 29 anni&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;di Milano che ha avuto modo di vedere il suo commento su Beppe Grillo sul sito del Corriere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In quell’ intervista lei ha detto che preferiva Grillo quando faceva il comico,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;forse perchè allora disturbava meno di come disturba ora.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ma sa quante persone oggi, sentendo parlare Grillo diranno...&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;"eh... quel rompicoglioni".&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ebbene signor Chiambretti, questo "rompicoglioni" però ha avuto il merito di smuovere un po' le acque e di denunciare parecchie cose che in questo paese non vanno.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sarei curioso di sapere cosa pensa della Galbanelli (Report... conosce vero ? quella trasmissione su Rai Tre... si ricorda ? Ai tempi dei "cannoli"… dovrebbe ricordarsi… ),&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ovviamente lei non è un comico, ma una giornalista...&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Però è una delle poche persone in Italia, oltre a Grillo, Travaglio e pochi altri a fare denuncia e informazione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Personalmente, sono grato a Grillo per aver supportato i precari (il tema mi è molto a cuore perchè lo sono anch'io),&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;con il libro "Schiavi moderni" ha raccolto una serie di testimonianze sul mondo del precariato veramente toccanti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Prima che ne parlasse Grillo, non mi pare proprio con un tono di voce da Hitler (chissà che risate si sarà fatto Paolo Rossi quando ha raccontato questa cosa), il precariato era un mondo sommerso.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ora su questo tema si fanno film (si vada a vedere "Tutta la vita davanti"), si scrivono libri, si invitano esperti come Gallino a trasmissioni televisive&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Le do un consiglio, attraversi il cortile dove registrate le sue puntate,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;glielo dico perchè ho un' amico che lavora nello stesso complesso, è precario da 8 anni,.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Lavora&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;un po’, lo lasciano a casa un mese, poi lo riassumono... tutto così... da 8 anni !!!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A lui piace Grillo, lo ammira, dice che snocciola cosa giuste.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Vada a fare due chiacchiere con lui, se vuole, le posso dare il nome.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E la sa una cosa ? Il suo datore di lavoro… è il vostro ex direttore !!!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Perciò io le dico, signor Chiambretti, a mio parere, il signor Grillo, lo preferisco ora !&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Cordiali saluti&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Luca&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-4365734810849490028?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/4365734810849490028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=4365734810849490028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4365734810849490028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4365734810849490028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/06/lettera-aperta-al-signor-chiambretti.html' title='Lettera aperta al signor Chiambretti - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2401050423650136695</id><published>2008-04-30T21:51:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T16:41:59.522+02:00</updated><title type='text'>May day 1 maggio 2008 - evento</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Il primo maggio alle 15 in Porta Ticinese, a Milano, i precari scenderanno in piazza al grido di «No Borders, No Precarity» per dar via alla "Mayday parade", la street parade dei lavoratori atipici e migranti.&lt;br /&gt;La manifestazione si svolge contemporaneamente in 15 città europee, da Madrid ad Helsinki, passando per due metropoli giapponesi: Tokyo e Osaka.&lt;br /&gt;Tra le novità presenti alla Mayday 2008 c'è un gioco-puzzle che verrà distribuito durante la manifestazione.Un giornale innovativo, "City of Gods", che si può consultare su www.precaria.org verrà distribuito in formato pocket durante la "Mayday parade".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2401050423650136695?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2401050423650136695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2401050423650136695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2401050423650136695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2401050423650136695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/04/may-day-1-maggio-2008.html' title='May day 1 maggio 2008 - evento'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2536475132343836273</id><published>2008-04-08T12:58:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T16:44:26.461+02:00</updated><title type='text'>Il precariato secondo il Virzì di  "Tutta la vita davanti" -  incontro</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo tutti a questa serata, per stare in compagnia, ma anche per riflettere insieme sulla piaga del precariato con questo nuovo film di Virzì, "Tutta la vita davanti".&lt;br /&gt;Ci vediamo davanti al cinema Odeon, alle 19.45, mercoledì 09.04.&lt;br /&gt;Tutti al cinema!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2536475132343836273?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2536475132343836273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2536475132343836273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2536475132343836273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2536475132343836273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/04/tutti-al-cinema-il-precariato-secondo.html' title='Il precariato secondo il Virzì di  &quot;Tutta la vita davanti&quot; -  incontro'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-3788886311759499412</id><published>2008-03-04T14:38:00.003+01:00</published><updated>2010-07-09T16:45:05.299+02:00</updated><title type='text'>Dimissioni in bianco... addio - notizia</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Da domani, 5 marzo 2008 arrivano le "dimissioni via web". Dimissioni in bianco... addio !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' di oggi la notizia che da domani, mercoledì 5 marzo 2008,&lt;br /&gt;le dimissioni potranno essere presentate solo attraverso apposito modulo scaricabile dal&lt;br /&gt;sito del ministero del lavoro da presentare entro 15 giorni al datore di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo si mettera' fine al fenomeno delle dimissioni in bianco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova norma è obbligatoria anche per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le uniche eccezioni all'applicazione della legge riguardano la risoluzione consensuale del contratto e il periodo di prova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link: &lt;a href="http://www.lavoro.gov.it/lavoro/" target="_blank"&gt;http://www.lavoro.gov...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-3788886311759499412?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/3788886311759499412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=3788886311759499412' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3788886311759499412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/3788886311759499412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/03/dimissioni-in-bianco-addio.html' title='Dimissioni in bianco... addio - notizia'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-7303231652251950277</id><published>2008-02-20T11:57:00.003+01:00</published><updated>2010-07-09T16:45:48.046+02:00</updated><title type='text'>Lettera dal forum di Vivimilano.it - lettera</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Pubblico questa lettera presa dal forum di Vivimilano.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Perdere il lavoro a 50 anni a Milano e... altrove&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto l'articolo sulla morte, per il freddo, di un uomo che viveva per strada; l'ho chiamato volontariamente solo UOMO perchè tali siamo tutti. Cosa c'entra? Perdere il lavoro è terribile e perderlo a 50 anni è ancora peggio. Lo so bene perchè è accaduto a mio marito, tecnico ultra qualificato, con esperienza e disponibilità a girare l'Italia eppure, con un colpo di spugna, hanno cancellato il suo settore e via! tutti a casa. Per fortuna la ditta dove lavoro io lo ha assunto, operaio a tre turni. Si è adattato perchè per noi il lavoro è parte integrante del dna, armato di pazienza e buona volontà ha ricominciato. Quanti hanno questa FORTUNA? Tutto questo per dire che bisogna rivedere le politiche sul lavoro che emargina i cinquantenni che diventano extracomunitari irregolari quando si tratta di trovare lavoro. Poi un'altra cosa: non si devono illudere le persone promettendo, a scopo elettorale, per poi lasciarli morire al freddo. Voglio dire, si fanno entrare migranti se possono lavorare e avere una casa dignitosa, non strangolati da padroni di casa italiani o stranieri che siano. Le richieste sono: lavoro sicuro da giovani sino alla pensione. Cordialità. Livia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://www.corriere.it/vivimilano/forum/vivimilano/Thread?forumid=16&amp;amp;postid=176728&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-7303231652251950277?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/7303231652251950277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=7303231652251950277' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7303231652251950277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7303231652251950277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/02/lettera-dal-forum-di-vivimilanoit.html' title='Lettera dal forum di Vivimilano.it - lettera'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-385198906197850424</id><published>2008-01-29T10:07:00.002+01:00</published><updated>2010-07-09T16:46:46.562+02:00</updated><title type='text'>La "flessibilità dolce" ovvero "il precariato alla francese" - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Laurence Parisot, giovane presidente del Medef, la Confindustria Francese, è convinta che il nuovo accordo fra sindacati e imprenditori porterà a una svolta nel mondo del lavoro francese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiamata anche "flexsecurity" (già sperimentata in Danimarca) viene, in pratica,&lt;br /&gt;semplificata la procedura di rottura del contratto di lavoro (si arriva a parlare di "divorzio consensuale) ma il lavoratore non perde alcuna garanzia sociale e acquista il diritto alla formazione permanente.&lt;br /&gt;Inoltre vengono previsti contratti a termine per progetti e viene allungato il periodo di prova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia possiamo contare solo sul tetto dei 36 mesi per i contratti a progetto e su nessun tipo di ammortizzatore sociale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre permane il problema dei salari.&lt;br /&gt;Assolutamente inadeguati al costo della vita...&lt;br /&gt;In questi giorni ne da notizia anche la Banca d'Italia... ci volevano 7 anni per accorgersene ???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-385198906197850424?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/385198906197850424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=385198906197850424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/385198906197850424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/385198906197850424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/01/la-flessibilit-dolce-ovvero-il.html' title='La &quot;flessibilità dolce&quot; ovvero &quot;il precariato alla francese&quot; - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-7283653525754635243</id><published>2008-01-28T16:24:00.001+01:00</published><updated>2010-07-09T16:49:01.324+02:00</updated><title type='text'>Incontro sulla flessibilità</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;"Tuareg Generation"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Delzio presents his book "Generazione Tuareg - giovani, flessibili e felici"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipano:&lt;br /&gt;Giorgio D'Amore, president Giovani Imprenditori Assolombarda&lt;br /&gt;Monica Fabris, president GPF&lt;br /&gt;Massimiliano Magrini, Country Manager Google Italy&lt;br /&gt;Gianfranco Fabi, vicedirettore Sole 24ore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano&lt;br /&gt;Auditorium via Tortona 25 - Galassia Reti&lt;br /&gt;28 Jan 2008 ore 18:00&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-7283653525754635243?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/7283653525754635243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=7283653525754635243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7283653525754635243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/7283653525754635243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/01/incontro-sulla-flessibilit.html' title='Incontro sulla flessibilità'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-999288589723417265</id><published>2008-01-03T14:42:00.001+01:00</published><updated>2010-07-09T16:49:44.018+02:00</updated><title type='text'>Sulla strage di Torino - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;              &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;La strage di Torino (7 morti complessivi... responsabilità da accertare... sindacati assenti...)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;chiude un anno drammatico dal punto di vista "sicurezza sul lavoro"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;e che, a dire il vero, ha dato poche soddisfazioni dal punto di vista "progressi"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nel campo della sicurezza per i lavoratori e per la tutela dei lavoratori precari.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il tema precarietà e sicurezza l'ha fatta da padrone sulla carta stampata,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dagli eccessi dell'articolo a favore del precariato su Panorama del 26 12 2007,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dove si citano casi di precari soddisfatti e contenti a articoli interessanti come quello&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;del 23 12 2007 sul Resto del Carlino, quotidiano di Bologna, dove veniva intervistato il ministro del lavoro Damiano sul tema tutela dei lavoratori precari (tetto dei 36 mesi per i contratti, cancellazione dello staff-leasing, innalzamento dei contributi previdenziali per i lavoratori a progetto, indennità di disoccupazione, innalzamento dei salari).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che queste novità accennata dal ministro, sono dei "paletti" iniziali...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Molto occorre ancora fare...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Peccato che le previsioni sul tema sicurezza del nostro Presidente del Consiglio Prodi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;("non accadranno più cose del genere" riferendosi alla vicenda Thyssen) sono state un po' troppo ottimistiche... Ci auguriamo che fatti di queste dimensioni non accadano davverò più, ma ogni giorno assistiamo a tante piccole tragedie.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;Con la speranza che il 2008 possa portare, anche con il nostro piccolo contributo, delle concrete novità... buon anno a tutti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;E grazie, a chi fin ora si è mosso per partecipare (e anche a chi parteciperà) a questo blog.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-999288589723417265?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/999288589723417265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=999288589723417265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/999288589723417265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/999288589723417265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2008/01/sulla-strage-di-torino.html' title='Sulla strage di Torino - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-9159129682100559385</id><published>2007-10-23T11:30:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T16:50:39.487+02:00</updated><title type='text'>Sulla manifestazione del 20/10 e sulle proposte della riforma del welfare - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione che si è tenuta a Roma ha avuto un'altissima partecipazione(ovviamente molti esponenti politici si sono lasciati andare in dichiarazioni più o meno "di circostanza"): è la dimostrazione che il problema è davvero sentito e diffuso.Fra proposte... articoli... interventi... il tema è molto dibattuto, ma sul piano pratico normalmente non si muove praticamente nulla.C'è da dire che nel "programma di riforma del welfare" sono allo studio due proposte:limitare la durata massima dei contratti a progetto a 36 mesi e  inserire degli "ammortizzatori sociali".Che ne pensate ? Ho conosciuto persone che hanno lavorato per anni (anche 7 di fila) per la stessa azienda con contratti rinnovati di anno in anno (e lasciati per un periodo a casa per aggirare la legge).&lt;br /&gt;Visto che si parla tanto di "libro bianco del lavoro"... vien voglia di creare un blog che sia chiami "libro nero delle aziende"... dove ogni lavoratore possa postare la sua esperienza e dare un voto all'azienda...(magari con delle stellette :P) sarebbe uno strumento fantastico per valutare un'azienda dalla parte dei lavoratori... anche solo prima di andarci a fare un colloquio... peccato che con la legge sulla privacy non sarà possibile...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-9159129682100559385?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/9159129682100559385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=9159129682100559385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/9159129682100559385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/9159129682100559385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2007/10/sulla-manifestazione-del-2010-e-sulle.html' title='Sulla manifestazione del 20/10 e sulle proposte della riforma del welfare - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-8904018024364499914</id><published>2007-09-19T14:50:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T16:51:07.045+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='abolizione legge Biagi'/><title type='text'>Petizione contro la legge Biagi</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;A questo link trovate una petizione che chiede l'abolizione e la revisione della lege Biagi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi condividesse quanto è richiesto in questa petizione,&lt;br /&gt;la può sottoscrivere a questo indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/NoBiagi/petition.html"&gt;http://www.petitiononline.com/NoBiagi/petition.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-8904018024364499914?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/8904018024364499914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=8904018024364499914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8904018024364499914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8904018024364499914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2007/09/petizione-contro-la-legge-biagi.html' title='Petizione contro la legge Biagi'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5587389815170214746</id><published>2007-07-24T11:36:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T16:52:30.685+02:00</updated><title type='text'>Mano alla Biagi - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Sono state presentate le cinque pagine del protocollo su previdenza, lavoro e competitività, dedicate al mondo del lavoro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMPETITIVITA': vi sono novità sulla contribuzione legata alla produttività di secondo livello, la detassazione del premio di risultato e la decontribuzione degli straordinari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRATTO A TERMINE Sarà più difficile, dopo 36 mesi rinnovare un contratto a termine. Ogni eventuale successivo contratto "dovrà essere stipulato presso la Direzione provinciale del lavoro competente per territorio, con l’assistenza di un rappresentante dell’organizzazione sindacale cui il lavoratore sia iscritto o conferisca mandato". E nel caso in cui non si dovesse seguire questa procedura "il nuovo contratto si considera a tempo indeterminato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAVORO A CHIAMATA  Il governo è orientato ad abolire il lavoro a chiamata. Per quanto riguarda lo staff leasing si attiverà un tavolo con le parti sociali per esaminare ipotesi di part-time che corrispondano ad esigenza di attività di breve durata per lavoratori e imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TEMPO PARZIALE  I lavoratori che hanno trasformato il loro rapporto a tempo pieno in part-time, dovranno avere il diritto di precedenza rispetto alle assunzioni a tempo pieno per le stesse mansioni. Saranno poi introdotti incentivi per i contratti a tempo parziale lungo e incentivi per le trasformazioni di contratti a tempo pieno in tempo parziale su richiesta di lavoratori o lavoratrici che debbano svolgere compiti di cura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APPRENDISTATO Si punta a rafforzare il ruolo della contrattazione collettiva, a definire standard nazionali dei profili professionali e dei percorsi formativi e a fissare standard nazionali di qualità della formazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SERVIZI PER L’IMPIEGO Vengono potenziati poiché, si legge nel protocollo, "sono uno snodo fondamentale della riforma degli ammortizzatori sociali in senso proattivo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE  Previsto il riordino dell’intero sistema degli incentivi così da orientarlo alle "nuove priorità: l’occupazione delle donne, dei giovani, dei lavoratori ultra-cinquantenni". In questo quadro si ridefinirà il contratto di inserimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSTO LAVORO  Il governo attuerà una riduzione del costo del lavoro legata alla contribuzione di secondo livello "al fine di sostenere la competitività e di migliorare la retribuzione del premio di risultato". Salirà dal 3% al 5% lo sgravio previsto per il premio di risultato sulla retribuzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DETASSAZIONE PREMIO RISULTATO  Il governo stanzierà, nella prossima Finanziaria, un importo pari a 150 milioni di euro per il 2008 per detassare una quota delle risorse contrattate per i premi di risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DECONTRIBUZIONE STRAORDINARI  E’ abolita la contribuzione aggiuntiva sugli straordinari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si accettano commenti !!!&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5587389815170214746?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5587389815170214746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5587389815170214746' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5587389815170214746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5587389815170214746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2007/07/mano-alla-biagi.html' title='Mano alla Biagi - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5259965592316395443</id><published>2007-06-08T14:11:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T16:53:15.822+02:00</updated><title type='text'>Si apre uno spiraglio... - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;E' di questi giorni la notizia che il governo voglia finalmente mettere mano alla legge Biagi,dopo anni di malcontenti e malumori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la Cisl si lamenti di non  essere stata adeguatamente coinvolta per ora&lt;br /&gt;(commento del segretario della confederazione, Raffaele Bonanni),&lt;br /&gt;si vocifera che si voglia fissare un «tetto» di tre anni ai contratti a termine !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al quarto anno diverrebbe più conveniente per l’azienda assumere il collaboratore con un contratto  a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;Verrebbero eliminate tipologie di lavoro atipico poco  utilizzate (il lavoro a chiamata o "job on call" e lo "staff leasing").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' inoltre allo studio, per le piccole aziende sotto i 15 dipendenti, la possibilità per queste di beneficiare della cassa integrazione (autofinanziata) e l'aumentato  dell’indennità di disoccupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo, ma non meno interessante, l'incremento delle aliquote dei parasubordinati, che verrebbero portate al 33%, come quelle dei dipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Staremo a vedere...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5259965592316395443?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5259965592316395443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5259965592316395443' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5259965592316395443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5259965592316395443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2007/06/si-apre-uno-spiraglio.html' title='Si apre uno spiraglio... - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2730586462370263251</id><published>2007-05-06T14:18:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T16:53:53.147+02:00</updated><title type='text'>Contro la "gerontocrazia" - petizione</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Il termine gerontocrazia indica un sistema &lt;a title="Politica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Politica"&gt;politico&lt;/a&gt; in cui il potere è detenuto dagli &lt;a title="Anziano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anziano"&gt;anziani&lt;/a&gt;. (da Wikipedia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro questo sistema segnalo la petizione online che ha lo scopo di raccogliere&lt;br /&gt;le firme per far si che il parlamento si impegni a varare una serie di norme atte a&lt;br /&gt;combattere questo fenomeno e che favoriscano l'inserimento dei giovani nel mondo politico/sociale/economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/demgiov/"&gt;http://www.petitiononline.com/demgiov/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2730586462370263251?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2730586462370263251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2730586462370263251' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2730586462370263251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2730586462370263251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2007/05/contro-la-gerontocrazia.html' title='Contro la &quot;gerontocrazia&quot; - petizione'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-8683721840090129371</id><published>2007-04-20T20:02:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T16:54:33.196+02:00</updated><title type='text'>La proposta della Senatrice Carloni (Ds) contro le dimissioni in bianco - notizia</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Volevo complimentarmi e segnalare la lodevole iniziativa della Senatrice Anna Maria Carloni, che vuole combattere la prassi diffusa in alcune aziende di far firmare,&lt;br /&gt;soprattutto a personale femminile, dimissioni in bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proposta prevede di utilizzare degli specifici moduli che non possono avere data superiore ai 15 giorni lavorativi antecedenti alla presentazione della lettera all'azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni vi segnalo questo link:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/_dati/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=15PDL0016381"&gt;http://www.camera.it/_dati/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=15PDL0016381&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-8683721840090129371?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/8683721840090129371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=8683721840090129371' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8683721840090129371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/8683721840090129371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2007/04/la-proposta-della-senatrice-carloni-ds.html' title='La proposta della Senatrice Carloni (Ds) contro le dimissioni in bianco - notizia'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-2025620322005356735</id><published>2007-04-16T23:19:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T16:55:31.107+02:00</updated><title type='text'>Telecom... Consob... ma nessuna si ricorda che nel 2001 - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Nel 2001 la società Chl di Firenze, allora presieduta da Stefano Bargagni, si quotò in borsa, ottenendo guadagni record (vera e propria star della bolla speculativa della "new economy")in pochissimi giorni, facendo arricchire in maniera spropositata i suoi principali azionisti.&lt;br /&gt;A chi lavorava all'interno della società vennerò propinate le fantomatiche "stock-option" con il veto di rivendere le azioni prima di un'anno dal loro acquisto (il titolo dopo un anno valeva quasi nulla).Il sottoscritto acquisto 1.500.000 lire... con l'intento di conservare le azioni, mal conssigliato dalla propria banca e inesperto (avevo 24 anni)ho praticamente perso tutti i miei soldi.&lt;br /&gt;I vertici dell'azienda furono poi indagati e tutt'ora l'azienda è all'interno di una black list della Consob... Appunto... la Consob...dove era allora ???!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-2025620322005356735?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/2025620322005356735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=2025620322005356735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2025620322005356735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/2025620322005356735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2007/04/telecom-consob-ma-nessuna-si-ricorda.html' title='Telecom... Consob... ma nessuna si ricorda che nel 2001 - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6754588834266821831</id><published>2007-03-19T14:47:00.001+01:00</published><updated>2010-07-09T16:56:13.186+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>Anniversario morte Marco Biagi - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno,&lt;br /&gt;oggi ricorre l'anniversario della morte di Marco Biagi.&lt;br /&gt;Alla famiglia va tutta la mia solidarietà e nei confronti dell'operato, della professionalità e della serietà del Dottor Biagi tutta la mia stima.&lt;br /&gt;Ma perché nessuno, parlo da precario, ha il coraggio di metterla in discussione, di dire che ha permesso di creare si tanti posti di lavoro, ma a condizioni ridicole.Le aziende se ne sono approfittate e nessuno ci ha tutelati cosi come i salari non sono stati adeguati al costo della vita.&lt;br /&gt;Siamo governati da una manica di "miliardari" o comunque persone troppo benestanti per fare i miei umili interessi... scusa il tono schietto... per "tutelarmi" volevo dire. E pensare che sabato quando ho visto le immagini del telegiornale con Prodi che si affacciava in camicia alla finestra di Palazzo Chigi, mi ha dato l'idea di una persona più umana e vicina a me.&lt;br /&gt;Non voglio fare discorsi da comunisti... o da estremisti... solo che non ne posso più di vedere tutte queste porcate in televisione (hai idea di quanto ci si deprima a vedere trasmissioni tipo "W l'Italia e Report e poi tirare avanti con uno stipendio modesto ???)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6754588834266821831?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6754588834266821831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6754588834266821831' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6754588834266821831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6754588834266821831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2007/03/anniversario-morte-marco-biagi.html' title='Anniversario morte Marco Biagi - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-6063672715769278066</id><published>2007-03-16T10:39:00.002+01:00</published><updated>2010-07-09T16:56:51.684+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colloquio individuale'/><title type='text'>Signor D. lei ci piace molto... - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;"Signor D. ... le ci piace moltissimo..."&lt;br /&gt;Questa frase me la sono sentita dire ieri,durante l'ennesimo colloquio di lavoro,per il quale ho dovuto chiedere il solito permessoper andare a sostenerlo (già... fortuna che devo chiederli, i permessi, questo implica che un lavoro già lo ho... e che lavoro...).Peccato che mi sia stato offerto un incarico alla vendita di publbicazioni editoriali con un minimo garantito per poco e poi... tutto solo a provigioni.Secondo me, offrire un qualcosa del genere a un ragazzo che cerca un impiego migliore (considerato che ha già un contratto a tempo determinato significa fargli fare un salto nel buio).&lt;br /&gt;"Cercasi impiego a tempo indeterminato... disperatamente..."Forse iniziando così la mia lettera di presentazione... potrei avere qualche chance in più.Chissà...&lt;br /&gt;Praticamente ora come ora, mi ritrovo un contratto a tempo determinato, e sono già più fortunato di altri, ho le ferie e le malattie, però del domani non vi è certezza... e di essere lieti... beh... poca voglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-6063672715769278066?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/6063672715769278066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=6063672715769278066' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6063672715769278066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/6063672715769278066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2007/03/signor-d-lei-ci-piace-molto.html' title='Signor D. lei ci piace molto... - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-5608953871529467669</id><published>2007-03-07T11:48:00.001+01:00</published><updated>2010-07-09T16:57:54.405+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colloqui di gruppo'/><title type='text'>Mi sono guardato in giro... - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Mi sono guardato un po' in giro in questo periodo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto un colloquio presso la P. M., anzi... per la verità presso una società di selezione del personale che lavoro per loro conto.&lt;br /&gt;E' stata un esperienza strana, il mio primo colloquio di gruppo,&lt;br /&gt;eravamo una decina e ci siamo dovuti presentare in due minuti (a testa).&lt;br /&gt;Abbiamo poi affrontato un test di gruppo e abbiamo risposto a numerose domande&lt;br /&gt;poste in formato cartaceo, con risposte a crocette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi... più nulla...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo perché debba essere scartato il colloqui di tipo "tradizionale", ovvero quello "faccia a faccia".&lt;br /&gt;E pensare che ci sono fior di persone pagate per redigere questi questionari e impostare colloqui di gruppo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi cosa ne pensate ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-5608953871529467669?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/5608953871529467669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=5608953871529467669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5608953871529467669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/5608953871529467669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2007/03/mi-sono-guardato-in-giro.html' title='Mi sono guardato in giro... - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1547519282575324405.post-4170109292672433319</id><published>2007-01-31T09:17:00.001+01:00</published><updated>2010-07-09T16:58:28.038+02:00</updated><title type='text'>Benvenuti ! - Luc@</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Questo blog vuole essere un punto di incontro, di discussione e di riflessione&lt;br /&gt;per tutte quelle persone che si avviano al mercato del lavoro oggi o che vogliono raccontare la propria esperienza.&lt;br /&gt;Mercato del lavoro che più che mai è privo, come in questo momento, di regole chiare e di&lt;br /&gt;offerte corrette.&lt;br /&gt;Ringrazio anticipatamente tutti coloro che vi scriveranno e che vi vorranno partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1547519282575324405-4170109292672433319?l=unsassolinonellascarpa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/feeds/4170109292672433319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1547519282575324405&amp;postID=4170109292672433319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4170109292672433319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1547519282575324405/posts/default/4170109292672433319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unsassolinonellascarpa.blogspot.com/2007/01/benvenuti.html' title='Benvenuti ! - Luc@'/><author><name>Luca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08677249490391337599</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_-NX3uvH5VRI/TC30wOV6isI/AAAAAAAAADU/U-D-bs7-myw/S220/original_image.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
