mercoledì 20 febbraio 2008

Lettera dal forum di Vivimilano.it - lettera



Pubblico questa lettera presa dal forum di Vivimilano.it

Perdere il lavoro a 50 anni a Milano e... altrove

Ho letto l'articolo sulla morte, per il freddo, di un uomo che viveva per strada; l'ho chiamato volontariamente solo UOMO perchè tali siamo tutti. Cosa c'entra? Perdere il lavoro è terribile e perderlo a 50 anni è ancora peggio. Lo so bene perchè è accaduto a mio marito, tecnico ultra qualificato, con esperienza e disponibilità a girare l'Italia eppure, con un colpo di spugna, hanno cancellato il suo settore e via! tutti a casa. Per fortuna la ditta dove lavoro io lo ha assunto, operaio a tre turni. Si è adattato perchè per noi il lavoro è parte integrante del dna, armato di pazienza e buona volontà ha ricominciato. Quanti hanno questa FORTUNA? Tutto questo per dire che bisogna rivedere le politiche sul lavoro che emargina i cinquantenni che diventano extracomunitari irregolari quando si tratta di trovare lavoro. Poi un'altra cosa: non si devono illudere le persone promettendo, a scopo elettorale, per poi lasciarli morire al freddo. Voglio dire, si fanno entrare migranti se possono lavorare e avere una casa dignitosa, non strangolati da padroni di casa italiani o stranieri che siano. Le richieste sono: lavoro sicuro da giovani sino alla pensione. Cordialità. Livia

Fonte: http://www.corriere.it/vivimilano/forum/vivimilano/Thread?forumid=16&postid=176728

martedì 29 gennaio 2008

La "flessibilità dolce" ovvero "il precariato alla francese" - Luc@



Laurence Parisot, giovane presidente del Medef, la Confindustria Francese, è convinta che il nuovo accordo fra sindacati e imprenditori porterà a una svolta nel mondo del lavoro francese.

Chiamata anche "flexsecurity" (già sperimentata in Danimarca) viene, in pratica,
semplificata la procedura di rottura del contratto di lavoro (si arriva a parlare di "divorzio consensuale) ma il lavoratore non perde alcuna garanzia sociale e acquista il diritto alla formazione permanente.
Inoltre vengono previsti contratti a termine per progetti e viene allungato il periodo di prova.

In Italia possiamo contare solo sul tetto dei 36 mesi per i contratti a progetto e su nessun tipo di ammortizzatore sociale...

Inoltre permane il problema dei salari.
Assolutamente inadeguati al costo della vita...
In questi giorni ne da notizia anche la Banca d'Italia... ci volevano 7 anni per accorgersene ???

lunedì 28 gennaio 2008

Incontro sulla flessibilità



"Tuareg Generation"

Francesco Delzio presents his book "Generazione Tuareg - giovani, flessibili e felici"

Partecipano:
Giorgio D'Amore, president Giovani Imprenditori Assolombarda
Monica Fabris, president GPF
Massimiliano Magrini, Country Manager Google Italy
Gianfranco Fabi, vicedirettore Sole 24ore


Milano
Auditorium via Tortona 25 - Galassia Reti
28 Jan 2008 ore 18:00

giovedì 3 gennaio 2008

Sulla strage di Torino - Luc@



La strage di Torino (7 morti complessivi... responsabilità da accertare... sindacati assenti...)
chiude un anno drammatico dal punto di vista "sicurezza sul lavoro"
e che, a dire il vero, ha dato poche soddisfazioni dal punto di vista "progressi"
nel campo della sicurezza per i lavoratori e per la tutela dei lavoratori precari.
Il tema precarietà e sicurezza l'ha fatta da padrone sulla carta stampata,
dagli eccessi dell'articolo a favore del precariato su Panorama del 26 12 2007,
dove si citano casi di precari soddisfatti e contenti a articoli interessanti come quello
del 23 12 2007 sul Resto del Carlino, quotidiano di Bologna, dove veniva intervistato il ministro del lavoro Damiano sul tema tutela dei lavoratori precari (tetto dei 36 mesi per i contratti, cancellazione dello staff-leasing, innalzamento dei contributi previdenziali per i lavoratori a progetto, indennità di disoccupazione, innalzamento dei salari).
Ricordo che queste novità accennata dal ministro, sono dei "paletti" iniziali...
Molto occorre ancora fare...
Peccato che le previsioni sul tema sicurezza del nostro Presidente del Consiglio Prodi
("non accadranno più cose del genere" riferendosi alla vicenda Thyssen) sono state un po' troppo ottimistiche... Ci auguriamo che fatti di queste dimensioni non accadano davverò più, ma ogni giorno assistiamo a tante piccole tragedie.

Con la speranza che il 2008 possa portare, anche con il nostro piccolo contributo, delle concrete novità... buon anno a tutti.
E grazie, a chi fin ora si è mosso per partecipare (e anche a chi parteciperà) a questo blog.

martedì 23 ottobre 2007

Sulla manifestazione del 20/10 e sulle proposte della riforma del welfare - Luc@



La manifestazione che si è tenuta a Roma ha avuto un'altissima partecipazione(ovviamente molti esponenti politici si sono lasciati andare in dichiarazioni più o meno "di circostanza"): è la dimostrazione che il problema è davvero sentito e diffuso.Fra proposte... articoli... interventi... il tema è molto dibattuto, ma sul piano pratico normalmente non si muove praticamente nulla.C'è da dire che nel "programma di riforma del welfare" sono allo studio due proposte:limitare la durata massima dei contratti a progetto a 36 mesi e inserire degli "ammortizzatori sociali".Che ne pensate ? Ho conosciuto persone che hanno lavorato per anni (anche 7 di fila) per la stessa azienda con contratti rinnovati di anno in anno (e lasciati per un periodo a casa per aggirare la legge).
Visto che si parla tanto di "libro bianco del lavoro"... vien voglia di creare un blog che sia chiami "libro nero delle aziende"... dove ogni lavoratore possa postare la sua esperienza e dare un voto all'azienda...(magari con delle stellette :P) sarebbe uno strumento fantastico per valutare un'azienda dalla parte dei lavoratori... anche solo prima di andarci a fare un colloquio... peccato che con la legge sulla privacy non sarà possibile...

mercoledì 19 settembre 2007

Petizione contro la legge Biagi



A questo link trovate una petizione che chiede l'abolizione e la revisione della lege Biagi.

Chi condividesse quanto è richiesto in questa petizione,
la può sottoscrivere a questo indirizzo:

http://www.petitiononline.com/NoBiagi/petition.html

Luca

martedì 24 luglio 2007

Mano alla Biagi - Luc@



Sono state presentate le cinque pagine del protocollo su previdenza, lavoro e competitività, dedicate al mondo del lavoro:

COMPETITIVITA': vi sono novità sulla contribuzione legata alla produttività di secondo livello, la detassazione del premio di risultato e la decontribuzione degli straordinari.


CONTRATTO A TERMINE Sarà più difficile, dopo 36 mesi rinnovare un contratto a termine. Ogni eventuale successivo contratto "dovrà essere stipulato presso la Direzione provinciale del lavoro competente per territorio, con l’assistenza di un rappresentante dell’organizzazione sindacale cui il lavoratore sia iscritto o conferisca mandato". E nel caso in cui non si dovesse seguire questa procedura "il nuovo contratto si considera a tempo indeterminato".

LAVORO A CHIAMATA Il governo è orientato ad abolire il lavoro a chiamata. Per quanto riguarda lo staff leasing si attiverà un tavolo con le parti sociali per esaminare ipotesi di part-time che corrispondano ad esigenza di attività di breve durata per lavoratori e imprese.

TEMPO PARZIALE I lavoratori che hanno trasformato il loro rapporto a tempo pieno in part-time, dovranno avere il diritto di precedenza rispetto alle assunzioni a tempo pieno per le stesse mansioni. Saranno poi introdotti incentivi per i contratti a tempo parziale lungo e incentivi per le trasformazioni di contratti a tempo pieno in tempo parziale su richiesta di lavoratori o lavoratrici che debbano svolgere compiti di cura.

APPRENDISTATO Si punta a rafforzare il ruolo della contrattazione collettiva, a definire standard nazionali dei profili professionali e dei percorsi formativi e a fissare standard nazionali di qualità della formazione.

SERVIZI PER L’IMPIEGO Vengono potenziati poiché, si legge nel protocollo, "sono uno snodo fondamentale della riforma degli ammortizzatori sociali in senso proattivo".

INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE Previsto il riordino dell’intero sistema degli incentivi così da orientarlo alle "nuove priorità: l’occupazione delle donne, dei giovani, dei lavoratori ultra-cinquantenni". In questo quadro si ridefinirà il contratto di inserimento.

COSTO LAVORO Il governo attuerà una riduzione del costo del lavoro legata alla contribuzione di secondo livello "al fine di sostenere la competitività e di migliorare la retribuzione del premio di risultato". Salirà dal 3% al 5% lo sgravio previsto per il premio di risultato sulla retribuzione.

DETASSAZIONE PREMIO RISULTATO Il governo stanzierà, nella prossima Finanziaria, un importo pari a 150 milioni di euro per il 2008 per detassare una quota delle risorse contrattate per i premi di risultato.

DECONTRIBUZIONE STRAORDINARI E’ abolita la contribuzione aggiuntiva sugli straordinari.

Si accettano commenti !!!
Luca

venerdì 8 giugno 2007

Si apre uno spiraglio... - Luc@



E' di questi giorni la notizia che il governo voglia finalmente mettere mano alla legge Biagi,dopo anni di malcontenti e malumori.

Nonostante la Cisl si lamenti di non essere stata adeguatamente coinvolta per ora
(commento del segretario della confederazione, Raffaele Bonanni),
si vocifera che si voglia fissare un «tetto» di tre anni ai contratti a termine !

Al quarto anno diverrebbe più conveniente per l’azienda assumere il collaboratore con un contratto a tempo indeterminato.
Verrebbero eliminate tipologie di lavoro atipico poco utilizzate (il lavoro a chiamata o "job on call" e lo "staff leasing").

E' inoltre allo studio, per le piccole aziende sotto i 15 dipendenti, la possibilità per queste di beneficiare della cassa integrazione (autofinanziata) e l'aumentato dell’indennità di disoccupazione.

Ultimo, ma non meno interessante, l'incremento delle aliquote dei parasubordinati, che verrebbero portate al 33%, come quelle dei dipendenti.

Staremo a vedere...